Promozione, domenica due derby nella Tuscia

C’è Scorsini il MONTEFIASCONE trema

Montefiascone calcio
Montefiascone calcio

(NewTuscia) – MONTEFIASCONE -Domenica la quarta giornata di Promozione ci offrirà due derby. Quello tra la capolista Capranica e la Corneto Tarquinia è molto interessante ma senza dubbio il big match tra Montefiascone e Ronciglione United è quello sui quali sono puntati i riflettori della domenica. Mister Marco Scorsini è diventato una sorta di bestia nera per la sua ex squadra, ora avanti in classifica di quattro punti e che non ha ancora subito una rete (imbattuta da 180′).

Mister Scorsini, a Montefiascone preferiscono non vederti. Quei tre punti col Fonte Nuova lo scorso anno sono probabilmente costati la retrocessione dei falisci.
“Purtroppo è vero. Ogni volta che sono andato a Montefiascone ho sempre vinto, sia col Monterosi che col Fonte Nuova. Mi porto dietro una bella tradizione ma fa sempre piacere ritornare qui. Ho grande stima del presidente Minciotti e di tutte le persone con le quali ho lavorato tanti anni fa”.

Se l’aspettava un Montefiascone secondo in classifica con 7 punti ed ancora imbattuto?
“Se non devo essere ipocrita no. Non mi sarei aspettato un inizio così positivo da parte del Montefiascone. Ma non per le qualità dei ragazzi che sono di grande valore e con esperienza in Eccellenza. Sono rimasto sorpreso per il calendario: hanno battuto il Fiumicino, il Palocco e poi sono usciti imbattuti da Montespaccato. Numeri eccezionali e meritati. In più quando si retrocedee si ricomincia così bene è segno di grande solidità societaria, e di una programmazione all’insegna dei giovani che è il fiore all’occhiello di Montefiascone e che a me è sempre piaciuta”.

Tre punti col S.Severa che non hanno fatto seguito alle notizie provenienti dal giudice sportivo sul caso Vittorini. La società ha deciso di andare in appello.
“Per quanto riguarda le carte federali e la burocrazia non me ne occupo. Sono al fianco del presidente e condivido tutto quello che deciderà la società. Quello che interessa a me adesso è preparare la squadra ad una trasferta difficile e complicata”.

Domenica un successo ma senza grossi entusiasmi. A che punto è il suo Ronciglione United?
“Sapevo bene che quella del 16 agosto sarebbe stata una tarda partenza che ci avrebbe creato delle difficoltà vista la squadra rinnovata. Le vittorie portano autostima e serenità ma lo ero anche dopo le due sconfitte perché lavoro settimanalmente col gruppo, fatto di uomini veri. Non siamo ancora al top, dobbiamo pedalare”.

CORNETO domenica c’è il Capranica

Le partenza della Corneto Tarquinia non è stata certo delle migliori. Mentre lo scorso anno c’era stata la soddisfazione al debutto contro il Ronciglione seguite dai pareggi senza reti con Palocco e Futbolclub, quest’anno i tirrenici sono rimasti nettamente indietro sulla tabella di marcia. Un punto in tre partite con le due sconfitte casalinghe contro Pescatori e Play Eur che bruciano per come sono avvenute oltre al match point sprecato in casa del Casalotti. Col diesse rossoblu Ciro Granato, dirigente storico di questa società, abbiamo fatto il punto della situazione.

Direttore, un solo punticino quello raccolto dalla Corneto. Un po’ troppo poco…
“Sono di parte e devo dire di sì. Se però analizziamo ocapranica calcionestamente tutte e tre le partite ci manca senza dubbio qualcosa. Col Pescatori abbiamo perso per un rigore che gli altri hanno trasformato e noi no. Peccato col Casalotti che meritavamo di vincere. Domenica appena preso il gol ci siamo sciolti come neve al sole. Il Play Eur è una squadra esperta ed hanno saputo approfittare dei nostri timori. Non abbiamo fatto il 2-0 e nell’ultimo quarto d’ora sono venuti fuori ed hanno vinto la partita”

Questione di sfortuna o c’è ancora qualcosa da mettere a posto?
“La fortuna non è dalla nostra parte. Ogni anno siamo costretti ad inseguire ma penso che sia solo una casualità. Lo scorso anno siamo andati ancora più male nel girone d’andata. Quest’anno ci sono le condizioni per fare meglio, mister Sperduti ha lavorato bene, i rinforzi ci sono; siamo in credito con la fortuna”.

E domenica c’è la capolista Capranica. Se l’aspettava?
“Ho allenato Sergio Oliva e so come la pensa. Riesce a far trasmettere alle sue squadre grinta e volontà. Non mi aspettavo il primato, sono contento per lui. Speriamo che si fermerà domenica prossima”.

Bastianelli, Di Gennaro e Trebisondi i principali innesti di mercato. Come procede loro inserimento?
“Si sono inseriti bene, a livello di gruppo ci siamo. Anche i giovani hanno praticamente tutti esordito in prima squadra. Ci vuole un po’ più di esperienza e cinismo quando c’è da gestire il risultato. Questo ci deve far riflettere per le prossime gare