Terremoto 2016: “Quali opere pubbliche costruite su linee di faglia attive e note?” Interrogazione di liberati e carbonari (m5s)

(NewTuscia) – PERUGIA – amatrice terremoto1Interrogazione urgente in Commissione da parte dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, che chiedono “se esista un elenco di opere pubbliche, inclusi ospedali, scuole, edilizia residenziale e strade, che in Umbria siano state realizzate in coincidenza o in prossimità di una linea di faglia attiva; se possano essere indicati approssimativamente quanti siano gli edifici privati umbri storicamente collocati in prossimità di linee di faglia attiva, calcolando il numero delle famiglie interessate e come si  intenda pertanto operare con i Comuni per la mitigazione del rischio”.

I consiglieri del Movimento 5 Stelle  chiedono anche di sapere “a quale scopo siano rivolte le indagini di microzonazione sismica finora portata avanti, anche con cospicui contributi dello Stato, se poi, pure in tempi recenti, si è dato il via libera a manufatti in aree di faglia attiva e quale ruolo abbia avuto la Regione Umbria, segnatamente nel caso della palestra di Norcia, oggi pesantemente danneggiata e inagibile, ma i cui lavori negli anni passati furono avviati proprio laddove è presente una faglia dal potenziale sismico ben conosciuto.
Il violento sisma dello scorso 24 agosto e dei giorni seguenti, cagionando seri danni anche in Umbria, ha dimostrato come, in alcuni casi, immobili pubblici e privati siano stati, pure molto recentemente, realizzati addirittura su faglie attive e note dell’Appennino. RED/pg