Guodo Castelli (sindaco Ascoli): “Se vince il si, il sindaco sarà come lo sceriffo di Nottingham!”

(NewTuscia) – MONTALTO DI CASTRO – “Se vince il si, il sindaco sarà come lo sceriffo di Nottingham!”.

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Guido Castelli, sindaco di Ascoli

Così Guido Castelli, Sindaco di Ascoli Piceno e presidente dell’I.F.E.L., istituto per la finanza e l’economielisabetta-lupettia locale in seno all’A.N.C.I., associazione nazionale comuni italiani, descrive la situazione in cui si verrebbe a trovare un sindaco del dopo-riforma Renzi, cioè un soggetto quasi completamente al servizio del governo senza autonomia e soprattutto senza fondi per gestire la sua popolazione.

Il Sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci introduce e presenta l’ospite, oggi qui per parlare del libro “NO Caro Matteo”, una lettera aperta  a suo dire più che un libro, presa la parola, Castelli parla da sindaco, snocciola cifre per dimostrare che i comuni sarebbero i più colpiti dagli effetti del si, oltre tutto per mano di un governo non eletto e che ha ottenuto la maggioranza nella proposta referendaria, con circa 300 cambi di casacca!

Da grande oratore quale è, parla poi dell’art. 119 della Costituzione e confronta la sussidiarietà odierna con quello che sarebbe dopo la vittoria del si e fa altri esempi del suo pensiero e, forte della sua esperienza nell’ANCI, disegna anche il calvario di tagli e regole che il governo del suo ex collega Renzi ha sfornato e dice che a poco a poco nessuno vorrà più fare il sindaco di questo passo, una mezz’ora devo dire piacevole e ben condotta tenendo sempre viva l’attenzione, cosa non facile quando si parla di cifre e di politica.