I, II e IV commissione consiliare: domani, venerdi’ 7 ottobre, la seduta congiunta sulla preconsiliare concernente la gestione degli impianti sportivi

(NewTuscia) – PERUGIA –  stemma di PerugiaLa I, II E IV commissione consiliare si riuniranno in seduta congiunta, domani, venerdì 7 ottobre nella sala del Consiglio, alle ore 9 in prima convocazione ed alle 10 in seconda.

All’ordine del giorno c’è la preconsiliare 97/2016 avente ad oggetto: Gestione Palasport Evangelisti, Palazzetto Pellini e Stadio Santa Giuliana. Provvedimenti. Variazione bilancio di previsione e PTI 2016 – 2018.

II COMMISSIONE CONSILIARE BILANCIO/DISCUSSI IL DUP 2017-2019 E LO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI

La II Commissione Consiliare Permanente Bilancio ha discusso questa mattina la preconsiliare concernente l’approvazione del Dup (Documento unico di programmazione) relativo al triennio 2017-2019 (sezione operativa) ed al quinquennio 2014-2019 (sezione strategica), con contestuale approvazione dello stato di attuazione dei programmi al 30 giugno 2016.

La normativa di riferimento, sul tema, è rappresentata dal Tuel (Testo unico Enti locali) che, all’art. 151, fissa al 31 luglio il termine, peraltro ordinatorio, per la presentazione del Dup, avente un arco temporale quantomeno triennale.

Contestualmente l’art. 2 del Decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze, redatto di concerto con il ministero dell’Interno e con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, stabilisce che, contestualmente alla redazione del Dup, debba essere presentato al Consiglio comunale anche lo stato di attuazione dei programmi.

Come accennato, il Dup discusso oggi, si compone di una sezione operativa di durata pari a quella del bilancio di previsione (dunque triennale) 2017-2019 e di una sezione strategica che concerne la durata dell’intero mandato amministrativo quinquennale (2014-2019).

Va ricordato che il Dup rappresenta l’atto centrale, dal punto di visto strategico ed operativo, di un’Amministrazione, contenendo obiettivi e programmi suddivisi per singole unità comunali.

Positivo il parere espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti pur se in attesa di redazione del bilancio preventivo.

L’assessore Bertinelli ha cercato di fornire, sullo stato di attuazione, un quadro generale per macro-aree.

Partendo dal Gabinetto del sindaco, ha evidenziato che le azioni principali hanno riguardato: le relazioni con altri Enti nazionali ed internazionali per favorire i contatti a supporto dell’economia locale; l’attività di prevenzione su corruzione, mafia; la tutela della legalità; la semplificazione dell’attività amministrativa (dematerializzazione).

Quanto ai servizi finanziari, le attività principali hanno riguardato: l’aggiornamento delle modalità di redazione dei bilanci visto il superamento del patto di stabilità con successivo cambiamento dei principi contabili; la ricerca di nuove fonti finanziarie/risorse; l’elaborazione del primo bilancio consolidato tra società di un certo livello; la maggiore trasparenza del bilancio, con forte semplificazione dello stesso; il miglioramento del sistema di riscossione; il recupero dell’evasione fiscale (specie dell’Imu); il potenziamento dell’azione di risparmio della spesa (riduzione affitti, dismissione patrimonio, regolarizzazione delle sedi assegnate alle associazioni, ecc.), il confronto con altri Enti locali circa le modalità di applicazione delle tariffe.

Arrivando al settore dei lavori, prosegue l’intervento per il recupero degli Arconi e della sala Gotica; è in corso il rifacimento del forno crematorio (termine ad inizio 2017) e la manutenzione dei cimiteri cittadini; ed ancora riqualificazione del mercato coperto, censimento dei punti luce (oltre 20mila) con sostituzione delle lampade obsolete; potenziamento della videosorveglianza ed interazione con le forze dell’ordine; predisposizione progetto per il recupero di Monteluce (ex convento), manutenzioni stradali, progetto per il Turreno, manutenzione delle scuole, ecc.

Sulla cultura, si registrano molteplici mostre e eventi di interesse, sui rifiuti è in atto l’ottimizzazione del servizio e l’incremento della raccolta differenziata, nonché l’applicazione di agevolazioni per le popolazioni disagiate oltre ad una riduzione complessiva della tariffa per utenze domestiche e non.

In materia di polizia municipale, sono stati intensificati i controlli di competenza a contrasto della microcriminalità in accordo con le forze dell’ordine: circolazione stradale, verifica degli immobili, ecc.

Aprendo la serie degli interventi Bori ha chiesto di conoscere la situazione concernente i circa 27 milioni di euro che, per diversi interventi, dovrebbero essere trasmessi al Comune di Perugia tramite la Regione con finanziamenti europei. Molte di queste risorse, infatti, hanno scadenze ben precise che, se non rispettate, rischiano di far decadere i finanziamenti.

La partita principale riguarda l’agenda urbana: qui sono previsti per Perugia 12 milioni, attualmente bloccati perché il Comune non è stato ancora in grado di presentare un apposito progetto come fatto, invece, da altri Enti. Il problema, in questa partita, riguarda soprattutto il recupero del Turreno.

Le somme ulteriori di cui si chiede conto, infine, sono: 2,8 milioni per San Francesco al Prato, 900mila euro per gli ascensori Kennedy, 2,5 milioni per l’area industriale di Sant’Andrea delle Fratte, 4,8 milioni per il mercato coperto, 4,8 milioni per gli Arconi.

Secondo Rosetti il dup riguarda tutti gli uffici; per questo non è pensabile discuterne alla presenza dei soli dirigenti del bilancio. In ogni caso il capogruppo M5S ha richiesto chiarimenti su alcuni aspetti: processo di dematerializzazione e digitalizzazione dei procedimenti amministrativi; sistema dei pagamenti on-line, teatro Pavone, numero dei soggetti assistiti a vario titolo in ambito sociale e di quelli che restano esclusi; realizzazione del software per la gestione delle entrate; stato di avanzamento della valutazione dell’efficacia e dell’economicità dei servizi.

A parere della consigliera, inoltre, il problema del dup è che si tende a scriverlo in modo troppo generico e poco chiaro; per questo ha chiesto di poter avere a disposizione numeri precisi senza i quali è impossibile esprimere una valutazione dell’atto.

Su questo tema ha preannunciato la presentazione di specifica richiesta, oltre a quella di sentire tutti i dirigenti comunali competenti per materia.

I dirigenti Sarnari e Rosi Bonci hanno risposto alle domande pervenute per i loro ambiti di competenza. In merito ai grandi interventi (S.Andrea delle Fratte, Mercato coperto, San Francesco, ascensori Kennedy, Arconi) sono state effettuate tutte le gare ed affidati gli incarichi. In alcuni casi i lavori sono partiti (es. Sant’Andrea delle Fratte), in altri sono stati avviati in ritardo (Kennedy), in altri ancora devono partire per ritardi connessi alla complessità delle gare di appalto.

Quanto all’Agenda Urbana, gli uffici segnalano che permangono alcune problematiche connesse alla Regione.

Sui pagamenti on-line stanno lavorando i servizi informatici: per quelli più semplici (es. sanzioni da violazioni cds) a breve partirà una sperimentazione; per gli altri servirà un po’ più di tempo.

Quanto al software per la gestione delle entrate, gli informatici hanno dovuto creare un apposito applicativo suddiviso in due aree: una per il pagamento delle voci che già sono supportate da database (es. rette degli asili) un’altra per i servizi che non sono supportati da database per i quali si sta creando una sorta di “popolamento”.

Cresciuta fortemente l’azione di riscossione con aumento del 600%: dalle 350 iscrizioni a ruolo del 2015, si è passati alle oltre 2mila del giugno 2016.

Bori ha ulteriormente argomentato che a Perugia permangono forti criticità su alcune partite per le quali sono necessari chiarimenti dettagliati da parte dei dirigenti competenti: il riferimento è ai servizi educativi all’infanzia (appalto mense e fondi per le attività scolastiche in primis), nonché ai fondi connessi ad Agenda Urbana, con specifico riferimento al Turreno: il consigliere ha ricordato che la struttura è stata acquistata dalla Fondazione cassa di Risparmio e doveva poi essere ceduta gratuitamente a Comune e Regione. L’istante ha chiesto di sapere se questo immobile, dunque, è stato inserito nel patrimonio del Comune, perché in caso contrario tutta la partita dei 12 milioni di Agenda Urbana risulterebbero bloccati.

I dirigenti, all’uopo, hanno confermato che questo passaggio di proprietà non è ancora avvenuto; per questo Bori ha confermato che, stante ciò, tutti i fondi connessi ad Agenda Urbana, la cui scadenza è prossima, sono bloccati con forte rischio di perderli irrimediabilmente.

Vezzosi ha chiesto alla presidenza di procedere ad approfondimenti in merito alla questione del diritto alla casa. Inoltre ha chiesto chiarimenti ai dirigenti presenti sul bilancio consolidato, evidenziando che in particolare Gesenu ha fatto registrare un forte incremento delle mancate riscossioni (e dunque dei residui attivi) pari a circa 50 milioni. Dunque secondo la consigliera PD è necessario sapere come il Comune si sta muovendo in tal ambito.

Leonardi ha chiarito che non corrisponde al vero il fatto che la Regione sarebbe l’unico soggetto che investe sul Comune di Perugia, perché la maggior parte delle risorse sono di carattere comunitario e solo per converso trasmesse dalla Regione stessa.

Sulla questione dei fondi comunitari, il consigliere Fronduti ha riferito che solamente tre Comuni “minori” hanno presentato già dei progetti specifici, mentre gli altri, tra cui Perugia, sono in fase di progettazione. Nel periodo 2014-2020 si parla ad oggi di circa 800milioni di euro, destinati a salire ad un miliardo. Il consigliere di FI ha auspicato di poter concludere al più presto questo iter, perché l’utilizzo delle somme citate sarebbe decisivo per lo sviluppo di Perugia.

Arcudi ha evidenziato come il dup rappresenti il documento fondamentale per il Comune; proprio per tali motivi si tratta di un atto complesso e non semplice da studiare.

Per questo ha invitato la Commissione ad approfondire quantomeno i temi più delicati, come servizi sociali, agenda urbana e trasporti. Specie sui servizi sociali emergono infatti forti criticità ed una mancanza della capacità di governo della città, come già accaduto per le mense e gli impianti sportivi.

Numerini si è detto favorevole ad un rinvio finalizzato a focalizzare gli approfondimenti solo sui due temi proposti da Bori, servizi sociali e agenda urbana, onde consentire a commissione e consiglio di rispettare le scadenze di legge.

Rispondendo ai quesiti di Vezzosi, i dirigenti hanno chiarito che sui residui attivi di Gesenu si sta operando con grande attenzione; ne è riprova il fatto che la società ha inviato recentemente ben 52mila solleciti relativi a mancati incassi pregressi (2011-2015). Nel contempo continua l’opera di rafforzamento dell’apposito fondo per i crediti vantati, nonché la velocizzazione dell’attività di riscossione, pur scontrandosi questa con il complesso iter di Equitalia.

La sensazione è che gli Enti locali, nel tempo, dovranno sempre più andare verso un bilancio di cassa “tanto si incassa, tanto si spende”, senza contare dunque sui residui attivi.

Infine i dirigenti, in merito al bilancio consolidato, ricordano che la legge prevede un “perimetro di consolidamento” che, nel caso di Perugia, è composto solo dal Comune, Afas e Minimetrò. Dunque meno complesso stante il fatto di non dover considerare le altre partecipate.

In chiusura di seduta il presidente Sorcini ha accolto la richiesta di procedere ad approfondimenti sui temi del sociale e dell’Agenda Urbana. Per tutto il resto ha invitato i commissari, al fine di avere un quadro più dettagliato dello stato di attuazione dei programmi, a lavorare sul tema per tutto il corso dell’anno, in occasione dei molteplici confronti che si hanno in commissione con i dirigenti comunali.

MANUTENZIONE PONTE DEGLI ORNARI/INTERROGAZIONE E NOTA STAMPA DEI CONSIGLIERI PD MENCARONI E MICCIONI

Presentata questa mattina, a firma dei Consiglieri PD Mencaroni e Miccioni, una Interrogazione a risposta orale, per sollecitare l’Amministrazione comunale affinchè venga ripristinato e riaperto il ponte di legno che si trova presso l’ansa degli Ornari.

Abbiamo ritenuto opportuno sollecitare l’Amministrazione comunale” – sostengono i due Consiglieri – “affinchè questo manufatto, attualmente chiuso per motivi di sicurezza, sia oggetto di urgenti lavori di messa in sicurezza. Crediamo sia necessario che venga riattivata la sua funzione di collegamento all’interno del percorso ciclopedonale, tra il sentiero del fiume Tevere e quello del Chiascio.cartina della provincia di perugia

Si tratta di una zona potenzialmente dalla grande attrattività, soprattutto perché va ad inserirsi nelle nuove forme di turismo ambientale: un luogo non solo dedicato alle classiche passeggiate, ma sede ideale per trekking, percorsi in mountain bike o pesca sportiva, solo per citare alcuni degli sport che possono essere praticati lungo tutto il percorso.

Per questi motivi auspichiamo un rapido intervento da parte del Comune, affinchè venga messo in sicurezza e reso di nuovo fruibile il ponte degli Ornari: è bene infatti tenere presente che tutto il percorso ciclo pedonale in questione viene frequentato ed utilizzato durante tutto il corso dell’anno, non solo con la bella stagione”.

Di seguito il testo dell’interrogazione a risposta orale:

Oggetto: manutenzione ponte degli Ornari.

lungo la sponda sinistra del fiume Tevere insiste un percorso ciclo pedonale che si snoda dall’abitato di La Bruna fino al ponte in legno di Ponte san Giovanni, fungendo da punto di collegamento tra il sentiero lungo il fiume Tevere e quello lungo il Chiascio.

Il percorso di cui sopra rappresenta un luogo importante per i residenti della zona che vi praticano attività dei più svariati tipi: mountain bike, corsa, trekking, pesca sportiva. All’interno del percorso sono presenti aree verdi e l’importante bosco didattico di Perugia, oltre al canile e al gattile cittadino.

– Considerato che:

Il percorso ciclopedonale attraversa alcuni affluenti minori del Tevere.

Presso l’ansa degli Ornari il percorso supera uno di questi piccoli affluenti attraverso un ponte in legno.

Il manufatto di cui sopra, costruito negli anni passati, è stato sottoposto ad una serie di verifiche tecniche. A seguito di dette verifiche si è proceduto, per motivi di sicurezza, a chiudere il ponte e ad interdire il passaggio interrompendo, di fatto, la continuità del percorso ciclopedonale.

Quali sono i tempi previsti per la manutenzione del ponte degli Ornari, considerata l’importanza che l’intera rete sentieristica in questione riveste per il turismo ambientale della zona”.

Epatite C, il nuovo Assessore alla Sanità’ Regionale Barberini addomesticato dal Direttore Orlandi”/nota stampa del consigliere carmine camicia (cor)

Mentre ieri la IV Commissione Consiliare ha approvato un odg, proposto dal sottoscritto, per le cure dell’Epatite C, l’Assessore Barberini ed il Direttore dell’Azienda Ospedaliera, forse su indicazione del Direttore Orlandi, hanno deciso, come i loro predecessori, di non partecipare all’incontro, dimostrando lo scarso interesse che hanno nei confronti degli 8000 ammalati di Epatite C -di cui 1600 già in Cirrosi Epatica- e 300 ammalati gravi da trattare.

Questo disinteresse da parte della Regione conferma la continuità di chi da anni non garantisce ai cittadini il diritto a curarsi e Barberini, nonostante i buoni propositi nel giro di un mese si è allineato alle vecchie logiche imposte dalla Marini e da Orlandi

Si ricorda che per curare l’epatite C definitivamente esiste un farmaco che nel giro di poche settimane debella definitivamente la malattia. 

Mentre la Regione si defila,  a Perugia i viaggi della speranza degli ammalati di epatite si stanno moltiplicando, poiché acquistare il farmaco per l’intera cura in India costa meno di 1000 Euro.

Il dispositivo approvato ieri dalla commissione consiliare, impegna il Sindaco ad affidare la delega sulla Sanità ad un Consigliere Comunale, il quale potrà rappresentare il Sindaco e la Città di Perugia in tutte le sedi Istituzionali e Ministeriali.

Tale delega, consentirà  al Consigliere di aprire un confronto continuo e costante con i vari responsabili della Sanità in Umbria.

Il delegato potrà  anche rapportarsi con la direzione del Care Hospital in India al fine di verificare la possibilità di far inviare a Perugia, previa dovuta certificazione specialistica, il Farmaco per i pazienti affetti da Epatite C , facendo così evitare a tantissimi ammalati di recarsi in India e abbattendo ulteriormente i costi che scenderebbero sotto ai mille Euro. In questa iniziativa, si cercherà ancora una volta di coinvolgere la Regione dell’Umbria, poiché il diritto ad essere curati e sancito dall’art 32 dalla nostra Costituzione, diritto da sempre disatteso la Regione dell’Umbria.

Il prezzo per un ciclo completo di cura in India è meno di mille Euro, mentre in Italia le multinazionali impongono un prezzo dello stesso farmaco a 40.000,00 Euro.

Si allega foto del farmaco acquistato in India dai nostri concittadini”.

Lorena Pittola ringrazia il Sindaco per la delega SU “Art bonus”

Il Consigliere di Fratelli d’Italia Lorena Pittola, Vice Presidente del Consiglio comunale, ha ricevuto dal Sindaco Andrea Romizi la delega a coadiuvare la Giunta per la promozione dell’ “Art Bonus”, con cui l’Amministrazione comunale conta di riportare all’originario splendore parti importanti della Città.

È un grande onore essere stata investita di questa delega – sottolinea Lorena Pittola – ed al contempo è una grande responsabilità nei confronti della Comunità perugina. Cercherò di portare il mio contributo per sensibilizzare il mondo produttivo ed i perugini tutti nei confronti di questo bel progetto. Da subito mi metterò al lavoro, cercando di raggiungere al più presto gli obiettivi che ci siamo prefissati”.

Ritengo che essere mecenate – continua il Consigliere – in questo caso significhi in primo luogo amare la propria città, ed i suoi tesori, affinché tornino a risplendere come in passato: un gesto del quale Perugia intera sarà grata e che rimarrà nel futuro”.

Ringrazio infine – conclude il Consigliere Pittola – il Sindaco e la Giunta per la fiducia che mi hanno dimostrato conferendomi questo importante compito”.

DISCUSSIONE DEL DUP/ NOTA DEL GRUPPO PD

Questa mattina si è discusso in II Commissione, alla presenza dell’Assessore Bertinelli e dei dirigenti del Bilancio, uno dei documenti annuali più importanti per la programmazione economico – finanziaria dell’Ente: il Documento Unico di Programmazione – D.U.P. 2017 – 2019 e Stato di Attuazione dei Programmi.

La commissione ha aperto alla presenza di pochi Consiglieri comunali, quasi tutti dell’opposizione e dopo l’illustrazione dell’atto da parte dell’Assessore e l’intervento di un paio di Consiglieri, abbiamo constatato che nonostante la commissione fosse iniziata da 1 ora e mezzo  erano presenti solo 4 Consiglieri di maggioranza su 10, e 5 di opposizione.

Abbiamo ritenuto inaccettabile un atteggiamento così superficiale ed approssimativo da parte della maggioranza, ed abbiamo invitato il Presidente a sospendere i lavori della commissione.

Ci troviamo ancora una volta costretti a denunciare comportamenti e situazioni come quelli che si sono verificati stamattina da parte dei Consiglieri di maggioranza che riteniamo a dir poco irresponsabili, in quanto non è la prima volta in cui si affronta con leggerezza e superficialità una tematica così importante per la programmazione dell’Ente e per la nostra città”.