Arrivo immigrati a Vetralla, il sindaco Coppari: “Mai dato il nulla osta senza precise informazioni”

(NewTuscia) – VETRALLA – Il sottoscritto Francesco Coppari,sindaco di Vetralla,dichiara quanto segue: mai da parte mia e da parte della mia Amministrazione, vetralla_201604041184125_c8kvzw80gxm2m1wsf0o3ip74bè stata espressa l’intenzione di promuovere l’accoglienza di migranti richiedenti asilo nel nostro comune in quantità e in sedi non correttamente individuate. Purtroppo la mancata adesione da parte della precedente Amministrazione ai bandi SPRAR pubblicati dal Ministero dell’Interno nell’ottobre 2015, che davano la possibilità agli enti locali di presentare progetti finanziati per l’accoglienza dei richiedenti asilo,e quindi di stabilire sia il loro numero che la loro sistemazione, ha comportato la necessità ,per la Prefettura, di stabilire autonomamente ,senza sentire il parere dell’Amministrazione stessa, l’invio di richiedenti asilo in quantità e in sedi ritenute idonee dalla stessa Prefettura mediante bandi autonomi,con affidamento a società e/o cooperative aggiudicatarie dei bandi stessi.

Il sottoscritto dichiara di essere stato contattato telefonicamente alcuni giorni fa da funzionario della Prefettura che annunciava  l’arrivo nel nostro Comune entro breve, di circa 50 richiedenti asilo,che sarebbero stati alloggiati in una struttura sita in località periferica in Via Fosso Grande,a cura della Cooperativa Splendid,sotto il controllo della Prefettura stessa. Non appena il sottoscritto ha avuto nozione che la struttura residenziale altro non era che la villa di proprietà degli eredi del defunto dr. Patrizi, posta in pieno centro abitato della Frazione di Cura, ha contattato l’Ufficio Urbanistica per conoscere se fossero state avanzate dalla proprietà richieste di permessi per trasformare una unità abitativa in struttura ricettiva per 50 persone,ricevendo risposta negativa.

Veniva contattato anche il Comandante la stazione dei Carabinieri per conoscere la provenienza,il numero definitivo dei migranti, la loro età e il sesso :

la risposta,nonostante la grande disponibilità del Comandante, era che i dati precisi dalla Prefettura non risultavano disponibili. Stessa risposta, circa le condizioni psico-fisiche,di salute e di integrità fisica dei rifugiati, veniva dal Dirigente Asl.

Si precisa che il sottoscritto Sindaco ha ,dal giorno 14 u.s. ,quotidianamente  richiesto di essere ricevuto urgentemente dal Prefetto di Viterbo per le problematiche sopracitate e soprattutto per garantire ai migranti e alla popolazione di Vetralla condizioni corrette di integrazione e coesistenza civile.

Qualora non fosse possibile accedere ai dati sopraesposti sarà nostra premura convocare una Conferenza dei Servizi con la partecipazione degli Uffici Urbanistica, Servizi alla Persona e Polizia Locale di questo Comune, della ASL e delle Forze dell’Ordine, nonchè della Cooperativa Splendid, per acquisire dati certi per le finalità sopracitate .

Francesco Coppari