Comune di Gubbio. Notizie del 6 settembre 2016

DAL SINDACO STIRATI GLI AUGURI DI BUON LAVORO A STUDENTI E INSEGNANTI PER L’INIZIO DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO “TUTTI ISTITUTI  IN SICUREZZA”

Il  sindaco Filippo Mario Stirati indirizza un saluto e un augurio di buon lavoro per l’anno scolastico 2016 – 2017 a tutti coloro che,  in vario ruolo e impegno, appartengono al mondo della scuola.  «  L’augurio di buon anno scolastico è rivolto ad alunni, genitori, dirigenti, personale docente e ATA.  Si rinnova per me  – commenta Stirati  –  il ricordo  dell’emozione  nel rivivere,  da insegnante fino al momento di  ricoprire il ruolo di ‘primo cittadino’, momenti che mi coinvolgevano ad apertura delle aule, pronto a cogliere una sfida avvincente insieme agli studenti. Con l’occasione, voglio rassicurare in merito alla sicurezza degli edifici scolastici,  controllati nei giorni scorsi anche  a seguito degli eventi del sisma, che nel nostro territorio non ha prodotto alcun  danno a persone e cose.

Anche durante i terremoti nell’84 e nel ’97,   che peraltro non hanno mai registrato nessuna perdita umana,  le strutture scolastiche avevano retto alle  prove,  dimostrando  solide modalità costruttive di sicurezza, anche in assenza di prescrizioni antisismiche. Unica eccezione la scuola di Semonte,  peraltro dichiarata ad alta vulnerabilità ma non inagibile,  motivando comunque la costruzione di un nuovo edificio finanziato da fondi del Governo con la ‘Buona Scuola’ e che presto verrà inaugurata.

Anche la scelta di trasferire la scuola di S. Martino presso la struttura dell’ex Professionale, anche se motivata da altre ragioni e non priva di problematiche, risulta  essere  in linea con gli adeguamenti strutturali. Certo,  le prescrizioni  antisismiche  prevedono  investimenti consistenti del Bilancio ordinario e non potranno  essere che graduali  ma la certezza oggi è data dalle ottime condizioni degli edifici scolastici ».

SINDACO STIRATI SU TERREMOTO «OCCORRE RASSICURARE, A GUBBIO NESSUN DANNO A PERSONE E COSE»

Il  sindaco Filippo Mario Stirati ribadisce  che, come già affermato nei giorni scorsi a ridosso dell’evento sismico,  nessun danno è stato prodotto  a Gubbio e nel territorio, a cose e persone:   « Ci siamo attivati anche con la regione Umbria che, nel suo complesso, è stata toccata solo marginalmente nelle zone più vicine all’epicentro.

Alla  presidente Marini abbiamo chiesto un intervento deciso di comunicazione per rassicurare tutti sull’assenza di danni provocati  dal  terremoto nelle principali città dell’Umbria. E abbiamo ricevuto conferma  in merito ad una informativa generale che partirà nei prossimi giorni. E bene comunque che dal nostro territorio partano segnali  precisi e l’invito a organi di informazione a sostenere tale intento, per non creare allarmismi ingiustificati e dannosi all’economia della ricettività. Del resto, ci aspettano appuntamenti  di rilevo, quali  ‘ Il Viaggialibro’ nei prossimi giorni e ‘il Festival del Medioevo in programma dal 4 al 9 ottobre, con un richiamo e un interesse  nazionale ».

(Ogni citazione da questa agenzia, totale o parziale, deve riportare la fonte ‘Ufficio stampa Comune di Gubbio’)

CONTO ALLA ROVESCIA PER PROGRAMMA UFFICIALE ‘FESTIVAL DEL MEDIOEVO’ A GUBBIO DAL 4 AL 9 OTTOBRE

Conto alla rovescia per il programma ufficiale del Festival del Medioevo. “Europa e Islam”: la storia di un rapporto tormentato e vitale, sarà il filo conduttore della seconda edizione della manifestazione che si terrà a Gubbio dal 4 al 9 ottobre.  In sei giorni, più di ottanta relatori si alterneranno sul palco del Centro Convegni Santo Spirito, una grande costruzione medievale ricavata da un monastero del XIII secolo, a pochi passi dalla centrale Piazza Quaranta Martiri. Decine gli incontri e i “faccia a faccia”: storici, saggisti, filosofi, scrittori, registi e giornalisti saranno i protagonisti del grande racconto di dieci secoli di storia, dalla caduta dell’impero romano alla scoperta dell’America (476-1492).

La grande operazione di divulgazione storica troverà il suo clou nella Fiera del Libro Medievale. Trenta case editrici presenteranno al vasto pubblico degli appassionati saggi, romanzi, biografie, approfondimenti tematici e i grandi classici dell’età medievale: tutto quello che c’è da leggere e sapere per conoscere meglio l’Età di Mezzo. Medioevo e futuro si incontreranno in un evento dedicato alla moderna arte amanuense: ‘Miniatori e calligrafi dal mondo’, l’appuntamento costruito in collaborazione con la casa editrice “Arte Libro unaluna”, vuol rendere omaggio a Steve Jobs, l’inventore di Apple, che nella scuola del calligrafo Palladino apprese i segreti dei caratteri, l’eleganza dei segni e i messaggi subliminali del design, che poi trasferì ai “font” del Mac.  Alla Tavola rotonda del Web verranno presentati i siti on line specializzati sul Medioevo.

Un apposito spazio della Biblioteca Sperelliana sarà riservato al Medioevo dei bambini con letture, laboratori d’arte e corsi di disegno. I Medievalismi, ovvero le rappresentazioni e l’uso postmedievale del Medioevo attraverso le mode, il costume, il cinema, l’arte, la politica, la comunicazione e la musica pop saranno al centro di appositi “focus” di approfondimento.Sotto le volte del Centro Servizi Santo Spirito troveranno posto anche gli stand dedicati alle botteghe medievali e ai mestieri d’arte. Le strade e le piazze di Gubbio faranno da sfondo a decine di altri eventi collaterali: mostre, concerti, rievocazioni, esibizioni e spettacoli.  Il Mercato Medievale (venerdì 7 e sabato 8 ottobre) sarà curato dai quattro quartieri storici eugubini e presenterà prodotti di eccellenza artigiana e gastronomia a km 0. Nel mercato vigerà una moneta autonoma: gli acquisti si pagheranno in quattrini ed eugubini, che si potranno ritirare al banco di cambio medievale.

Due tra i tanti appuntamenti, vedranno protagonisti i musicisti dell’Ensemble Micrologus, il gruppo vocale-strumentale che sovrintende al programma musicale della manifestazione: il concerto (sabato 8 ottobre) “Canti di crociate e di blasfemia” e “Gomorra medievale” (venerdì 7 ottobre) lezione – spettacolo dello storico Amedeo Feniello sulle antiche radici di una cultura criminale. Una esposizione ospitata nelle sale della Biblioteca Sperelliana racconterà ai visitatori “L’universo di Tolkien”.  Il Festival del Medioevo, in collaborazione con il Cians (Comitato Italiano Associazioni Nazionali Storiche), ospiterà anche una conferenza convocata dagli Stati Generali della Rievocazione Storica per fare il punto su una recente proposta di legge che riguarda centinaia di associazioni in tutta Italia.  Il Festival gode del patrocinio scientifico dell’Isime, l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo e coinvolge autori provenienti da venti università italiane e europee.

La RAI, Radio Televisione Italiana, è media partner dell’evento con i canali tematici di Rai Storia e RAI Radio3.   Collaborano con la manifestazione anche il mensile cartaceo Medioevo e tre siti web: Italia Medievale, impegnata nella promozione del patrimonio storico e artistico del Medioevo italiano, Feudalesimo e Libertà, fenomeno social di goliardia e satira politica e MediaEvi, pagina Facebook specializzata nell’analisi dei medievalismi.  La manifestazione, organizzata dall’Associazione culturale Festival del Medioevo in collaborazione con il Comune di Gubbio, gode dei patrocini istituzionali del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Umbria e della Camera di Commercio di Perugia ed è sostenuta dal Gruppo Azione Locale Alta Umbria (GAL Alta Umbria) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

Molti e qualificati i protagonisti dell’evento. L’elenco completo dei relatori si può consultare all’indirizzo web della manifestazione: www.festivaldelmedioevo.it.  Anteprime e notizie anche su @FestivalDelMedioevo, la pagina facebook della manifestazione seguita da oltre 26.000 persone.

Fonte ufficio stampa: redazione@festivaldelmedioevo.it   Tel. 340 5218017 | 338 6636016

INTERVIENE SAGRINI DEL CASTELLO DI PETROIA CONTRO LA PAURA DEL TERREMOTO “SE AMI L’UMBRIA, NON FARTI CONTAGIARE DAL ‘VIRUS’ DELLA PAURA”  

Si moltiplicano gli interventi di operatori e imprenditori del territorio per  invitare  visitatori e turisti a non disertare Gubbio e il suo territorio,  risparmiati dal recente sisma, senza  danni  a persone e cose.  Volentieri pubblichiamo la nota di Carlo  Claudio Sagrini del ‘Castello di Petroia’,  storica dimora  nella campagna eugubina,  oggi  struttura  ricettiva,  deve si pone la nascita di Federico da Montefeltro principe del Rinascimento.

« Ho fatto passare più di una settimana prima di scrivere questo articolo per rispetto delle vittime dell’immane tragedia che ha colpito la cittadina di Amatrice e gli altri 2 paesini del reatino e ascolano.  Così come tutta Italia anche noi nel nostro piccolo ci stiamo muovendo per aiutare gli abitanti e i soccorritori e lo faremo anche quando i mass media non gli dedicheranno più la prima pagina. Vi scrivo anche per ribadire, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che  né  il Castello di Petroia né  tutte le più belle città umbre (come Assisi, Gubbio, Perugia, Spello, Spoleto, Orvieto…) hanno avuto alcun danno e non è stato necessario nessun intervento di controllo per verificare lo stato  degli edifici.  Purtroppo i mass media tendono in questi casi a semplificare commettendo così grossi errori di geografia, scatenando il panico dove invece questo non c’è.

Oggi quello che sta succedendo nel nostro comprensorio sembra essere molto simile al danno economico che il terremoto del 1997 causò a territori lontanissimi dall’epicentro anzi, credo che “grazie” ad una rete di comunicazioni e social network,  gli effetti recessivi potrebbero essere superiori.  Da un po’ di giorni leggo molti articoli di turisti in fuga dalle nostre città:  lo stesso problema non si rileva a Roma.  Sia la capitale che Gubbio distano 100 km dall’epicentro. Purtroppo l’Umbria è considerata “sismica”.

Molti di voi sanno chi siamo, conoscono la nostra onestà, la nostra umiltà e la nostra professionalità. Vi ribadiamo che qui, come in tutta la nostra bella regione, non ci sono e non ci sono mai stati motivi per aver paura di venire. Vi prego quindi di non diffondere tra i vostri amici e parenti il “virus” della paura che venire in Umbria è pericoloso:   una vacanza in Umbria è momento di svago, ma  per noi e i nostri colleghi albergatori è lavoro. Vi aspettiamo a braccia aperte, quando vorrete venirci a trovare ».

OGGI IN COMUNE CONSEGNA ATTESTATI  PROGETTO ‘ANGELS CITY – SENSO CIVICO CERCASI’ PROMOSSO DA ROTARY E AMMINISTRAZIONE COMUNALE

A conclusione del progetto  comunale “Senso Civico cercasi – Angels City”,  promosso dal  ‘Rotary Club Gubbio’ e dall’amministrazione comunale,  si terrà oggi 6 settembre alle 18,30, presso la Sala Consiliare nella Residenza municipale a piazza Grande, la consegna degli attestati a tutti i ragazzi partecipanti. Sarà questa la cerimonia ufficiale di chiusura e la giusta occasione per ringraziare  non solo i volontari, ma anche i tutor e le diverse associazioni e i privati che hanno contribuito al buon esito dell’iniziativa. Saranno presenti,  tra gli altri,   il sindaco Filippo Mario Stirati, l’assessore Gabriele Damiani e il presidente del Rotary Club Gubbio Paola Fiorucci.  Il progetto ha registrato anche la partecipazione di numerosi soggetti sostenitori,  partner privati e associazioni, in uno vero spirito di rete, tra i quali:  il Distretto Rotary  2090, La New Font, Gubbio fa centro, associazione ‘50&più’, Banca Popolare di Spoleto, CVR, i Quartieri, il Maggio Eugubino, l’associazione 100 ramazze, l’Università Muratori.

La cerimonia prevede la consegna di attestati di partecipazione e di merito ai 21 ragazzi, oltre alcuni ragazzi volontari, di  età compresa tra 17 e 20 anni, che durante i mesi di luglio e agosto, hanno potuto e voluto cogliere la concreta opportunità di sperimentare attività di cura e valorizzazione del contesto urbano e storico cittadino.

 

 

DOPO LA  PAUSA ESTIVA RIAPRE L’ARCHIVIO STORICO COMUNALE GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE ‘G. MAZZATINTI’

Dopo la pausa estiva, riapre l’Archivio Storico Comunale,  grazie alla  collaborazione con  la Fondazione ‘Giuseppe Mazzatinti’.   L’archivio riapre le porte giovedì 15 settembre e resterà accessibile tutti i giovedì dalle ore 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30.

Già nei mesi scorsi  era stata garantita la fruizione per studiosi e ricercatori,  in virtù della convenzione tra l’amministrazione comunale e la Fondazione ‘Mazzatinti’,   che assicura  la collaborazione, in termini di custodia e valorizzazione  dell’Archivio Storico Comunale in via Lucarelli.  Ricordiamo che  nell’Archivio è conservata una parte consistente del patrimonio documentario del Comune,  una fonte preziosa di consultazione per i ricercatori.

Ufficio Stampa Comune di Gubbio