Comune di Perugia, III Commissione Consiliare Urbanistica

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III COMMISSIONE CONSILIARE URBANISTICA/FERRO DI CAVALLO E MADONNA ALTA AL CENTRO DELLA SEDUTA PER IL DECORO URBANO E LA VALORIZZAZIONE DEI DUE QUARTIERI

(NewTuscia) – PERUGIA – La III commissione consiliare Urbanistica ha affrontato nuovamente la discussione sul decoro urbano di Ferro di Cavallo, in base ad un odg della consigliera PD Emanuela Mori, che ha presentato anche un secondo atto per la realizzazione di una rotatoria nel quartiere e quella sulla valorizzazione del quartiere di Madonna Alta, sulla base di un odg della capogruppo M5S Cristina Rosetti.

Con l’odg per la salvaguardia del decoro urbano del quartiere di Ferro di cavallo, respinto dalla commissione con 5 voti a favore e 6 astensione, la consigliera Mori chiede all’amministrazione di disporre un apposito sopralluogo degli uffici competenti per verificare le varie problematiche esposte e rappresentate dai residenti del quartiere di Ferro di Cavallo e attuando le sistemazioni e le migliorie che lo renderebbero più vivibile. Si chiedeva, inoltre, -l’atto è dell’ottobre 2015- di realizzare il progetto già definito di un nuovo percorso verde, con inizio dai giardini esistenti fino ad arrivare all’antica Chiesa di San Manno, per il quale da diverso tempo esisteva uno stanziamento di fondi da parte dell’Amministrazione, che nel frattempo è stato realizzato.

Secondo quanto riportato dalla consigliera, i residenti di Ferro di Cavallo rilevano la mancanza quasi totale di segnaletica orizzontale, in particolare delle strisce pedonali, la presenza di alcuni contenitori di rifiuti collocati sopra i marciapiedi, rendendo difficoltoso il passaggio delle sedie a rotelle per persone disabili e dei passeggini. In aggiunta a ciò, è stata rilevata la presenza sia di staccionate di legno danneggiate in più punti, che di cabine elettriche divelte, probabilmente a causa di atti vandalici, per non parlare della situazione di parchi e aree verdi, che necessitano di interventi.

Ad aprire il dibattito sull’odg è stato l’Assessore Francesco Calabrese, che ha rinnovato l’impegno a riqualificare l’area di Ferro di Cavallo, così come altre aree della città, compatibilmente con le risorse a disposizione. “I problemi evidenziati sono comuni a tutta la città –ha detto- ma dobbiamo essere consapevoli che pur avendo invertito una tendenza, il tutto e subito non è possibile, dopo anni di abbandono. Ferro di Cavallo è sicuramente tra le priorità ma dobbiamo trovare il modo di liberare risorse.”

A conferma dell’attenzione dell’amministrazione nei confronti del quartiere sono intervenuti anche il capogruppo della Lega Nord Michelangelo Felicioni che quello di Progetto Perugia Otello Numerini, ribadendo i numerosi sopralluoghi fatti dai consiglieri nell’area e le sollecitazioni per risolvere problematiche pregresse. “Oltre al percorso verde, ha precisato Numerini, il cui progetto risale addirittura al 2006/2007 ma che si è riusciti a realizzare solo nel corso del 2016, concretizzando di recente l’acquisizione di alcune aree Ater, sono proprio di questi ultimi giorni gli interventi sulla segnaletica orizzontale, sulle aree verdi e sull’area per i cani del quartiere.”.

Da parte del presidente Cenci è arrivato l’invito all’amministrazione a rendere efficiente la macchina comunale, dal momento che questo è il problema per cui il decoro urbano  in tutta la città versa in cattivo stato. “La macchina comunale –ha precisato- è stata sempre gestita in modo superficiale, senza amore per la città. Non c’è solerzia né efficienza. Questa amministrazione –pur con l’impegno messo e con i buoni risultati ottenuti- non ha rotto con questo sistema. Assistiamo ancora ad episodi di pressapochismo e di sciatteria che non sono più tollerabili. La macchina comunale dovrebbe essere efficiente i maniera spontanea, indipendentemente da chi la governa”. Cenci ha quindi chiesto direttamente all’Assessore lo stato dell’arte del cablaggio della città con la fibra ottica.

Sull’organizzazione comunale l’assessore ha individuato due punti di azione, da un lato l’accesso alle risorse, sul quale si sta lavorando con un diverso approccio e, dall’altro, l’organizzazione di una macchina complessa come quella comunale, che grazie anche alla riforma Madìa è in via di modificazione concreta. Calabrese è anche tornato sulla necessità delle figure intermedie nell’organizzazione di una struttura come quella del comune, al pari di tutte le organizzazioni complesse.

Sulla fibra, invece, ha informato i commissari che i lavori stanno procedendo in linea con il cronoprogramma previsto. “E’ un progetto ambizioso –ha detto- capace di attrarre economia a Perugia già dal 2017.”

 

Lo stesso quartiere di Ferro di cavallo al centro del secondo ordine della Mori, in discussione, approvato all’unanimità dalla commissione. In questo caso, la consigliera propone la realizzazione di una rotatoria nell’area nei pressi della Brocani Garden, dove, per buona parte della giornata ci sono lunghe code e disagi per i residenti, essendo quella un punto di collegamento con quartieri importanti della città come Madonna Alta, Fontivegge e l’area di via Trasimeno Ovest.

Nella discussione dell’atto del 12 maggio scorso, già l’ing. Ambrosi aveva spiegato che nel PRG c’è una rotatoria prevista in quell’area e che, in passato, era stato anche previsto che, a parziale compensazione dell’aumento di cubatura del comparto Brocani, nella zona dove attualmente è stato aperto il Todis, fosse realizzata una semirotatoria, che di fatto è all’interno del parcheggio del Todis stesso. L’altra metà della rotatoria doveva essere completata dal Comune ma si tratta di un progetto abbastanza complesso, dal momento che le strade che coinvolge sono a livelli sfalsati e che richiederebbe opere di contenimento per circa 350mila euro.

L’assessore Calabrese ha confermato la necessità di realizzare la rotatoria in questione, ma anche la mancanza di risorse al riguardo. Per questo ha chiesto alla consigliera di modificare il dispositivo nel senso di invitare il comune a farsi promotore della richiesta di risorse alla regione, trattandosi di un’opera essenziale. La consigliera ha accolto la richiesta e l’atto è stato approvato all’unanimità, con l’impegno a portarlo in consiglio quanto prima.

Al terzo punto del calendario dei lavori, l’odg della capogruppo del Movimento 5 Stelle Rosetti sulla valorizzazione del quartiere di Madonna Alta, che è stato respinto dalla commissione con 4 voti a favore e 4 astensioni. Come si ricorderà l’odg era stato già discusso lo scorso 25 agosto in commissione, ma era anch’esso stato rinviato in attesa dell’audizione dell’Assessore Calabrese.

Secondo quanto affermato dalla Rosetti, Madonna Alta è uno dei quartieri più popolosi di Perugia, con un livello di urbanizzazione molto consistente e significativi problemi legati al traffico, con conseguenti danni per la salute dei cittadini, a cui si aggiungono problematiche di carattere sia urbanistico che di ordine pubblico. Per questo, il quartiere necessita, a suo avviso, di interventi realmente partecipati con la cittadinanza che potenzino le aree di socializzazione, riducano il traffico ed il livello di urbanizzazione, incrementando le aree verdi e non di una “rotatoria di quartiere” come individuato in un primo momento dall’assessorato.

“Per il Movimento 5 Stelle –ha concluso la Rosetti nella presentazione dell’atto- la mobilità sostenibile è fondamentale per avere una città più vivibile, Perugia ha bisogno che siano eliminate le auto non che si facciano circolare come go-kart e Madonna Alta, in particolare, necessità di una programmazione di valorizzazione del quartiere”.

In disaccordo con quanto affermato dalla Rosetti il Presidente Cenci, per il quale, invece, puntare sulla mobilità pubblica per il futuro è sbagliato. “La vera sfida –ha detto- è muoversi in città con i mezzi privati, a basso impatto ambientale, ma potendo andare dove si vuole con strade fruibili, che permettono di muoversi agilmente”.

Ritornando sulla questione della rotatoria, l’Assessore Calabrese ha tenuto a precisare che, l’obiettivo di quel progetto era sostanzialmente il miglioramento della qualità dell’aria e quindi della salute dei cittadini, essendo quella di Madonna Alta una delle zone più inquinate della città, a causa anche della sequenza di semafori che sono un moltiplicatore di inquinamento. “In ogni caso –ha precisato- il problema è superato visto che quel progetto è stato a sua volta superato”.

Sull’aspetto riqualificazione del quartiere, Calabrese ha ricordato tutti i progetti che il comune ha presentato al Ministero per accedere alle risorse del bando per la riqualificazione delle periferie lo scorso agosto, che prevedono una progettualità unica, mai vista prima in città sia in termini di dimensioni che di risorse, con una visione strategica ampia.

La posizione dell’assessore è stata contestata dal consigliere Sorcini, che ha ribadito come, contrariamente a quanto affermato, a Madonna Alta la qualità della vita è buona, con un clima di “paese” che è la forza del quartiere stesso.

Contrari alle affermazioni di Calabrese anche i consiglieri del M5S Pietrelli e Rosetti. Pietrelli ha ribadito la necessità di un sistema di mobilità sostenibile, affermando che l’attuale sistema obbliga i cittadini a fare uso del mezzo proprio a causa della sua inefficacia e ribadendo la necessità di una riqualificazione del quartiere per scongiurare l’eliminazione del verde. Dello stesso avviso anche la Rosetti, che ha ribadito come quando si parla di riqualificazione di un’area cittadina si parli di politiche che dovrebbero essere integrate tra loro. Rosetti ha, infine, invitato l’amministrazione a mettere in campo reali misure di partecipazione della città alle scelte che la riguardano.

PIANO DI RIPAVIMENTAZIONE DI PIAZZE E VIE PRINCIPALI DEL CENTRO STORICO/ ODG DEL CONSIGLIERE BORI (PD)

Il consigliere del gruppo Pd Tommaso Bori ha presentato un odg per chiedere alla giunta di attivare tutte le forme possibili di finanziamento necessarie per programmare una serie di interventi di manutenzione e ripavimentazione delle vie del centro storico.

L’istante rileva come, allo stato attuale, molti tratti dell’acropoli risultino rovinati, partendo proprio dalle aree più centrali, come corso Vannucci e piazza IV novembre.

Appare, dunque, quantomai urgente provvedere ad una riqualificazione delle strade onde mostrare, soprattutto a turisti e studenti universitari, il volto migliore della città.

Di seguito l’odg:

“PREMESSO CHE:

Il Centro Storico di Perugia architettonicamente è composto da edifici e manufatti di diverse epoche storiche. Vie e piazze della città rappresentano uno spaccato storico dell’urbanizzazione cittadina. I piani di calpestio sono principalmente composti da pietra serena, porfido e arenaria.

Negli anni passati sono state eseguite importanti opere di conservazione e miglioramento dei piani di calpestio anche a seguito della chiusura al traffico di larghe aree del Centro Storico.

EVIDENZIATO CHE:

Alcune vie e piazze dell’acropoli necessitano di interventi di ripavimentazione urgenti tali da conservarne la qualità architettonica ma anche la fruibilità a tutte le persone e categorie sociali a prescindere dalle proprie capacità motorie (anziani, disabili, bambini e genitori con passeggini).

In alcuni casi le pavimentazioni danneggiate sono state rimosse e sostituite con la stesura provvisoria di catrame depauperando le peculiarità artistiche ed architettoniche di vie e piazze (vedi il recente caso di piazza Cavallotti e piazza Morlacchi asfaltate con la promessa di ripavimentarle da più di un anno).

VISTO CHE:

Gli interventi di ripavimentazione di vie e piazze del Centro Storico con materiali di pregio sono da considerarsi come interventi di manutenzione straordinaria.

Interventi di questo tipo potrebbero essere utili anche per una verifica dei sottoservizi come condotte idriche e fognarie, reti elettriche, telefoniche e del gas al fine di prevenire rotture o incidenti.

VALUTATO CHE:

Da alcuni anni i comuni italiani dispongono della possibilità di finanziare importanti opere pubbliche tramite l’emissione di BOC.

Ai sensi dell’art.1 del D.L. 31.5.2014, n. 83, “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”, convertito con modificazioni in Legge n. 106 del 29/07/2014 e s.m.i., è stato introdotto un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura e dello spettacolo, il c.d. Art bonus, quale sostegno del mecenatismo a favore del patrimonio culturale.

CONSIDERATO CHE:

Perugia è e vuole essere città turistica ed universitaria, ma sta offrendo un pessimo biglietto da visita in molte parti dell’acropoli, basti guardare la pavimentazione di corso Vannucci e piazza IV Novembre a titolo esemplificativo.

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:

Ad attivare tutte le forme di finanziamento utili a programmare interventi di manutenzione straordinaria e ripavimentazione delle principali vie e piazze del Centro Storico tramite un apposito piano”.

PROGETTO CUORE/ SABATO 24 ALLE 12 PRESSO LA PARAFARMACIA DI CASE BRUCIATE L’INAUGURAZIONE DELLE COLONNINA SALVAVITA

Si terrà sabato 24 settembre, a partire dalle ore 12, presso la palafarmacia di Case Bruciate (via Case Bruciate n. 17) l’inaugurazione della colonnina salvavita, dotata di defibrillatore.

All’evento, che rientra nell’ambito del progetto Cuore, Perugia città cardio-protetta, parteciperanno il sindaco Andrea Romizi, il consigliere delegato per il progetto cuore Carmine Camicia, il presidente dell’Afas, il Direttore dell’Afas Cerquiglini, il responsabile del 1118 Umbria Capruzzi, i dirigenti dell’associazione Uisp.

ROTATORIA A FERRO DI CAVALLO/APPROVAZIONE DELL’ODG DELLA CONSIGLIERA MORI/COMUNICATO STAMPA DELLA CONSIGLIERA

Desidero esprimere soddisfazione per l’approvazione all’unanimità di un mio ordine del giorno, avvenuta stamattina in Commissione urbanistica, in cui  richiedevo la realizzazione di una rotatoria in zona Ferro di Cavallo.

Si tratta di una zona densamente trafficata, data anche la vicinanza con lo Stadio Curi, con il Percorso verde di Pian di Massiano ed il Palaevangelisti, e soprattutto con lo svincolo della superstrada: ci troviamo nell’area limitrofa all’azienda Brocani Garden.

Questo snodo in particolare rappresenta un punto nevralgico a valle del quartiere di Ferro di Cavallo, ed oggi la Commissione tutta ha convenuto sulla necessità di un intervento urgente, per alleviare e consentire uno snellimento del traffico nella zona, specie nelle ore di punta ed in presenza di cantieri in superstrada.

È indispensabile che l’Amministrazione si impegni per concretizzare un progetto già inserito in passato all’interno del piano delle opere da realizzare, ma in seguito accantonato.

Occorre ripetere anche in questo punto della città, le esperienze positive di rotatorie presenti in altre zone: per questo auspico che nel più breve tempo possibile verrà dato mandato agli uffici comunali di realizzare un opportuno studio di fattibilità a tal fine; mi adopererò personalmente presso la Presidenza del Consiglio comunale affinchè la mia proposta venga presto sottoposta all’assise comunale e sia possibile dare il via agli uffici tecnici comunali.

Confido che l’Amministrazione comunale, come approvato stamani, si impegni nel reperimento di risorse per dotare Ferro di Cavallo di questa preziosa opera, sia presso l’Unione europea che presso la Regione Umbria: sarebbe un ulteriore passo verso la promozione delle sicurezza stradale nella città di Perugia.