Immigrati, Leoncelli e Serafini: “Mazzola non si stupisca se cerchiamo democraticità”

(NewTuscia) – VITERBO – Apprendiamo   dagli  organi  di  stampa  che  il  SINDACO  MAZZOLA  si  è  infuriato  perché   i    consiglieri  di  opposizione hanno  espletato   le  loro  funzioni  nel  loro  mandato di   CONSIGLIERI  COMUNALI   di  andare  a  parlare  con  organi  competenti, per  capire  al  meglio  la  situazione  IMMIGRATI  su  TARQUINIA, visto  la  poca  DEMOCRATICITA’  di  questo  CENTROSINISTRA.

Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola
Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola

E   ad  oggi   ne  siamo  ancora  più  convinti   di  aver  fatto  il  nostro  dovere  verso  i  cittadini  che  ci  hanno  votato, e  continuano  a  sostenerci, perché  dopo  la  presa  di  posizione  del  PRIMO  CITTADINO nell’  inveire  contro  chi  espleta  il  proprio  mandato, e  minacciare  di  adire a  vie  legali, siamo  rimasti   sconcertati   e  sempre  più  convinti  di  quello  che  abbiamo  fatto.

 

Ora   caro  SINDACO  e  PRESIDENTE  di  PROVINCIA  possiamo  capire  che  il  suo  doppio  incarico  la  possa  portare  a  prendere   decisioni  poco  compatibili  con  uno  dei  suoi  incarichi, possiamo  capire  che  si  sia  dimenticato  di  quello   che  diceva  nel  2011  in  una  intervista  e  sui  quotidiani , quando  anche  allora  a  TARQUINIA  si  paventava  l’ arrivo  di  mille  profughi  al  vecchio  aeroporto, ed’ oggi  da  dei  razzisti  ai  cittadini, possiamo  capire  che  visto  le  ultime  vicissitudini   successe  all’  UNIVERSITA’  AGRARIA  possa  non  ritenere  più  di  centrosinistra  il  SUO VICE  SINDACO  RENATO  BACCIARDI, visto  che  il  26 luglio 2016 con  un  comunicato  stampa  sui  quotidiani  locali  titolavano  disumano  far  venire  alla  ex  polveriera  500  immigrati , però  non  possiamo  capire  come  ha  fatto  a  dimenticare  quello  che  ha  dichiarato dopo  la  trasmissione  di  rete 4 andata  in  onda  il  07/09/2016 lei  ha  dichiarato “ di  aver  scongiurato  l’  arrivo  di  500  immigrati  destinati  a  un’  accoglienza  indicibile” ora  dire  che  corrispondono  a  falsità  le  nostre  dichiarazioni  ci  sembra  un  po’  eccessivo, comunque  se  vuole  continuare  la  sua  querela  faccia  pure, noi  rimaniamo  della  nostra  opinione.