Tarquinia, questione migranti: alcuni consiglieri di minoranza si rivolgono alla Prefettura

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(NewTuscia) – TARQUINIA – I  consiglieri  di minoranza Leoncelli, Maneschi  e  Serafini costretti a rivolgersi al Prefetto ( che ringraziano  per  la  disponibilità) per  avere  delucidazioni  sul  problema  degli  immigrati dato che l’Amministrazione è mancata come al solito di trasparenza e democraticità.

Ormai è confermato “il centrosinistra locale ha divulgato notizie false”.

La notizia del possibile arrivo dei 500 immigranti alla ex polveriera non è stata mai confermata da nessuna fonte!

Questo ad oggi è un dato di fatto è, quindi, il sindaco ha “l’obbligo” di aggiornare la popolazione, convocando una nuova assise di consiglio comunale al fine di pianificare e discutere, questa volta, su fatti concreti.

Si è creato un falso allarmismo attorno ad un problema fatto esplodere con mestiere, la situazione che vive Tarquinia oggi, infatti, è un’altra rispetto a quella paventata dal sindaco e dalla sua amministrazione.

Tarquinia si trova, come tutto il resto d’Italia, a fronteggiare un problema di carattere nazionale ed internazionale, che riguarda gli sbarchi di immigrati e quindi un invasione difficilmente evitabile.

Molte società private e cooperative stanno presentando delle proposte di collaborazione per ospitare profughi di cui una buona parte sono richiedenti asilo, circa un 80%, i quali  una volta sbarcati vengono visitati e qualora non ci sia la necessità di ospedalizzazione vengono censiti e muniti di certificato Asl, da qui vengono smistati in diversi centri di accoglienza, situati principalmente nei capoluoghi di provincia, dove verranno sottoposti ad nuovo riconoscimento con rispettiva foto segnaletica, in attesa che le varie prefetture distribuiscano autonomamente, solo ed esclusivamente i richiedenti asilo, visto che  altri vengono espulsi immediatamente, nelle strutture che hanno partecipato a dei bandi presso la prefettura stessa, qui saranno ospitati fino al decorrere dei giorni necessari a vagliare la posizione di richiedenti asilo.

Ovviamente le prefetture sono sature e non riescono più a gestire gli arrivi per carenza di posti  letto e, quindi, inevitabilmente si trovano a dover accettare quasi tutte le proposte che provengono dai privati o cooperative.

Questo era già stato reso noto nella conferenza dei sindaci alla quale il nostro Sindaco e Presidente della Provincia ha preso parte tempo fa’.

Qui le domande nascono spontanee: davanti a notizie certe perché la nostra amministrazione comunale continua a nascondersi facendo esplodere la notizia della ex polveriera, per poi auto elogiarsi  di essere riuscita a sventare  una possibile tendopoli?

Perché la nostra amministrazione comunale non ha convocato un’assise per discutere di problemi reali nella quale la cittadinanza avrebbe potuto consigliare proposte di insediamento fattive e sventare scelte calate d’alto?

Perché non ha chiamato a raccolta tutti i privati o cooperative che avrebbero potuto consigliare soluzioni meno impattanti per il territorio?

Perché continua a chiamare razzisti tutti coloro non condividono il loro iter?

La risposta a queste domande rappresenta la vera trasparenza e progettualità, ma una proposta la vogliamo fare noi: visto che non siete in grado di dare risposte concrete dimettevi in tronco!

I  consiglieri  di minoranza Leoncelli, Maneschi  e  Serafini