Comune di Perugia. Gestione degli impianti sportivi: Palasport Evangelisti, Palazzetto Pellini e Stadio Santa Giuliana

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I, II E IV COMMISSIONE CONSILIARE/APPROVATA LA PRECONSILIARE CONCERNENTE LA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI

(NewTuscia) – PERUGIA – La I, II e IV commissione consiliare hanno dedicato la seduta odierna all’esame della preconsiliare 97/2016 avente ad oggetto la Gestione Palasport Evangelisti, Palazzetto Pellini e Stadio Santa Giuliana.  Provvedimenti. Variazione bilancio di previsione e PTI 2016 – 2018, che al termine della seduta è stata approvata da tutte e tre le commissioni.

Ad inizio della seduta, su mozione d’ordine del capogruppo della Lega Nord Felicioni, approvata all’unanimità da tutte e tre le commissioni e relativa alla richiesta di chiarimenti in merito alla legittimità dell’atto, è intervenuto il segretario generale a spiegare che, come ogni atto della Giunta, anche questo è stato sottoposto al suo vaglio di legittimità e che è stato ritenuto pienamente legittimo. Si tratta, ha specificato, di un atto complesso, ma non per questo illegittimo.

Prima che l’assessore Prisco potesse illustrare l’atto, il dibattito e gli interventi dei consiglieri si sono concentrati sulla questione.

Secondo la capogruppo del M5S Rosetti la preconsiliare così formulata comprende atti presupposti e atti conseguenti, per cui ci sarebbe una questione giuridica di fondo da risolvere. Rosetti ha per questo ribadito la necessità di “spacchettare” l’atto. Per la consigliera anche la variazione di bilancio prevista dalla preconsiliare non ha un supporto normativo, visto che non può averlo in un regolamento che si sta contestualmente modificando.

Dello stesso avviso anche il capogruppo PD Mencaroni, che ha nuovamente contestato il metodo con cui l’atto è stato proposto. Anche il suo consigliere di partito Bori ha sottolineato la necessità di votazioni distinte delle tre commissioni per una questione di competenza sulle singole questioni, accusando la maggioranza di arroganza.

Chiarimenti in tal senso sono stati richiesti anche dal consigliere M5S Pietrelli.

Il consigliere di Progetto Perugia Vignaroli ha richiamato i colleghi delle opposizioni a non cercare scuse pretestuose per non affrontare una questione importante come quella della gestione degli impianti sportivi, dal momento che la legittimità dell’atto è stata confermata e la modifica regolamentare è semplicemente un adeguamento del regolamento comunale alla legge regionale e nazionale, perché –ha detto- chi ci rimette è la città.

Stesso parere hanno espresso anche il consigliere di Forza Italia Sorcini e il capogruppo NCD Scarponi, che hanno ribadito la necessità di entrare nel merito della questione e di votarla per poi approdare in consiglio.

Una mozione d’ordine è stata, quindi, presentata dalla consigliera Bistocchi per proporre lo spacchettamento dell’atto e votazioni separate delle commissioni in base alle competenze di ognuna. Al termine dell’intervento a favore della mozione da parte del collega di partito Bori, la stessa è stata respinta dalle commissioni, rispettivamente con 6 voti a favore e 9 contrari per la I commissione, 5 a favore, 9 contrari e 1 astensione per la II e 5 favorevoli e 10 astensioni per la IV commissione.

Si è quindi passati all’illustrazione della pratica da parte dell’assessore Prisco. “La modalità di gestione dei principali impianti sportivi perugini, ossia palasport Evangelisti, palazzetto Pellini e stadio di Santa Giuliana, è ad un cambio di rotta epocale – ha detto l’assessore – con la scelta dell’Amministrazione di avviare un “gestione istituzionale” e non più mediata da parte dell’Amministrazione stessa”.

La Giunta, infatti, nella preconsiliare in oggetto ha preso atto della relazione degli uffici sulla fattibilità dell’ipotesi di gestione diretta degli impianti e, per l’effetto, ha provveduto a proporre alcune modifiche funzionali al Regolamento sull’affidamento degli stessi (allineandolo al disposto della legge regionale in materia) ed ha disposto poi le conseguenti variazioni di competenza e di cassa al bilancio di previsione 2016-2018.

Nei mesi scorsi la giunta aveva dato mandato agli uffici di valutare la possibilità di una gestione diretta di Evangelisti, Pellini e Santa Giuliana sia sotto il profilo tecnico che economico, stante i buoni risultati conseguiti durante il periodo di gestione istituzionale nel corso dell’espletamento delle procedure di assegnazione della concessione, dopo che la Darvin aveva riconsegnato in anticipo gli impianti.

Gli uffici hanno provveduto a redigere la suddetta relazione dalla quale emerge che una gestione diretta degli impianti in oggetto determinerebbe un risparmio di circa 21mila euro annui rispetto all’attuale gestione Kronogest e di circa 59mila euro se rapportato al precedente affidamento (Darvin). Il tutto confermando le tariffe calmierate comunali vigenti dal 2005.

Tecnicamente la gestione diretta verrà realizzata secondo il seguente schema.

L’attività di gestione e concessione degli spazi (rapporti con società e fruitori, riscossione tariffe, rapporti con gli Enti, etc.) verrà svolta direttamente dagli uffici comunali, utilizzando per la conduzione delle strutture (apertura e chiusura al pubblico, pulizia, custodia, ecc.) l’estensione, entro il quinto d’obbligo, del contratto già in essere con l’Amministrazione comunale concernente i servizi cimiteriali, i servizi di decoro urbano ed i servizi di manutenzione ordinaria degli edifici decentrati, del centro storico ed immobili cimiteriali.

Nel contempo, ai fini della tutela dei livelli occupazionali, l’A.t.i. concessionaria del “global service” ha già manifestato il proprio impegno a garantire il mantenimento di tutti gli addetti attualmente impiegati. Sotto il profilo contrattuale-giuridico, il rapporto in essere con l’attuale concessionario (Kronogest) potrà essere risolto, ai sensi dell’art. 28 del capitolato di gara, la cui lettera recita che: “l’Amministrazione comunale potrà recedere unilateralmente dal rapporto, senza risarcimento danni, per motivi di pubblico interesse”.

La possibilità di conseguire ulteriori risparmi gestionali (da reinvestire sulle strutture e sui servizi ai cittadini), la possibilità di essere garanti di un uso polifunzionale e complesso delle strutture nonché la necessità di intervenire già da quest’anno con importanti interventi di rifunzionalizzazione di tutti e tre gli impianti stessi impongono all’amministrazione una scelta di questo tipo acquisendo la completa disponibilità degli immobili.

Prisco ha anche ricordato il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, al quale si è richiamata anche l’Assessore al Bilancio Bertinelli nel suo intervento sulla variazione di bilancio prevista dalla preconsiliare. L’assessore ha confermato che l’impatto sul bilancio è neutro, dal momento che le maggiori spese vengono compensate dai risparmi e dalle maggiori entrate, con un miglioramento comunque dal punto di vista gestionale e finanziario.

Da parte delle opposizioni si è ribadita la necessità di utilizzare un percorso diverso più lineare, accusando la maggioranza di arroganza. La consigliera PD Borghesi e M5S Rosetti hanno chiesto chiarimenti e sollevato perplessità sulle modalità di revoca del contratto con Kronogest e sulle questioni di interesse pubblico che la giustificherebbero.

La consigliera Borghesi, dal canto suo, ha richiesto ulteriori chiarimenti rispetto ad una nota, citata nell’atto, in cui la società si sarebbe detta disponibile a valutare le diverse azioni che l’Amministrazione avrebbe intrapreso, sollecitandone la messa agli atti.

La capogruppo M5S è stata ancora più esplicita, chiedendo all’esecutivo e alla dirigenza le motivazioni che hanno portato a questa scelta. “mi sembra demagogico dire che la motivazione sia il risparmio e vorrei sapere –ha detto- se si sta invece facendo tutto questo per andare incontro a un privato che ha difficoltà ad affrontare la sostenibilità finanziaria della gestione, esponendo l’ente a un potenziale rischio.”

L’assessore Prisco ha ribadito che non c’è nessuna difficoltà gestionale e che si è ritenuto opportuno fare un atto complesso perché, da un lato, era indispensabile la modifica al regolamento per adeguarlo alla normativa sia regionale che nazionale e, dall’altra, la variazione di bilancio era propedeutica alla revoca stessa, senza nessun rischio per l’ente come ha ribadito anche  la dirigente al Bilancio Sarnari.

Mentre i presidenti di commissione dichiaravano chiuso il dibattito non avendo altri iscritti, la consigliera Pastorelli ha chiesto, con mozione d’ordine, di passare alla votazione dell’atto, ma la stessa non è stata considerata legittima e i consiglieri di opposizione hanno rivendicato il diritto ai due interventi previsti dal regolamento, chiedendo, peraltro, sia di rivedere la formulazione dell’atto, sia di poter avere tutta la documentazione e audire Kronogest.

Al riguardo sono state presentate tre mozioni d’ordine: la prima dalla consigliera Rosetti, che chiedeva il rinvio della discussione per acquisizione di tutta la documentazione tra Kronogest e l’amministrazione, respinta da tutte e tre le commissioni (6 favorevoli e 8 contrari per la I CCP, 5 favorevoli e 7 contrari per la II CCP e 6 favorevoli e 9 contrari per la IV CCP). La seconda mozione d’ordine, riguardante la sospensione della seduta per lo stesso motivo, presentata dal consigliere pd Mirabassi è stata anch’essa respinta (6 voti a favore  8 contrari per la I CCP, rispettivamente 4 e 8 per la II e 6 e 9 per la IV CCP).

La terza mozione, riguardante l’audizione della stessa Kronogest al riguardo, è stata presentata dal consigliere M5S Giaffreda, ma anch’essa è stata respinta dalle tre commissioni con 4 voti favorevoli e 8 contrari per la I CCP, rispettivamente 4 e 7 per la II e 6 e 9 per la IV. Un’ulteriore mozione d’ordine è stata presentata dalla consigliera Bistocchi per richiedere la presenza del Segretario Generale, ma anch’essa è stata respinta (5 voti a favore e 9 contrari per la I, 4 e 8 per la II e 6 e 10 pr la IV).

Al termine, la precosiliare è stata approvata dalle tre commissioni rispettivamente con gli 8 voti a favore della maggioranza per la I commissione, 7 per la II e 10 per la IV, mentre le opposizioni non hanno preso parte alla votazione per protesta.

IMPIANTI SPORTIVI: UN VENERDÌ DI PASSIONE/COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO CNSILIARE PD

Ancora un nuovo teatrino da parte del centro destra al governo della città.

E’ stata nuovamente convocata una commissione congiunta formata dalle tre commissioni consiliari comunali (Affari istituzionali, Bilancio e Cultura e Sport) per cercare di riprendere la discussione e modificare il  Regolamento sulle modalità di affidamento degli impianti sportivi di proprietà del Comune di Perugia  e di approvare una considerevole modifica al bilancio comunale.

Ancora un venerdì di passione per la maggioranza. Si è cercato in tutti i modi di strozzare il dibattitto su un atto che stravolge l’intera struttura gestionale degli impianti sportivi del Comune di Perugia. Con una manovra arrogante e lesiva delle istituzioni e della democrazia la Consigliera Comunale di Fratelli d’Italia Clara Pastorelli ha addirittura proposto una mozione per non discutere l’atto, impedire gli interventi e le richieste di chiarimenti già prenotate e votarlo immediatamente, impedendo la legittima discussione e il giusto approfondimento della questione.

Anche oggi, quindi, si è assistito all’ennesimo circo, con i consiglieri di maggioranza che, assolutamente impreparati sull’argomento, pur di fare presto e votare, hanno tentato di tutto cercando di impedire il confronto democratico, non preoccupandosi minimamente del benessere e dell’interesse della collettività che noi tutti rappresentiamo.

L’Assessore Prisco ha glissato sulle domande fondamentali, con totale sprezzo dell’assise comunale. I presidenti Felicioni e Fronduti hanno tenuto bordone a questo comportamento, snaturando la propria funzione di garanti della commissione.

L’atto è ovviamente stato approvato con i soli voti di una maggioranza sempre più incapace di gestire i temi più importanti e di governare una città che merita maggiore rispetto e competenza.

Abbiamo abbandonato l’aula in segno di protesta e appena l’atto arriverà in consiglio daremo battaglia.

Finita l’Era di dare in Convenzione il Palasport Evangelisti, il Palazzetto Pellini e  lo Stadio Santa Giuliana/COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE COR CAMICIA 

Oggi per Perugia è stata una giornata importante. con l’approvazione da parte di tre commissioni Consiliare di un una delibera che ha come principio ispiratore la gestione diretta dei suddetti impianti, finalmente la città di Perugia, ritornerà in possesso dei suoi tre gioielli: Palasport Evangelisti, Palazzetto Pellini e Stadio Santa Giuliana, che da decenni. grazie alla Sinistra, erano ormai diventati solo fonte di guadagno di alcuni soggetti.

La gestione diretta da parte del Comune dei tre impianti sportivi, era stata una nostra battaglia dal lontano 1999, oggi finalmente quel sogno si è realizzato, nonostante la pressante resistenza da parte della sinistra, che mettendo in campo un’opposizione disorganizzata e impreparata, ha mostrato ancora una volta che gli interessi della città a loro non rientra nella loro cultura, in quanto hanno sempre puntano a tutelare i soggetti che storicamente hanno contribuito al declino della città .

Lunedì la pratica sarà discussa in Consiglio Comunale a la maggioranza compatta,  la sosterrà attraverso un voto convinto.

Questo è un primo passaggio, poiché successivamente i Consiglieri della maggioranza, a differenza dei colleghi della sinistra, controlleranno quotidianamente la gestione diretta di questi tre impianti, al fine di garantire a tutti i cittadini e a tutte le società sportive l’utilizzo  corretto dei suddetti impianti.

CONSIGLIO COMUNALE/LA PROSSIMA SEDUTA LUNEDI 10 OTTOBRE ALLE ORE 15,30

La prossima seduta del consiglio comunale è prevista per lunedì 10 ottobre a partire dalle 15,30 nella Sala del Consiglio di Palazzo dei Priori.

Tra gli argomenti che saranno affrontati la Modifica art. 21 e art. 23 dello Statuto Comunale: abolizione del quorum dagli istituti referendari comunali e l’ Abrogazione dell’art. 24 dello Statuto Comunale e la Gestione del Palasport evangelisti, del palazzetto pellini e lo stadio Santa Giuliana. Provvedimenti. Variazione bilancio di previsione e PTI 2016-2018. S tutti e tre questi atti relazionerà all’Assemblea il Presidente della I Commissione consiliare Affari Istituzionali.

Seguirà l’esame di mozioni e ordini del giorno.