M5S: “A Terni la situazione dei rifiuti è drammatica”

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M5S: “A Terni la situazione dei rifiuti è drammatica”

(NewTuscia) – TERNI – “Da tempo il M5S sta ricevendo segnalazioni da parte di cittadini che denunciano lo stato di totale degrado in cui versano le isole ecologiche della città. È così che nella mattinata del 14 settembre abbiamo fatto quello che per ogni assessore all’ambiente sarebbe stato normale fare”. Lo scrive in una propria nota diffusa stamattina, il consigliere Thomas De Luca del gruppo consiliare M5S a Palazzo Spada.
“La situazione – continua De Luca – è a dir poco drammatica. La maggior parte delle isole ecologiche sono delle vere e proprie discariche a cielo aperto. Nell’indifferenza totale dell’Amministrazione i cittadini ternani sono costretti a vivere in una situazione che ha del surreale. Mentre la Giunta è continuamente impegnata a ricomporre i propri pezzi, con un Sindaco che favoleggia di una città viva e vibrante, nelle strade dei nostri quartieri la situazione è al limite del rischio sanitario. Oramai si è palesata sotto gli occhi di tutti la totale inadeguatezza di chi è stato chiamato a gestire a tutti i livelli questo delicato settore”.
“Se da una parte qualcuno potrebbe prendersela con l’inciviltà dei cittadini – si legge ancora nella nota del M5S – d’altra parte non si può non far notare come il servizio di raccolta porta a porta portato avanti in tutta fretta abbia evidenziato delle lacune e dei disservizi enormi fin dalle sue fasi preparatorie. Non mancheranno da parte del M5S approfondimenti, denunce e atti ispettivi per verificare le responsabilità e se ci siano i presupposti per interessare l’ambito giudiziario”.
“La vicenda ha dell’assurdo anche ripercorrendo le tappe storiche che ci hanno portato fino ad ora. Il progetto per lanciare il porta a porta a Terni non nasce oggi, come qualcuno vorrebbe far credere. Correva l’anno 2009 quando il piano dei rifiuti regionale appena redatto prevedeva il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata entro il 2012 auspicando la riorganizzazione dei servizi per un “importante” orientamento a forme di raccolta a carattere domiciliare o con carattere di forte vicinanza all’utenza.

Roboanti furono le dichiarazioni dell’epoca del neo eletto Sindaco Di Girolamo in cui si dava per scontato il raggiungimento di li a poco degli obiettivi”.
“Il resto è storia nota, continui fallimenti, crisi, nuove promesse e ancora fallimenti all’ombra degli inceneritori che nel frattempo mai hanno smesso di funzionare. Se il reale obiettivo era quello di far odiare la raccolta differenziata ai ternani, diciamo che almeno quello di obiettivo è stato raggiunto in pieno. Una transizione lunga 7 anni e ben lontana dal suo termine. Al cospetto, mentre a pochi giorni dall’insediamento della Giunta Raggi, si pubblicavano le foto della monnezza che invadeva Roma, a Terni siamo di fronte ad un assoluta emergenza nel quasi totale silenzio delle istituzioni e dei media. Le immagini parlano da sole.

La situazione più grave l’abbiamo trovata in Via Di Vittorio con un cumulo di rifiuti depositati dove era un tempo l’isola ecologica, che invadeva la carreggiata con il concreto pericolo di provocare incidenti, mentre molte macchine rallentavano per non finire sopra i cumuli ed altri che si fermavano per assistere increduli all’indegno spettacolo. Solo a seguito della nostra richiesta di intervento alla Municipale, con toni decisamente sopra le righe i rifiuti sono stati prelevati e spostati”.
“Il resto della città – conclude la nota – non sta per nulla meglio. Abbiamo testimoniato con dei post in tempo reale pubblicati sulla pagina facebook del Movimento Cinque Stelle Terni la situazione di Borgo Rivo e Gabelletta, Borgo Bovio, Strada di Valserra, Vocabolo Staino, Viale Trento, Quartiere Matteotti, Via Brodolini, Basilica di San Valentino, San Giovanni, Via Bartocci, Cospea, ci siamo fermati solo perché si è esaurita la batteria del cellulare. Nel frattempo altri cittadini ci stanno inviando foto relative a strade e quartieri in cui non eravamo riusciti a testimoniare”.

Convenzione per il Liberati, concluso il lavoro della seconda commissione

La seconda commissione consiliare ha approvato stamattina la proposta per la nuova convenzione tra il Comune di Terni e la Ternana Calcio per la gestione degli impianti sportivi dello stadio comunale Libero Liberati e dell’antistadio Taddei. L’atto è passato con sei voti a favore e un astenuto (Pasculli) e sarà ora inviato per la discussione finale in consiglio comunale, con cinque emendamenti della commissione stessa.
Con gli emendamenti proposti – spiega il presidente della seconda commissione Francesco Filipponi – abbiamo cercato di dare il nostro contributo all’atto, integrando il lavoro della Giunta in pieno spirito collaborativo.
In particolare attraverso gli emendamenti la commissione propone l’inserimento di una fideiussione bancaria sulla prima annualità da parte del gestore; la costituzione di un comitato misto tra Comune e Ternana Calcio per verifiche semestrali sull’attuazione della convenzione; una modifica al comma 8 dell’articolo 5 sull’assunzione della responsabilità oggettiva per danni all’impianto a carico del gestore; una modifica al comma 1 dell’articolo 11 rispetto al riconoscimento dei rimborsi per manutenzioni straordinarie a carico del gestore; l’integrazione della convenzione con uno studio di mercato sui canoni per impianti sportivi similari. Inoltre la commissione ha chiesto e ottenuto una verifica sui rapporti contrattuali delle precedenti convenzioni.

“L’attività della prima commissione consiliare è corretta e doverosa”

“Alla riunione di maggioranza del 14 settembre i gruppi consiliari hanno ritenuto corretta l’attività della prima commissione nell’esercizio del potere-dovere del Consiglio di verifica, proposta e approfondimento degli atti amministrativi, peraltro in un contesto caratterizzato da un comportamento della maggioranza che in questi due anni di mandato ha sempre garantito la celere approvazione degli atti proposti dalla Giunta, ovviamente esercitando le proprie prerogative”.

Lo scrivono in una nota congiunta i presidenti dei gruppi consiliari del Pd Cavicchioli, di Città Aperta Chiappini, di Progetto Terni Bencivenga e di Sinistra per Terni Ricci.
“Si è pertanto espresso un giudizio negativo nel metodo e nel merito sul comportamento dell’assessore all’Urbanistica, tenendo conto che si è sempre stati disponibili al confronto, che va sviluppato nelle sedi e con le modalità opportune e che non vi sono alternative a questo approccio, che deve essere garantito dal sindaco, titolare dell’indirizzo politico della Giunta”.
“Nella riunione – continua la nota –  si è convenuto, confermando quanto già annunciato in sede di conferenza dei capigruppo, che nella seduta del Consiglio del prossimo 3 ottobre il sindaco presenterà le linee programmatiche per la seconda parte del mandato, con riferimento ai punti già indicati dalla maggioranza nell’atto di  indirizzo che ha accompagnato l’approvazione del bilancio e al lavoro preparatorio svolto, con l’indicazione delle misure da adottare per l’assetto finanziario dell’Ente e per la macchina amministrativa, nonché delle determinazioni relative alla Giunta, nel rispetto delle prerogative del sindaco e in un contesto di trattazione unitaria di queste tematiche”.