Graforubrica. Maestro e allievo

Tiziana Agnitelli – grafologiaequilibrio.com

(NewTuscia) – Cari lettori e care lettrici, voglio parlarvi del “tratto” di due acquerellisti: Maestro e Allievo.

Ogni movimento, in particolare il movimento grafico, può essere scomposto in due parti: la prima componente, rappresentativa, tende a dare un’impressione allo spettatore; l’altra, manifestazione inconscia che proviene dagli strati più profondi del subconscio, è direttamente espressiva della personalità.

Nei movimenti che producono i segni grafici, e in questo caso anche nelle pennellate usate per la creazione di un acquerello, il soggetto cerca di dare un colore e una consistenza che possa soddisfare l’occhio.

Tra i bellissimi acquerelli della mostra che hanno “soddisfatto” il mio occhio ne ho scelti due, uno del maestro Vladimir Khasiev e uno dell’allievo Antonio Laurito.

In punta di piedi vorrei “esprimervi” da grafologa gli elementi che caratterizzano il tratto utilizzato nelle pennellate e le peculiarità grafiche delle firme che evidenziano la personalità dei due artisti.

arte2  arte4Il tratto nelle pennellate del Maestro è leggero e nitido, cattura la luce e la riflette: denota un animo ricettivo, delicato e discreto, esprimendo una predominanza per la vita interiore, ma nonostante ciò si denota anche una spiccata autodisciplina e la ricerca di obiettività e di lucidità anche quando imperversano tempeste esteriori e/o interiori. Si tende al controllo dei sentimenti malgrado la vivacità e la ricchezza d’animo.

Il Maestro risulta essere intransigente sia con se stesso che con chi sceglie di seguire e avere accanto in quanto ricerca la perfezione.

Ha tendenze intellettuali, idealistiche e mistiche, ma senza mai perdere il contatto con la realtà, possiede infatti un’attività energica e realizzatrice.

Ha slancio e intraprendenza di spirito, rimanendo sempre indipendente nelle scelte. Risulta essere meticoloso e preciso nella ricerca di quella perfezione che sa esistere e che cerca di rendere reale, questo sia nella vita professionale che affettiva. Tale ricerca potrebbe diarte3ventare una dannazione, ma viene salvato dalla tendenza a percepirarte1e la realtà e a gioire delle proprie percezioni.

Il tratto nelle pennellate dell’Allievo è pastoso e caldo, esalta il colore e la sua vivacità: denota un un animo sensoriale e amante della vita in tutte le sue sfaccettature.

Si rivela essere un animo che è permeabile all’ambiente, ricettivo, comprende tramite i sensi la realtà che lo circonda, ha facilità di comunicazione e possiede una notevole attitudine realizzatrice, praticamente un’efficienza istintiva, sa trovare soluzioni immediate per questa grande dote che possiede di ideazione rapida e di inventiva.

L’allievo ha un buon concetto di sè e delle proprie capacità, restando però sempre obiettivo, ma se sa di avere ragione lotta e combatte fino in fondo, questa forza di volontà e questo decisionismo che lo contraddistingue si esprime anche nelle pennellate dei suoi acquerelli che donano energia vitale a chi li osserva.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21