CiviTonica 2016: la stagione di cultura apre con l’intervista a Erri De Luca

(NewTuscia) – CIVITA CASTELLANA – CiviTonica prende il via ufficialmente il prossimo martedì 27 settembre presso la sala conferenze della curia vescovile in piazza Matteotti. Un evento speciale è stato organizzato per la serata inaugurale della nuova stagione di cultura, realizzata dal comune di Civita Castellana. Alle 18.30 lo scrittore Erri De Luca sarà intervistato dal giornalista Italo Arcuri in merito alla presentazione del suo ultimo libro: “La natura esposta” edito da Feltrinelli. Durante la stessa sera sarà esposta la programmazione di ottobre della nuova stagione culturale, che quest’anno è dedicata idealmente alle donne come protagoniste di cultura e di cambiamento.

erri-de-luca_-manifesto“Aprire una stagione culturale intervistando uno dei più importanti scrittori italiani è senza dubbio un importante traguardo – ha commentato l’assessore alla Cultura di Civita Castellana, Vanessa Losurdo –   ma allo stesso tempo rappresenta uno stimolo enorme a dare il meglio nel creare eventi culturali che possano, se non eguagliare, almeno tendere il più possibile ad avvicinarsi al livello di quello inaugurale. Per questo motivo ringrazio sin da ora Erri De Luca, per aver accettato l’invito a tagliare insieme a noi il nastro di CiviTonica 2016. E invito a partecipare alla presentazione di martedì 27 settembre per scoprire, oltre ad un grandissimo scrittore, anche tutta la programmazione messa a punto con lo staff di CiviTonica per un autunno ricco di cultura, arte ed eventi”.

Martedì 27 settembre alle 18,30 presso la sala conferenze della curia vescovile ad intervistare lo scrittore Erri De Luca sarà il giornalista Italo Arcuri che lo descrive così. “Erri De Luca è lo “scalatore” narrativo della forma e della sostanza – spiega Arcuri – Quella che permette al coraggio di diventare passione e viceversa. Quella che rende piacevole l’ascolto e la lettura, reciprocamente. Quella che rende pezzi pregiati i libri che lui scrive. Se leggerlo è una goduria e se ascoltarlo è un piacere,  intervistarlo, di nuovo e ancora una volta, come mi capiterà il 27 settembre prossimo a Civita Castellana nell’incontro d’autore voluto dall’assessore alla Cultura Vanessa Losurdo, sarà una gioia e darà un senso di appagamento alla testa e al cuore. Di Erri De Luca apprezzo lo stile, inimitabile, e la grafia, unica e sola a gratificare l’attesa della lettura. Di Erri De Luca amo l’impegno che risalta in ogni parola utilizzata e la volontà che racconta nelle sue descrittive minuzie. Di Erri De Luca invidio la facilità con cui elabora e si esprime, inequivocabili segni di Cultura appresa da libri e da vita vissuta. Martedì 27 settembre prossimo parleremo del suo ultimo romanzo – “La natura esposta”, edito da Feltrinelli, in libreria del primo settembre – e dei temi a lui cari da sempre: l’immigrazione, l’integrazione, la teologia. Parleremo di Vita. Quella da lui sempre raccontata con garbo poetico. Sarebbe un vero peccato non esserci”.

Nato a Napoli nel 1950, Erri De Luca ha scritto narrativa, teatro, traduzioni, poesia. Il suo primo romanzo, “Non ora, non qui”, è stato pubblicato in Italia nel 1989. I suoi libri sono stati tradotti in oltre 30 lingue. Autodidatta in swahili, russo, yiddish e ebraico antico, ha tradotto con metodo letterale alcune parti dell’Antico Testamento.