Il cordoglio dell’amministrazione comunale di Perugia per la scomparsa dell’ex sindaco Mario Caraffini

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IL CORDOGLIO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER LA SCOMPARSA DELL’EX SINDACO DI PERUGIA MARIO CARAFFINI

(NewTuscia) – PERUGIA – Un commosso saluto, da parte dell’Amministrazione comunale, a Mario Caraffini, sindaco di Perugia nei primi anni ’70. Caraffini ha dato molto alla sua città con un continuo impegno, dapprima come assessore, poi come primo cittadino e successivamente anche come presidente della Lega per le Autonomie Locali e della Sagra Musicale Umbra. Ai suoi cari va il più sincero e sentito cordoglio.

PULIAMO IL MONDO 2016: VOLONTARI DELL’AMBIENTE/ IL VICE SINDACO BARELLI HA INCONTRATO A PIAN DI MASSIANO I RAGAZZI DELLA SCUOLA BERNARDINO DI BETTO

Proseguono gli appuntamenti dell’edizione 2016 (XXIV^) dell’iniziativa “Puliamo il mondo: volontari dell’ambiente”, promossa da Legambiente.

In particolare questa mattina presso l’area giochi di Pian di Massiano (dietro al laghetto) protagonisti della “tappa perugina” gli alunni della scuola secondaria di primo grado “Bernardino di Betto”, che si sono occupati della pulizia dell’area verde.

L’edizione 2016 di “Puliamo il mondo” è contraddistinta dallo slogan “Tutto il mondo è casa nostra”. Sulla scia della campagna mondiale Clean up the world, nata a Sidney nel 1989, anche in Umbria grazie alla collaborazione attiva di comuni, aziende locali e all’adesione di molte scuole, vengono realizzate sul territorio umbro azioni concrete per avere città più pulite e vivibili contribuendo a sviluppare maggiore senso civico in tutti i cittadini, in particolare nelle nuove generazioni.

Nel salutare i ragazzi il vice sindaco Urbano Barelli ha sottolineato che, per evitare che il disordine regni sovrano, proprio i giovani, ossia il futuro di Perugia, hanno il compito di prendersi cura delle aree verdi, come accaduto per quella di Pian di Massiano.

Con questo impegno civico, infatti, si può dimostrare coi fatti che ogni cittadino, partendo dai più giovani, è in grado di occuparsi al meglio degli spazi comuni.

“Puliamo il mondo – ha detto Barelli – è l’occasione giusta per contribuire a migliorare le nostre città e dimostrare che tutti insieme possiamo fare molto”.

Rispondendo alle domande dei ragazzi, il vice sindaco ha riferito che l’Amministrazione comunale sta attuando molteplici strategie con l’obiettivo di tutelare l’ambiente.

Si prenda ad esempio la raccolta differenziata, con Perugia da tempo al primo posto in Umbria in fatto di percentuali; eppure c’è il desiderio di fare ancora di più arrivando quanto prima al 70%.

Altro ambito di intervento sul dissesto idrogeologico; l’obiettivo dell’Amministrazione, in questo campo,è di sistemare il territorio per far sì che le aree a rischio vengano messe in sicurezza.

Quanto al tema dell’utilizzo dei rifiuti, Barelli ha confermato che la scelta del Comune di Perugia è di non bruciare i rifiuti (inceneritore), ma di sfruttarli fino in fondo trasformandoli in risorse preziose.

INAUGURATO IL PRIMO BABY PIT STOP PRESSO LA FARMACIA AFAS DI VIA DELLA PALLOTTA

E’ stato inaugurato questa mattina, presso la farmacia Afas di via della Pallotta, il primo Baby pit stop, un’area di sosta dove i genitori potranno, in tutta tranquillità, allattare e cambiare i propri bambini.

L’iniziativa è stata realizzata da Afas, in collaborazione con la BCC Umbria-Credito Cooperativo, Comune di Perugia ed Unicef.

L’idea è partita da un odg del gruppo comunale di Fratelli d’Italia e poi accolta dalla giunta.

All’interno della farmacia Afas, dunque, è stato creato un ambiente accogliente e riservato dove i genitori, se necessario, potranno prendersi cura dei loro bambini. La possibilità di utilizzare lo spazio è totalmente gratuita e gli utenti, dunque, non dovranno necessariamente acquistare alcunché presso la farmacia.

All’incontro di oggi hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori Prisco e Cicchi, il presidente Varasano, le consigliere Pastorelli e Pittola, il consigliere regionale Squarta, i vertici di Afas, della BCC Umbria e di Unicef Umbria.

“Afas – ha detto il Direttore Raimondo Cerquiglini – inaugura oggi un fiore all’occhiello di quella che rappresenta la sua anima sociale. Il fatto che tante istituzioni abbiano contributo al progetto conferma come la rete sia fondamentale per creare servizi”.

Il presidente di Afas Virgilio Puletti ha precisato che l’azienda, con questo ed altri progetti (es. la riqualificazione complessiva dei punti vendita) sta cercando di raggiungere due obiettivi. Da un lato rendere servizi sempre nuovi ai cittadini; dall’altro aprire le farmacie alla cittadinanza perché siano punti di riferimento per i quartieri.

La consigliera Afas Annalisa Mierla ha evidenziato che la novità di questo Baby pit stop è che, per la prima volta, è stato realizzato in una farmacia. Si tratta di una scelta fondamentale perché la presenza del farmacista, figura altamente professionale, consentirà alle mamme ed ai papà di avere un’assistenza costante.

Per Unicef ha partecipato all’incontro la Presidente provinciale di Perugia Catarinelli.

Unicef – ha detto – vuole potenziare questo sistema in tutta l’Umbria, con l’obiettivo di creare delle comunità coese in grado, a loro volta, di sostenere i giovani.

A tagliare il nastro, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, è stato l’assessore Edi Cicchi.

Quest’inaugurazione – ha commentato – rappresenta un cambio di passo sotto il profilo culturale in un momento storico molto complesso.

L’assessore ha ricordato che la proposta del baby pit stop nasce da un odg presentato dal gruppo di Fdi, che poi l’Amministrazione ha accolto volentieri con l’obiettivo di sostenere la famiglie e le donne in particolare, fornendo loro servizi qualificati.

“Oggi nasce un punto-stop in un’area nevralgica della città, a metà strada tra il centro e la periferia, come a creare idealmente una congiunzione. Il fatto che questo progetto sia possibile grazie alla collaborazione di varie Istituzioni conferma che tutti insieme possiamo dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini, specie i più piccoli”.

Soddisfazione dei consiglieri Comunali di Fratelli d’Italia, Stefano Mignini, Clara Pastorelli e Lorena Pittola al taglio del nastro di questo “luogo di attenzione” dedicato ai più piccoli presso la Farmacia del quartiere della Pallotta, zona scelta come punto strategico.

“Il primo Baby Pit stop inaugurato oggi in una Farmacia Afas dimostra che a Perugia si investe concretamente sulla qualità dei servizi per la famiglia e per l’infanzia.

Lo spirito con cui abbiamo voluto promuovere, nel nostro ordine del giorno, la diffusione nel territorio perugino dei Baby Pit Stop” dichiarano i consiglieri” si è basato sulla volontà di offrire sostegno alla maternità, non solamente riconoscendone a parole il suo ruolo cardine all’interno della società, ma attuando nel concreto soluzioni che venissero incontro alle esigenze con cui le famiglie si confrontano quotidianamente e che restituissero loro una città accessibile ed amica dei bambini, missione da sempre al centro delle azioni di Unicef.”

“Afas, sposando questo invito, ha dimostrato ancora una volta di saper svolgere ottimamente il suo compito di servizio pubblico ed il messaggio che oggi speriamo si trasmetta è che non necessariamente per migliorare il livello di benessere dei propri cittadini servono dei progetti imponenti, spesso basta solo ricordarsi di essere una comunità, e come tale riappropriarsi del sentimento di reciproca solidarietà.”

“Salutiamo quindi con piacere la nascita di questo primo Baby Pit Stop,” concludono “cui siamo orgoglioso di aver dato il nostro contributo, trovando il pieno supporto dell’intera Amministrazione Comunale di Perugia.”

Un grande apprezzamento per questa iniziativa è stato espresso anche da altri consiglieri comunali come il capogruppo di Crea Perugia Angela Leonardi, la quale ha manifestato pieno sostegno al progetto, confermando altresì la costante collaborazione con un’Istituzione meritoria come è Unicef, anche sul tema dell’allattamento al seno.

L’auspicio di Leonardi è che, dopo il primo baby pit stop ne possano sorgere al più presto anche altri in varie zone della città.

PROGETTO CUORE/ INAUGURATA LA COLONNINA SALVAVITA A CASE BRUCIATE

Il Progetto Cuore prosegue senza soste. Questa mattina a Case Bruciate, a fianco della Parafarmacia, è stata inaugurata la 17^ colonnina salvavita, dotata di defibrillatore semiautomatico.

Aprendo l’incontro, il delegato per il Progetto Cuore Carmine Camicia ha voluto ringraziare tutti coloro che sostengono il progetto dalle Istituzioni ai semplici cittadini.

A Case Bruciate – ha ricordato il consigliere – la parafarmacia rappresenta l’unico presidio sanitario della zona. Per questo si è deciso di ubicare proprio qui il defibrillatore, “per farci trovare pronti a rispondere in caso di arresto cardiaco”.

Ricordando il dramma di sabato scorso allo stadio Curi, Camicia ha confermato che il fenomeno delle morti per arresto cardiaco rappresenta ancora oggi una criticità. Ne è conferma il fatto che nell’ultimo anno a Perugia per questa patologia sono decedute ben 400 persone.

Tuttavia il progetto cuore e le colonnine salvavita possono essere decisive. Non a caso già in diverse occasioni, nei mesi scorsi, hanno contribuito a salvare vite umane.

Camicia ha sottolineato che l’Amministrazione comunale crede molto nel progetto cuore per due ragioni: innanzitutto perché il defibrillatore può fare la differenza tra la vita e la morte. In secondo luogo e soprattutto perché c’è la volontà di continuare a formare i cosiddetti “angeli del cuore”, ossia cittadini che, adeguatamente preparati, siano in grado di prestare i primi soccorsi ai malati, coadiuvando i sanitari fino al loro arrivo.

Oggi a Perugia sono già state formate circa 500 persone e tante altre lo saranno ancora; il 14 ottobre, infatti, grazie alla collaborazione con la curia e la parrocchia di Case Bruciate partirà un nuovo corso di formazione.

L’assessore Edi Cicchi ha sottolineato che si tratta di un progetto importante che guarda a tutto tondo all’interno della nostra città. Non a caso i corsi di formazione possono essere frequentati da tutti, al fine di creare persone in grado di aiutare chi sta male.

Insomma il Progetto Cuore è un progetto che sta diventando nel tempo un punto fondamentale dei servizi che la nostra città offre alle persone. Nel contempo la formazione consente di raggiungere anche un altro risultato, quello della condivisione e della creazione del senso di comunità.

Dello stesso avviso l’assessore Emanuele Prisco, secondo cui in questo progetto non è protagonista solamente il Comune, ma soprattutto i cittadini, perché si è attivato un percorso virtuoso che sta costruendo sempre più forti relazioni sociali, mettendo insieme varie componenti per fare squadra.

E questa volontà di fare rete rappresenta una delle linee guida scelte dall’Amministrazione comunale.

Presente all’inaugurazione anche il presidente del Consiglio comunale Leonardo Varasano.

“La formazione – ha commentato – rappresenta un modo per salvare delle vita umane, ma anche per socializzare. Quanto accaduto recentemente all’interno dello stadio Curi ci conferma che iniziative come questa sono fondamentali per contribuire a salvare vite umane, celebrando la vita stessa”.

Varasano, in questo contesto, ha ricordato che la giornata di mercoledì 28 sarà interamente dedicata al tema delle morti sul lavoro. Il clou nel pomeriggio con il Consiglio aperto dedicato a questo argomento.

Intanto il progetto cuore prosegue. La nuova idea lanciata da Camicia e già accolta da Amministrazione comunale e Perugia calcio è di trasformare anche gli spalti dello stadio Curi in luoghi cardioprotetti, installando lì delle colonnine salvavita.

All’incontro di oggi hanno partecipato anche la consigliera Pittola ed il consigliere regionale Squarta.