Castiglione in Teverina. Al via il Premio di Poesia “Vito Ceccani” V edizione

(NewTuscia) – CASTIGLIONE IN TEVERINA – Sabato 24  Settembre alle ore 17,00 l’Accademia Barbanera di Castiglione in Teverina presente il Premio di Posia “Vito Ceccani”, giunto alla V edizione con premiazione vincitori, presentazione antologia selezione opere, recital degli autori con l’accompagnamento musicale al violino del Prof. Leonardo Ceccani presenta Fabio D’Amanzio.

Il Premio Letterario si svolge con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Castiglione in Teverina.

Il premio ” Vito Ceccani” sta diventando ogni anno una solida concretezza, oltre i vincitori, i partecipanti, l’intenso lavoro della commissione, realizziamo, come consuetudine, una antologia, pubblicando una poesia per ciascun autore, esponendo in primo piano, mettendo in risalto soprattutto i giovani, gli studenti, senza contributo economico e ponendoli già all’inizio della stessa raccolta.
Un tempo a scuola si insegnavano le poesie di autori più recenti otto – novecento esclusivamente a memoria, i classici della nostra letteratura: Foscolo, Manzoni, Leopardi, Carducci, Pascoli, D’Annunzio,  Ungaretti, Montale, Quasimodo, Pavese, autori fondamentali della nostra istruzione, ma tale conoscenza, apprendimento avveniva senza coinvolgimenti emotivi, meccanicamente, a “pappagallo”, iniziativa forse utile all’apprendimento, all’utilizzo della mente ma che faceva eternamente odiare i poeti e la stessa poesia.
Forse ciascuno di noi ricorda ancora dei versi, nei meandri delle nostre cellule cerebrali, ma inevitabilmente come studenti si percepiva tale situazione in maniera opprimente e deleteria.
La continua scelta di testi ormai classici della poesia propone ricerche nel passato per elaborare modelli attuali nondimeno l’attenzione alla contemporaneità può sicuramente essere importante, al fine di esplorare la quotidianità esistenziale con suggerimenti, linguaggi più moderni attenti ed attuali.
La poesia scolastica credo che sia all’esterno di un’esperienza vissuta dai giovani, la poesia così come viene proposta a scuola continua ad avere poco e nulla interesse, priva di qualsiasi attrazione.
Nonostante da parte dei giovani, continui la necessità e ricerca di versi nelle canzoni, nei cantanti, nei cantautori, di ieri e di oggi, vi è un vero distacco dalla poesia contemporanea.
Necessita quindi attrarre, colpire le giovani menti per coltivare la ricerca del bello, la speranza, la partecipazione anche emotiva.
La poesia per la sua trascendenza, interpretazione personale non può essere sterilmente insegnata mentre deve essere proposta, esercitata, illustrata anche se ormai nei nostri giorni la letteratura, la poesia, la cultura in generale sembrano non ripagare l’impegno profuso, non essendo più esperienze estetiche primarie nella formazione dei ragazzi.
Le feste infinite, le sagre edonistiche, goliardiche e mangerecce impazzano con ogni tema, in ogni luogo, in ogni dove ma noi imperterriti, umili seguaci, sopravvissuti cerchiamo di seminare il germe vitale della poesia.
La poesia è parola ma anche spirito, in ogni poesia c’è comunque un messaggio subliminale che il poeta vuole inviare anche se può essere percepito personalmente e diversamente.
Nel nostro piccolo cerchiamo continuamente di unire la trasversalità del messaggio poetico combinando una poesia libera, con versi sciolti, anche di ricerca dialettale, sia aulica, professorale al tempo stesso semplice e ideata da persone essenziali senza per questo macchiare l’originalità, il fascino poesia.
Per concludere “Accademia Barbanera” propone tutto questo in forma autonoma, senza alcun contributo pubblico grazie soprattutto alla passione di alcuni volontari.
Un ringraziamento caloroso e doveroso a tutti gli autori e a chi continua con sentimento tale comunicazione, tale partecipazione.

Accademia Barbanera