La riscoperta del sacrificio di Tito Bernardini alle Fosse Ardeatine nel libro “Ricordare, resistere, sperare” di Ireno Massaini

di Stefano Stefanini

(NewTuscia) – ORTE – Venerdì  28 ottobre verrà intitolata ad Orte  la piazzetta della pista di pattinaggio al martire delle Ardeatine.  Nel testo di raccolta poetica di Ireno Massaini “Ricordare, resistere, sperare”  edito nel 2012 sono molti  i personaggi storici evocati: nei ricordi,  il Giorno della Memoria, deportati ed olocausto, odi ai Martiri delle Fosse Ardeatine, in particolare il sacrificio di Tito Bernardini alle Fosse Ardeatine,  per cui  – nel corso della cerimonia di presentazione del libro curata da chi scrive il 9 giugno 2012 presso la sala conferenze del dopolavoro ferroviario di Orte –  emerse la proposta da parte dell’autore e dei presenti di  dedicare una via di Orte.

La riscoperta del sacrificio di Tito Bernardini alle Fosse Ardeatine nel libro  “Ricordare, resistere, sperare” di Ireno Massaini.  Il 28 ottobre verrà intitolato ad Orte  la piazzetta della pista di pattinaggio al martire delle Ardeatine. L’ANPI di Orte aveva intitolato la sua sezione al ferroviere-partigiano.

L’iniziativa  poetica di Ireno Massaini “Ricordare, resistere, sperare”  – arricchita dai dipinti di raro realismo di Donatella Pauselli  ed i contributi dei poeti ortani Luciana Rossi, Angelo Pastura e del poeta sabino Alessandro Andreoni, pone alcuni specifici quesiti alla nostra società contemporanea, spesso sbiadita nei valori fondamentali dell’esistenza, della solidarietà e della condivisione di progetti di vita comunitaria, familiare e personale.

Il volume è suddiviso in tre articolazioni da cui discendono fiumi di ispirazione poetica ma anche di passione civile, alimentata da esperienze storiche drammatiche come la guerra, il nazismo e la lotta antifascista, la Resistenza, la fine del conflitto mondiale, la ricostruzione del paese.

A quella stagione drammatica ma per certi versi eroica della nostra storia Ireno Massaini riconduce il suo escursus su avvenimenti più recenti, sull’onda della memoria e dei sentimenti.

Nella parte prima:  “Ricordare”: memorie storiche e memorie eroiche, le più solide   fondamenta per il futuro di ogni popolo, partendo dall’Olocausto e dalle sofferenze della guerra, delineando le lotte e i sacrifici della Resistenza e della Liberazione,     attraverso la riscoperta  di  memorie collettive e personali sinora sconosciute ed espresse in forma  poetica;

Nella seconda parte “Resistere”:  la Resistenza, le lotte di liberazione e di emancipazione di ieri e di oggi, elementi portanti per il nostro futuro … resistere oggi per tutelare il lavoro e la dignità del lavoratore, per combattere le discriminazioni di razza, lingua, religione, per combattere le mafie e i poteri forti che minano la democrazia.

Nella terza parte “Sperare”: propositi e speranze per un futuro migliore , principalmente di pace, libertà e lavoro nel nostro paese e nel mondo, l’impegno dei giovani per migliorare il presente.

Figure storiche nazionali come Alcide De Gasperi, Enrico Berlinguer  ed Aldo Moro, o appartenenti alla storia cittadina come il sindaco Pietro Del Sole, il parroco costruttore P. Geremìa Subiaco o tanti martiri della resistenza e della guerra di liberazione dell’Alto Lazio e della Sabina, spesso sconosciuti alla cittadinanza.

Tanti sono i personaggi storici evocati da Ireno Massaini : nei ricordi,  il Giorno della Memoria, deportati ed olocausto, odi ai Martiri delle Fosse Ardeatine, il sacrificio di Tito Bernardini alle Fosse Ardeatine, sino ad allora sconosciuto alla cittadinanza,  per cui emerse la proposta di  dedicare una via di Orte, il 29 agosto 1943 e la strage di cinque fanciulli innocenti, religiosità e fede a un prete partigiano, la Pace è….

Anche i fatti storici descritti e rievocati costituiscono un bagaglio di esperienze per i nostri giovani, nelle conclusioni e nei ringraziamenti un messaggio  di speranza che riporta  il diario di Anna Frank del 15 luglio 1944:   “eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà ancora al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che torneranno l’ordine, la pace, la serenità. Intanto debbo conservare intatti i miei ideali, verrà il tempo in cui saranno forse ancora attuabili…..”