Giornata della Colletta alimentare

Stefano Stefanini

(NewTuscia) – VITERBO – La macchina organizzatrice promossa dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus e dalle strutture  della Caritas  Diocesane e Parrocchiali, oltre che  da varie associazioni di volontariato ha dato  sabato 26 novembre, il meglio di sé nei Comuni e parrocchie della Diocesi la “Giornata nazionale della colletta Alimentare”.  Presso i nostri supermercati siamo stati invitati  a donare olio, alimenti per l’infanzia, scatolame (pesce, carne, legumi, pelati e sughi) per aiutare oltre 8.800 strutture caritative che accolgono oltre 1.800.000 poveri in Italia.

L’emergenza alimentare: i grandi numeri della giornata nazionale della solidarietà con chi versa in difficoltà.

Più di 135.000 volontari della Fondazione Banco Alimentare Onlus, in oltre 9.000 supermercati, hanno invitato  a donare alimenti a lunga conservazione che verranno distribuiti a più di 8.800 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza che aiutano 1.800.000 persone povere.   In Italia sono ormai oltre quattro milioni le persone che soffrono di povertà alimentare, di queste il 10%, 428.587 sono bambini che hanno meno di 5 anni.

La battaglia giornaliera contro lo spreco di cibo.

Le donazioni di alimenti ricevute durante la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare vanno a integrare quanto la Rete Banco Alimentare recupera grazie alla sua attività quotidiana, combattendo lo spreco di cibo. Per dare un’idea dell’ampiezza del fenomeno  nel 2012  sono risultati 61.552.000 kg di alimenti, pari a un valore di circa 180 milioni di euro ovvero al carico di oltre 2.200 tir. Le donazioni economiche ricevute con gli sms  permetteranno al Banco di far arrivare questi alimenti sulla tavola di chi ne ha bisogno.

L’evento, che ha ottenuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, è stato reso possibile grazie alla collaborazione dell’Esercito Italiano e alla partecipazione di decine di migliaia di volontari aderenti all’Associazione Nazionale Alpini, alla Società San Vincenzo De Paoli e alla Compagnia delle Opere Sociali. L’organizzazione ringrazia inoltre Fondazione Cariplo – main sponsor Intesa San Paolo / Banca Prossima – sponsor Gruppo Unipol – media partner Sky / Radio 101 – sponsor tecnici Poste Italiane / Comieco.

Nel Lazio sono quasi 500.000 le persone in condizione di povertà relativa. La rete appassionata  di volontariato attorno alle Caritas parrocchiali.

Le cifre parlano da sole: nel Lazio si contano circa 494.000 i residenti in condizione di povertà relativa, che rappresentano l’8.6% della popolazione complessiva.   Con l’appello particolare della presidenza di Banco Alimentare Lazio e  dei responsabili provinciali e diocesani del Banco Alimentare, le Caritas parrocchiali, tantissimi volontari, la Fondazione Banco Alimentare Onlus, la Compagnia delle Opere Impresa Sociale  hanno sensibilizzato tutti i consumatori ad un gesto di solidarietà e di sensibilità umana verso chi ha bisogno, anche in  preparazione delle prossime festività natalizie.      Nelle nostre  cittadine della provincia di Viterbo sono  attivi oltre  60 punti vendita  (consultare l’elenco sul sito internet di Colletta alimentare – Rete banco alimentare),  presso i supermercati che quest’anno hanno aderito all’iniziativa saranno a disposizione circa 700 volontari della Caritas, delle parrocchie  e del Banco alimentare per invitare ciascun acquirente a donare un po’ della spesa a chi nell’anonimato, potrà trarre benefici  in un periodo di difficoltà personale o familiare.

Condividere i bisogni per condividere il senso della vita.

Ricordiamo che la Fondazione Banco Alimentare Onlus non ha scopo di lucro e si propone l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale nei settori dell’assistenza sociale e della beneficenza, nel solco della tradizione cristiana, della dottrina sociale della Chiesa e del suo Magistero, secondo il principio di sussidiarietà e secondo la concezione educativa del “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”.    Per raggiungere i suoi obiettivi, provvede in particolare: alla raccolta delle eccedenze di produzione agricole, dell’industria alimentare, della Grande Distribuzione e della Ristorazione organizzata; alla raccolta di generi alimentari presso i centri della Grande Distribuzione nel corso della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare; alla ridistribuzione ad enti che si occupano di assistenza e di aiuto ai poveri, agli emarginati e, in generale, a tutte le persone in stato di bisogno”.

L’esempio e le parole ispiratrici di papa Francesco: quando il cibo viene condiviso in modo equo, con solidarietà, nessuno è privo del necessario, ogni comunità può andare incontro ai bisogni dei più poveri.

Le ragioni di fondo di questo gesto di carità sono descritte nel testo delle  così dette “dieci righe”, tratte dal discorso di Papa Francesco e pensate per favorire un dialogo con tutti coloro che a vario titolo partecipano alla Giornata della colletta alimentare:

  “NON SI PUÒ DISTOGLIERE LO SGUARDO E VOLTARSI DALL’ALTRA PARTE PER NON VEDERE LE TANTE FORME DI POVERTÀ CHE CHIEDONO MISERICORDIA. […] NON MI STANCHERÒ MAI DI DIRE CHE LA MISERICORDIA DI DIO NON È UNA BELLA IDEA, MA UN’AZIONE CONCRETA […]. LA MISERICORDIA NON È UN FARE IL BENE “DI PASSAGGIO”, È COINVOLGERSI LÌ DOVE C’È IL MALE, DOVE C’È LA MALATTIA, DOVE C’È LA FAME, DOVE CI SONO TANTI SFRUTTAMENTI UMANI. […] LA VERITÀ DELLA MISERICORDIA, INFATTI, SI RISCONTRA NEI NOSTRI GESTI QUOTIDIANI CHE RENDONO VISIBILE L’AGIRE DI DIO IN MEZZO A NOI. […] VOI ESPRIMETE IL DESIDERIO TRA I PIÙ BELLI NEL CUORE DELL’UOMO, QUELLO DI FAR SENTIRE AMATA UNA PERSONA CHE SOFFRE.”

DISCORSO DI PAPA FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL GIUBILEO DEGLI OPERATORI DI MISERICORDIA. (3 SETTEMBRE 2016, PIAZZA SAN PIETRO)