A Viterbo si parcheggia sul marciapiede e si abbandonano i rifiuti alle Terme…

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La discarica a cielo aperto davanti le ex Terme Inps
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Un parcheggio “ad hoc” sul marciapiede di via Marconi

Gaetano Alaimo

(NewTuscia) – VITERBO – Ora, che Viterbo sia sempre di più terra di nessuno per i modi a dir poco sui generis di tanti cittadini di comportarsi è cosa risaputa. Non che ci sia una volontà di autolesionismo di alcuni, ma i fatti parlano e, le foto e video che i lettori ci inviano, parlano da soli.

La foto che ci hanno inviato parla da sola.

Non c’è bisogno di alcun commento, tranne ricordare le discariche abusive più o meno grandi che sono ormai ovunque  a Viterbo, in particolare nei luoghi che dovrebbero rappresentare dei siti ofllimits, almeno in una città che si vuole considerare civile: parlo dell’ospedale di Belcolle, da anni meta preferenziale per chi vuole disfarsi dei rifiuti sulla direttrice Viterbo-San Martino al Cimino, quindi della zona delle Terme, da settimane ricettacolo di un’altra discarica abusiva.

Nel primo caso c’è la vergogna di un ospedale che, di giorno e di notte, viene raggiunto con la bella vista di rifiuti a go go, di notte, invece, è del tutto buia la strada che, inaugurata dall’allora sindaco di Viterbo Giulio Marini, collega direttamente Cassia e porta Romana alla Sammartinese. Anche qui anni che segnaliamo l’assurdità di fare stare al buio un tratto di strada essenziale come quello che porta all’ospedale, ma chi di dovere non ci sente.

Sulla discarica davanti le ex Terme Inps c’è la decadenza di una città, Viterbo, che ha tutto dal punto di vista delle risorse naturali e non riesce non solo a sfruttarla ma nemmeno a conservarle. Basta ricordare i decenni di discussioni e nulla di fatto per il rilancio del termalismo “popolare”, l’incapacità di riportare il livello di acque del Bullicame ai livelli di un tempo e il totale abbandono della manutanzione e pulizia di strada Bagni.

Per il resto ci aggiorniamo…