Gubbio, presentato il nuovo progetto Musei Uniti

PRESENTATO IL NUOVO PORTALE DEL  PROGETTO ‘MUG  – MUSEI UNITI GUBBIO’ 

(NewTuscia) – GUBBIO – Sarà on line da domani mercoledì 23 novembre il portale web dei ‘Musei Uniti Gubbio –MUG’. Il nuovo progetto è stato presentato  questa mattina,  presso la  Sala degli Stemmi in Piazza Grande, alla presenza del sindaco Filippo Mario Stirati, dell’assessore Lorena Anastasi, di Paolo Rocchi  liquidatore Gubbio Cultura Multiservizi,  di  Katia Mariani del Museo Civico di Palazzo dei Consoli e di Massimiliano Paoletti di Euristica che ha  realizzato il sito.  «Abbiamo a disposizione un ulteriore strumento multimediale  dedicato all’offerta culturale, turistica e didattica per la valorizzazione del nostro patrimonio museale – ha dichiarato il sindaco Stirati –  E’  una modalità di comunicazione importante con una grande capacità di diffusione,  attraverso la  quale la città mette in mostra gli spazi godibili per far passare un messaggio positivo e per far sì che  venga ribaltata la tendenza turistica in questo momento di difficoltà, legata alla pubblicità negativa del terremoto che anche se non ha prodotto danni a cose e persone, ha però avuto ripercussioni sulle strutture ricettive e produttive ».

L’assessore  Anastasi  ha  spiegato come il nuovo lavoro multimediale si colloca nell’ottica dello sviluppo dell’agenda digitale cittadina:   « Colgo l’occasione di questa importante presentazione perché si inquadra nell’utilizzo del digitale a fini promozionali, di diffusione culturale, ma anche didattico.  Sono tutti aspetti che richiamano le politiche di sviluppo dell’utilizzo delle tecnologie digitali che l’amministrazione ha fortemente voluto fin dall’inizio.  Dopo l’avvio del nuovo portale istituzionale,  del sistema di newsletter per informare la cittadinanza sulle attività dell’amministrazione comunale, la messa a disposizione del sistema informatizzato di invio SMS ai cittadini per informarli su situazioni di urgenza ed emergenza (e colgo l’occasione per ricordare a tutti di iscriversi a questi servizi attraverso il portale web del Comune), in questo 2016 l’azione di sviluppo dell’utilizzo delle tecnologie digitali è stata più silenziosa, ma molto più rilevante, e si è mossa lungo tre direttrici: fibra ottica, smart city e servizi avanzati per i cittadini.

Nel 2017 vedremo finalmente l’arrivo di un importante investimento nella rete a banda larga cittadina della Regione Umbria, inizialmente previsto per questo 2016, ma slittato per l’indisponibilità delle risorse fino a poche settimane fa, che collegherà le sedi comunali, le scuole ed altri edifici pubblici, ma che costituirà anche l’ossatura per ulteriori sviluppi nel nostro territorio anche da parte di altri soggetti.

La rete pubblica in fibra ottica consentirà, infatti, con opportune procedure ad evidenza pubblica, di attivare soggetti privati per erogare servizi su questa rete, a partire dalla connettività internet ultra veloce, così che la rete a fibra ottica possa essere estesa dai soggetti privati fino alle abitazioni, ai laboratori artigiani, agli esercizi commerciali o alle imprese, permettendo così la diffusione sempre più ampia dell’utilizzo delle tecnologie digitali al servizio del nostro territorio.

Nel prossimo anno si concretizzeranno anche i primi progetti Smart City, un’espressione mutuata dal lessico anglosassone, che identifica servizi tecnologicamente avanzati che una città o un territorio mettono a disposizione per migliorare sensibilmente la qualità della vita. Sono progetti fortemente dipendenti dalla cosiddetta banda larga o ultra larga, di cui ho appena detto, e che pertanto possono concretizzarsi solo nel momento in cui questa è disponibile, cosa che, come appena illustrato, avverrà a breve.  In questo 2016, da quando ho avuto il mandato da parte del sindaco ad occuparmi dello sviluppo anche di questa strategia, si è lavorato per iniziare a costruire una rete di relazioni tra istituzioni pubbliche e private, non solo italiane, che sta ponendo le basi per avviare le prime iniziative non appena la fibra ottica sarà pienamente disponibile.

Nel 2017 proseguiranno, infine, i servizi avanzati per la cittadinanza, tra i quali anticipo l’adozione di una App ufficiale del Comune, l’estensione al digitale dell’URP Ufficio Relazioni con il Pubblico, e l’apertura di una sezione del portale istituzionale dedicata ad usufruire di servizi comunali in modalità totalmente digitale.  Fondamentale  l’importanza del progetto di cui stiamo vedendo l’avvio, perchè, anche per questa iniziativa, quanto ho appena detto permetterà sviluppi fondamentali per estendere il progetto Musei Uniti verso ulteriori possibilità offerte dal digitale ».

Dal canto suo,  Katia Mariani ha parlato di «un’opportunità  importante  che abbiamo colto per mettere insieme i Musei gestiti da ‘Gubbio Cultura  Multiservizi’ e la Chiesa di S. Francesco e il Lupo grazie ad uno strumento  di facile consultazione,  accessibile a tutti, con visualizzazione adattabile ai dispositivi mobili di ultima generazione, dal tablet allo smartphone,  realizzato in doppia lingua, italiano e inglese, con contenuti scientifici che danno informazioni essenziali su tutto quello che i musei propongono per promuovere la città e far conoscere le ricchezze che offre.

Elementi importanti riguardano lo spazio del settore didattica e il percorso aperto su itinerari turistici per delle proposte realizzate con il coinvolgimento di associazioni che riguardano anche il prossimo periodo natalizio».  Paoletti ha illustrato gli aspetti tecnici del  portale dal quale si ha la possibilità  di raggiungere i siti:  Museo Civico Palazzo dei Consoli, Museo multimediale dei Ceri, Museo della Civiltà Contadina, Percorsi Turistici, Chiesa di S. Francesco della Pace, Imparare al Museo, precisando che  tutti i domini del MUG –Musei Uniti Gubbio sono registrati e di proprietà comunale e comprendono :  www.museiunitigubbio.it;  www.gubbiociviltacontadina.it; www.impararealmuseo.it; www.museomultimedialedeiceri.it; www.palazzodeiconsoli.itwww.sanfrancescodellapace.it.

La scelta per l’utilizzo dell’acronimo MUG (Musei Uniti Gubbio), è sulla linea dei maggiori musei nazionali (MAXXI, GAM, MART), caratterizzato da lettere legate all’acronimo mediante assemblamento tridimensionale assonometrico e con l’aggiunta dell’elemento distintivo della torretta del Palazzo dei Consoli.  “Mug” è  termine inglese che significa “tazza, boccale”, per indicare un contenitore ideale (un portale di siti in questo caso) e facendo  riferimento a uno dei più classici oggetti di merchandsing presente nei musei di tutto il mondo. Il portale è realizzato con tecnologia wordpress, costantemente aggiornata da sviluppatori di tutto il mondo,i siti ad esso collegati, sono realizzati con design moderno e pulito, di facile consultazione e user friendly sia per gli utenti esperti nell’utilizzo della rete e delle interfacce web, sia per gli quelli con media formazione informatica.

Ad ogni sito è stato assegnato un colore identificativo, così da renderlo facilmente riconoscibile.  Anche Paolo Rocchi ha sottolineato l’importanza di tale progetto che “rende visibile la città, la promuove e dà la possibilità di costruire il piano su cui si sta lavorando per la Gubbio Cultura Multiservizi”.

1996 – 2016: VENT’ANNI DALLA PARTE DELLA DONNA

La Commissione e l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Gubbio festeggiano i vent’anni di attività della Cpo, istituita l’8 marzo 1996.  In questi anni la Commissione alle Pari Opportunità ha indirizzato la sua azione  “all’effettiva attuazione del principio di parità stabilito dall’art.3 della Costituzione…s’è posta, cioè, quale organismo permanente per le promozione di condizioni di pari opportunità tra donna e uomo, e per la rimozione di ostacoli, che di fatto costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne.”

In occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza alle donne, la Commissione sceglie di festeggiare i suoi vent’anni con alcuni dei partner che hanno supportato le sue azioni; con la Compagnia del Teatro della Fama, sempre presente e collaborativa, con il Teatro Stabile dell’Umbria, compagno di tanti incontri e dibattiti, con l’Auser Alto Chiascio sin dall’inizio componente essenziale della Commissione, e con l’Aelc in una nuova campagna di sensibilizzazione sul tumore alla mammella. E sceglie di farlo utilizzando uno dei linguaggi in cui meglio s’è espressa negli anni, quello teatrale; accade così che quest’anno, attraverso intense drammaturgie, viene tracciato un percorso di emancipazione non solo femminile. Si parte da Cassandra, l’eterna inascoltata della mitologia, e si prosegue con Emma Bovary, simbolo tragico dell’eversione sociale e culturale, attraverso una carrellata tra figure rilevanti di donne, si giunge a tratteggiare profili di anime, le cui forze interiori travalicano i generi e si pongono ad emblemi dell’umano.

Il risultato è una variegata proposta teatrale a cui la cittadinanza tutta è invitata a partecipare.  Dopo aver assistito a ‘Io, mai niente con nessuno avevo fatto’  dei Vuccirìa Teatro, spettacolo contro l’omofobia, inserito nella Rassegna Teatrale Fuori Traccia del Centro Teatrale Umbro, la Commissione sarà presente giovedì 24 alla messinscena di ‘Madame Bovary’, per la regia di Andrea Baracco, in programma nella Stagione del Teatro Stabile dell’Umbria. Venerdì 25, poi, alle 21 si entrerà nel vivo dei festeggiamenti, assistendo allo spettacolo ‘E credo nell’amore. Performance tra corpo e parola’, della Compagnia Teatro della Fama. Subito dopo lo spettacolo, nel salone del Teatro, la Commissione sarà felice di brindare insieme agli spettatori ai suoi vent’anni, l’ingresso, qui, è libero e gratuito.

La Commissione concluderà la sua programmazione venerdì 9 dicembre alla Sala Congressi dell’Hotel Beniamino Ubaldi; alle 21.30 sarà possibile, infatti, assistere gratuitamente allo spettacolo promosso dall’Auser Alto Chiascio ‘Cassandra, frammenti di un diario’, regia Andrea Chianelli.

MOSTRA DI PRESEPI ARTISTICI ED ESPOSIZIONE DI MOBILI DI ARTIGIANI EUGUBINI

Dal 4 dicembre al 7 gennaio, l’ “Università dei Falegnami di Gubbio” ospiterà presso la chiesetta di San Giuseppe e locale attiguo (via Savelli, angolo via della Repubblica) una mostra di presepi artistici e un’esposizione di mobili provenienti da botteghe di artigiani eugubini.

L’ingresso e  libero,  con orario tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.  Durante i giorni di apertura si terranno diverse attività culturali:  • sabato 10 dicembre ore 18  –  concerto natalizio a cura dell’ “Associazione Italiana Flauti di Bambù”;  •           sabato 17 dicembre ore 18 –  concerto di canto armonico “Ensemble nel Cielo di Indra”;   • domenica 18 dicembre ore 18  presso la Sala Conferenze Casa di Sant’Ubaldo, lezione sullo Studiolo di Federico da Montefeltro, “Idea di un Microcosmo” a cura di Vincenzo Ambrogi. Inoltre, ogni   sabato alle ore 16  per i bambini che vorranno partecipare, si terrà il laboratorio “Costruisci un piccolo presepe in argilla” tenuto da  Giancarlo Grasselli. Ad arricchire il programma, ci saranno  recite  di poesie natalizie da parte dei bambini.

ENTI ORGANIZZATORI: Club per l’Unesco di Perugia-Gubbio; Fondazione Giuseppe Mazzatinti di Gubbio;  ENTI COLLABORATORI: Università dei Falegnami di Gubbio; Associazione Culturale “La Medusa”; Associazione “Amici del Presepe” Città di Castello;  ENTE PATROCINATORE: Comune di Gubbio.

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PRESENTAZIONE VOLUME “SANTA LUCIA LA SUA STORIA, IL SUO SERVIZIO AGLI ULTIMI” 

Con il patrocinio del Comune di Gubbio,  sabato 26 novembre alle ore 16,30, presso la Sala Consiliare a Palazzo Pretorio,  si terrà la  presentazione del volume “Santa Lucia la sua storia, il suo servizio agli ultimi” di Paolo Salciarini.  Il sindaco Filippo Mario Stirati porterà il saluto dell’amministrazione comunale  e a seguire sono in programma gli interventi di Massimo Boccucci e Paolo Salciarini, coordina Daniele Morini. La cittadinanza è invitata a partecipare.

PROSEGUONO GLI APPUNTAMENTI ‘STORIE DI GUBBIO’  

Proseguono gli appuntamenti con  “Storie di Gubbio” incontri, confronti, approfondimenti sulla storia dei quartieri. L’ iniziativa è promossa e organizzata dal Comune, Servizio cultura e sviluppo economico, dalla Biblioteca Sperelliana con la collaborazione delle associazioni dei quartieri. Il prossimo incontro,  mercoledì 30 novembre alle ore 18 alla Chiesa di Santa Maria Nuova, riguarda il  Quartiere  di Sant’Andrea e tratterà  “Ottaviano Nelli e la pittura a Gubbio nell’autunno del Medioevo” a cura di  Maria Rita Silvestrelli, Università per Stranieri di Perugia.

Nel 1384 la città di Gubbio si consegna ad Antonio da Montefeltro, conte di Urbino, capo di un vasto territorio a cavallo degli Appennini al quale l’illuminato monarca tenterà di conferire una reale unità. All’interno del nuovo assetto geopolitico e grazie alla fitta rete di alleanze strette dai Montefeltro, gli eugubini respirano a pieni polmoni quanto di più moderno viene proposto sul versante della cultura e delle arti figurative. È un periodo di floridezza civile e artistica, sottolineato dalle imprese pittoriche di Ottaviano di Martino Melli, detto il Nelli, preferito dei conti di Urbino, le cui pareti affrescate, come pagine miniate, raccontano la brillante stagione del cosiddetto ‘gotico cortese’, nell’autunno del Medioevo.