Graforubrica. …concludiamo le firme diplomatiche

Tiziana Agnitelliwww.grafologiaequilibrio.com

Cari lettori e care lettrici, gli scriventi che ho definito in questa categoria presentano quasi tutti un comun denominatore: sono sottoposti a pressioni di vario genere e natura nel loro ambiente, si debbono relazionare con i superiori in grado e/o con il pubblico, insomma non hanno vita facile, spesso sono crocevia di più interessi e contrasti nonché di articolate lotte di potere, pertanto per “sopravvivere” senza perdere la propria identità personale e professionale hanno sviluppato delle “mute camaleontiche” che permettono loro di non perdere loro stessi e di “galleggiare” in questo grande, variegato e profondo Mar (nel nostro caso forense) avendone anche benefici o comunque, gratificazioni.

Le specie grafologiche che compongono questa categoria riguardano soprattutto la presenza nel filo grafico di andatura ad anelli, a ghirlanda, con occhielli e lacci e/o nodi, gesti che formano ricci e l’essere il movimento grafico lento e/o immobile con più inclinazioni ed andature e andamento del rigo sinuoso.

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Cancelliere sezione penale

 

Questa firma viene posta quasi al centro del foglio, con lieve tendenza al margine sinistro (difesa), ciò che “cattura” l’osservatore esperto è il dipanarsi del filo grafico che mantiene una inclinazione verticale (indipendenza/autonomia di pensiero e di azione), con movimento lento che forma anelli e lacci (moderazione e capacità di aggirare gli ostacoli per il raggiungimento della meta prefissa), maiuscole gonfie (ipercompensazione) e punteggiatura minuta (precisione), ma le lettere del corpo grafico strette e addossate che appaiono più alte che larghe (prudenza) rendono molto bene le peculiarità della categoria: il soggetto scrivente sa e conosce le probabili insidie e problematiche, è prudente, sorride, agisce e si cautela, spesso diplomaticamente soccombendo ove necessario per risorgere in seguito.

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Cancelliere sezione penale

Anche questa firma, a mio modo di vedere e osservare le varie specie grafologiche della stessa, rientra nella categoria delle firme diplomatiche seppur per un mix diverso, d’altronde ogni persona è una coesione di tante caratteristiche che si fondono e che creano un prodotto sempre originale e unico: è posta a sinistra (difesa), il tracciato grafico è curvo (disponibilità e accoglienza), a compensazione della curvilineità che può diventare troppa disponibilità, si ha la presenza di acuminazioni e del gesto finale in alto e chiuso a protezione (senso critico e combattività); ciò si lega alla verticalità dell’inclinazione (autonomia) e alla creazione di arcate delle lettere “n” e “m” e dei gesti che le formano che si chiudono quasi a cerchio, sono gesti personali e peculiari che partono dalla parte inferiore formando dei ricci (discrezione, prudenza e riservatezza); vengono accennati gli occhielli. Massima disponibilità, ma si sono adottate contromisure per non soccombere.

Interessante è l’andamento del rigo di base, per il nome è ascendente mentre per il cognome è discendente: al momento della firma il soggetto scrivente pone energia positiva e volontà per ogni compito che intraprende, però man mano scema e la lascia con un calo energetico ed un po’ di tristezza.

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Funzionario cancelleria sezione penale 

Trattasi di una firma grande, svettano e si elevano le maiuscole, maiuscole gonfie (ipercompensazione), posta al centro con un’inclinazione verticale (autonomia) e una buona tenuta del rigo che nella seconda firma risulta essere un pochino ascendente (porta a termine i progetti e i doveri anche con ottimismo ed entusiasmo), la scrivente quindi risulta essere una persona che ha una buona valutazione delle sue capacità lavorative e non, che affronta il lavoro cercando di essere fattiva e collaborativa (lettere a ghirlanda inanellate), sempre disponibile e cordiale (collegamenti interletterali curvi e ampi); inoltre, cerca comunque di difendersi dall’ambiente che la circonda, ne sono simboli i gesti ampi e di circolo chiuso della prima maiuscola (difesa del territorio da esterni non graditi), come anche il gesto curvilineo che forma la seconda maiuscola, un “bel paracadute” che aiuta ad attutire qualche possibile caduta.

In un contesto grafico estremamente curvo che potrebbe diventare segno di debolezza, dona sicurezza e decisione il gesto conclusivo della prima firma che si rivolta acuminato verso l’alto con un finale a chiusura e a protezione, ed il gesto finale lungo ed acuminato della sigla, una bella sciabolata a chi ritiene meritarsela. Caratteristiche “decisionali” fondamentali per espletare il lavoro di responsabilità che ricopre.