Meetup M5S Montalto di Castro avverte: “Attenzione al termovalorizzatore”

(NewTuscia) – MONTALTO DI CASTRO – montalto-di-castro-centraleIl Meetup 5 stelle apre ad una riflessione sul referendum costituzionale , votare “SI” significa togliere ogni ostacolo ad un eventuale riconversione della centrale ENEL di Montalto di Castro in un termovalorizzatore.

Invece di credere all’ennesima bufala detta in conferenza stampa su una riconversione della Centrale Enel A.VOLTA in una piccola “DUBAI” con lussuosi resort, campi da golf, piste da Formula Uno , porti e ristoranti a duecento metri di altezza (bufala smentita proprio da Enel), denunciamo quella che crediamo possa essere una semplice e terribile soluzione.

E’ più di un anno che se ne parla, l’oramai spenta centrale termoelettrica in loc. due pini a Montalto di Castro può essere riconvertita in un termovalorizzatore. Il sito ha potenzialità enormi per produrre e immettere energia elettrica nella rete nazionale, tanto che molti affermano che quella castrense potrebbe essere la realtà più grande di tutta Europa nel suo genere e soddisfare cosi tutto il fabbisogno Nazionale. Una centrale alimentata a spazzatura consentirà ad Enel di produrre energia in modo molto conveniente.

Aiutano a credere a questa ipotesi la realizzazione del nuovo tratto dell’autostrada Tirrenica ed il completamento della trasversale Orte – Civitavecchia, così Montalto dal punto di vista stradale sarà collegata in modo migliore rispetto al passato ma non certo per finalità turistiche, la bassa densità abitativa della zona creerà di certo meno ostacoli rispetto ad altri siti.

ATTENZIONE nel mese di ottobre è uscita la notizia che il Consiglio dei Ministri ha Già stabilito che sorgeranno otto nuovi inceneritori da realizzare in Italia per un fabbisogno impiantistico nazionale di oltre 1,8 milioni di tonnellate all’anno di rifiuti urbani o assimilabili. DUE SONO PREVISTI NEL LAZIO PREVIO ACCORDO CON LA REGIONE, CHIARAMENTE I LUOGHI SARANNO SCELTI DOPO IL REFERENDUM.

Ad oggi nella Regione Lazio però non vi è nessuna necessità di costruire nessun nuovo inceneritore per il suo fabbisogno, ma al massimo di ‘riammodernare’ i due impianti di Colleferro e ampliare quello di Frosinone-San Vittore diramato , come sancito dal piano gestione rifiuti presentato dalla pochi mesi fa, se vince il “NO” al referendum siamo al riparo per il momento. in caso di vittoria del “SI” al referendum viceverza questa contrapposizione, cioè i programmi della regionali in contrasto a quanto già deciso dal Consiglio dei Ministri, può essere decisa in favore di quest’ultimo . Pertanto Anche se la Regione Lazio riesce a smaltire i suoi rifiuti, dovremo accollarci tutto ciò che il fabbisogno nazionale deciso insindacabilmente dal Governo per COSTITUZIONE!.

La seconda parte più importante della riforma , che andremo a votare con il referendum del 4 dicembre, riguarda proprio la riduzione dell’autonomia degli enti locali a favore dello stato centrale. Questa riduzione si otterrà con la modifica del Titolo V della seconda parte della Costituzione, che contiene le norme fondamentali che regolano le autonomie locali. La cosiddetta CLAUSOLA DI SUPREMAZIA consentirà allo Stato centrale di decidere al posto delle Regioni e dei Comuni invocando il supremo interesse nazionale.

Pertanto il meetup m5s Montalto di castro, oltre a difendere la costituzione ,che andrebbe applicata e non modificata, nell’attesa di una presa di posizione sull’argomento anche da parte dei sindaci di Montalto, Capalbio, Tarquinia ,comuni limitrofi e delle altre forze politiche locali, invita la popolazione votare “NO” , per difendere i diritti del territorio di opporsi ad una plausibile riconversione della centrale ENEL , nel più grande termovalorizzatore di Europa.
Francesco Corniglia meetup M5s Montalto