A Frosinone l’Ance a confronto su rigenerazione e sostenibilità. Presente per Viterbo Andrea Adami

(NewTuscia) – FROSINONE – ance-andrea-belli“Rigenerazione, sostenibilità, prevenzione e politiche industriali”: è questo il titolo del convegno che si è svolto ieri presso la Prefettura di Frosinone, promosso dai Giovani di Ance Lazio. Tra i temi all’ordine dei lavori la rigenerazione urbana, la sostenibilità, la prevenzione, l’economia circolare e le politiche industriale. Tra i relatori il ministro per la Semplificazione alla Pubblica amministrazione Marianna Madia, la senatrice Anna Cinzia Bonfrisco, presidente della Commissione di vigilanza Cassa depositi e prestiti, Michele Civita assessore alle Politiche del territorio Regione Lazio, Maurizio Stirpe vice presidente di Confindustria e Stefano Petrucci presidente di Ance Lazio. Poi Roberta Vitale presidente nazionale di Ance Giovani, Fabrizio Dell’Uomo presidente Giovani Ance Lazio, Gaetano La Rocca presidente Giovani Ance Frosinone, Francesco Raffa Legambiente Lazio. A rappresentare la sezione viterbese di Ance Andrea Adami,  che è anche vice presidente dei Giovani Ance Lazio.

“Mettere in sicurezza non può essere sinonimo di emergenza, bensì di pianificazione. Serve un grande piano di rigenerazione, prevenzione sismica, sicurezza idrogeologica dei territori. Al centro la qualità del costruire e la sostenibilità ambientale in Italia e nel Lazio”, ha spiegato Adami. L’incontro è nato da queste considerazioni e si inserisce nelle attività di confronto di Ance Giovani nazionale che riguarda la rigenerazione dei borghi e delle città dal punto di vista delle nuove generazioni dei costruttori. Per i giovani costruttori la riqualificazione del tessuto urbanistico esistente, ovvero l’obiettivo del consumo di suolo zero, vuol dire anche cambiare il modo di costruire.

Per Adami quella di Frosinone “è stata un’ottima occasione di riflessione ed approfondimento, nella quale abbiamo toccato tanti temi sensibili alle nostre imprese in questa fase economica; dalle politiche industriali all’housing sociale, dall’innovazione nel mondo edilizio alla digitalizzazione delle piccole e medie imprese, fino all’economia circolare, passando ovviamente dalla rigenerazione urbana”. “Si è trattato di una grande momento di confronto   ha detto invece il presidente di Ance Viterbo Andrea Belli – la nostra associazione ha pieno interesse per la rigenerazione urbana e la riqualificazione dell’esistente. Per quanto riguarda le nuove costruzioni, gli imperativi sono due: l’alta efficienza energetica e la massima attenzione alle normative antisismiche”.

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