“Anche gli inceneritori di Terni menzionati nella maxi inchiesta della gdf di Firenze”

(NewTuscia) – TERNI – “I due impianti di incenerimento che si trovano a Terni verrebbero menzionati nell’ambito della maxi operazione della Guardia di Finanza di Firenze che ha scoperto il giro illecito di smaltimento degli scarti industriali altamente tossici, come apprendiamo da fonti di stampa. Ci rivolgiamo, dunque, al sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, e al Prefetto di Terni, Angelica Pagliuca, affinché blocchino l’attività dell’inceneritore attivo e rimandino la riaccensione di quello spento, in attesa di conoscere ogni risvolto dell’inchiesta e capire, quindi, a che titolo sono coinvolti gli impianti ternani”: lo afferma il capogruppo della Lega Nord, Emanuele Fiorini.

“In particolare – spiega Fiorini – si parla di scarti di lavorazione provenienti dal ciclo produttivo della carta: il famoso pulper che nella conca conosciamo molto bene. L’ennesima situazione opaca legata allo smaltimento dei rifiuti ed ecco che riappare l’ambito ternano con i suoi due impianti, uno fermo ma, a quanto pare, di prossima apertura e uno ancora oggi in funzione. Bisogna, però, prendere atto che ci troviamo di fronte ad una vicenda che nasconde ancora molte ombre e sulla quale – conclude – dobbiamo fare una profonda riflessione”. RED/pg

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