Un cittadino ringrazia il Comune di Bagnoregio per l’azzeramento delle tasse: ecco il “metodo Bagnoregio”

Gaetano Alaimo

(NewTuscia) – BAGNOREGIO – “La Repubblica ha inserito Civita di Bagnoregio tra le dieci città italiane alternative che hanno fatto registrare un vero e proprio boom di turisti durante l’estate. “La vera sorpresa è l’altra Italia, fatta di località meno note, elette a star dell’estate 2016.”

A parlare è Luca Profili, vicesindaco di Bagnoregio, che commenta l’ennesimo successo per il borgo sui calanchi, che questa volta arriva da un servizio di Repubblica sulle località turistiche rivelazioni in Italia.

Non passa giorno, infatti, che il fenomeno Civita di Bagnoregio non finisce in prima pagina ma, quello che la stampa meno pone all’attenzione della gente, è il doppio effetto che il turismo da record sta portando alla comunità bagnorese: da una parte un borgo che fa concorrenza, per presenze turistiche, ai primi siti italiani conosciuti in tutto il mondo, dall’altra l’azzeramento delle tasse comunali. Sì, perché ormai le tasse pari a zero sono una stupenda realtà del paese del sindaco Francesco Bigiotti e del vicesindaco Luca Profili.

Su queste righe abbiamo già usato il termine “metodo Bagnoregio” per descrivere un circolo virtuoso che, partendo da un ticket di poco più di un euro per i non residenti, garantisce un ritorno incredibile in termini di introiti reinvestiti sul territorio bagnorese a vantaggio di tutta la comunità.

Il vicesindaco di Bagnoregio, Luca Profili
Il vicesindaco di Bagnoregio, Luca Profili
Il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti
Il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti

Il sindaco Bigiotti, appena insediato, ha iniziato subito a proporre la sua “ricetta”: una promozione mirata e di qualità a livello nazionale e internazionale del borgo sui calanchi, intercettamento di fasce turistiche sempre più ampie e provenienti da tutto il mondo, politiche turistiche sinergiche con la Regione Lazio per tenere il trend e portare Civita, piano piano, ad ottenere il riconoscimento Unesco come patrimonio dell’umanità.

Al tempo stesso alleanza tra Comune di Bagnoregio e Regione Lazio per avere subito fondi importanti per la salvaguardia del sito di Civita, denominata la Città che muore proprio per la friabilità dei calanchi, dove sorge il sito.

Gli effetti, oggi, sono sotto gli occhi di tutti: nel week end di Ferragosto Civita è stata la quarta meta italiana per presenze turistiche dopo Colosseo, Pompei e Uffizi, mentre arrivano, contemporaneamente, altrettanti effetti sulle tasche dei bagnoresi.

Sono gli stessi cittadini che commentano, una volta tanto in modo positivo, la tassazione locale dei Comuni:

“Ho ricevuto un messaggio stamani, di ringraziamento, da parte di un cittadino a cui l’azienda dove lavora ha rimborsato 150€ di addizionale comunale Irpef, che abbiamo azzerato con l’ultimo bilancio. Dicevano che erano stupidaggini, alla fine dell’anno sono soldi. Sommati al risparmio sulla TASI, allo scuolabus gratuito, ai parcheggi gratuiti per i residenti, agli aiuti alle famiglie”.

A parlare è ancora  il vicesindaco di Bagnoregio, che riprende un messaggio di un bagnorese inviatogli per ringraziare l’amministrazione sull’azzeramento delle tassazioni locali, dei parcheggi e gli aiuti alle famiglie.

Insomma, ce n’è per parlare di metodo Bagnoregio o, per lo meno, di un modo integrato e sinergico che, puntando su promozione del turismo di qualità porta la comunità locale a vivere meglio e a godere, anche economicamente, delle bellezze storico-naturali-artistiche di cui dispone.