Terni. Consiglio comunale, le opposizioni chiedono la rimozione degli assessori indagati

Consiglio comunale, le opposizioni chiedono la rimozione degli assessori indagati

Presentata una proposta d’atto d’indirizzo che però non è stata inserita all’ordine del giorno

(NewTuscia) – TERNI – Un atto d’indirizzo con il quale si chiede che vengano “cautelativamente e tempestivamente rimossi dall’incarico gli assessori D’Ubaldi e Bucari e sollevati dalle attuali mansioni i dirigenti a loro volta indagati” è stato presentato in apertura di seduta da Paolo Crescimbeni (Gm). L’atto è stato sottoscritto dai gruppi di Forza Italia, Movimento Cinque Stelle, I Love Terni e Fratelli d’Italia. Crescimbeni ne ha anche chiesto l’iscrizione all’ordine del giorno subito dopo le dichiarazioni del sindaco, ma la richiesta è stata respinta a maggioranza.

Consiglio comunale, il sindaco: “Ben vengano gli approfondimenti, dimostreranno la nostra correttezza”

Nelle sue comunicazioni all’assemblea Di Girolamo fornisce chiarimenti su ognuno degli aspetti dell’indagine

Nelle sue comunicazioni al consiglio comunale il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha ricostruito le notizie riguardanti le indagini che hanno coinvolto l’amministrazione comunale.
“Fin dal primo momento – ha detto – siamo stati a piena disposizione della magistratura. Quello che è accaduto è comunque un fatto che ha toccato fortemente la città suscitando preoccupazione e sconcerto”.
Il sindaco ha aggiunto di ritenere doverosa l’indagine della magistratura perché “quando si ha notizia di reati, specie se si tratta di reati che potrebbero essere stati commessi e che per di più riguardano la cosa pubblica, i cittadini hanno pieno diritto di sapere come stanno le cose”.
“Ben vengano le indagini e gli approfondimenti – ha sottolineato il sindaco –  perché sono sicuro che faranno emergere la nostra correttezza e quella di tutti i collaboratori. Chiedo solo – ha aggiunto – che tutto proceda celermente. Da parte mia, in questa fase così complessa per l’amministrazione farò in modo che l’attività amministrativa prosegua con la necessaria efficacia”.

Consiglio comunale, il sindaco difende le scelte dell’Ente, opposizioni fuori

Nelle comunicazioni all’assemblea Di Girolamo ha fornito chiarimenti sugli atti al centro delle inchieste

Il sindaco Di Girolamo, nel corso delle sue comunicazioni al consiglio comunale, ha affrontato una per una le sette questioni al centro delle indagini che hanno portato la scorsa settimana all’operazione condotta dalle forze dell’ordine negli uffici comunali. In particolare il sindaco ha rivendicato la correttezza degli atti e dei procedimenti riguardanti l’appalto dei servizi alla Cascata delle Marmore, l’affidamento della gestione del verde pubblico, dei servizi cimiteriali e delle manutenzioni; il passaggio della gestione del call center per le segnalazioni dei cittadini da Usi a Terni Reti, la gestione delle mense scolastiche, l’adeguamento del sistema antincendio del Caos, la gestione del sistema della pubblica illuminazione.
Le opposizioni avevano abbandonato l’aula prima ancora dell’intervento del sindaco, dopo che la maggioranza aveva bocciato l’inserimento all’ordine del giorno dell’atto d’indirizzo proposto da Crescimbeni.
Per questo, prendendo la parola dopo l’intervento del sindaco, il presidente del gruppo consiliare del Pd Andrea Cavicchioli, ha fatto rilevare che – in assenza dell’opposizione – il dibattito che avrebbe dovuto far seguito alle comunicazioni del primo cittadino sarebbe stato inutile.
Il consiglio ha quindi affrontato i punti seguenti iscritti all’ordine del giorno, approvando l’atto d’indirizzo per la stipula di un patto di amicizia con le popolazioni dei territori si Salvgorod, contaminati dal disastro di Chernobyl.

In seconda commissione affidi familiari e palestre comunali

La seduta è in programma per giovedì 24 novembre alle 11

La seconda commissione consiliare, convocata dal presidente Francesco Filipponi, si riunirà giovedì 24 novembre alle ore 11 nella sala consiliare di Palazzo Spada. All’ordine del giorno l’approfondimento sull’atto d’indirizzo (Melasecche) in merito ai ritardi nell’erogazione dei contributi per gli affidi familiari dei minori e l’approfondimento dell’atto d’indirizzo del Movimento 5 Stelle sull’affidamento e la gestione delle palestre comunali.