Incendi, la Fns Cisl dopo le difficoltà di ieri: “Nel Lazio serve adeguare le singole unità operative”

(NewTuscia) – ROMA – I vasti incendi che nella giornata di ieri, hanno interessato la provincia di Roma hanno messo per l’ennesima volta a dura prova il dispositivo di soccorso tecnico urgente dei Vigili del Fuoco. La situazione che da ieri pomeriggio fino alle prime luci dell’alba ha visto gli operatori VVF impegnati nel domare le fiamme alla Magliana e a Civitavecchia e, che in virtù dincendio a Caninoella loro indiscussa abnegazione, sono riusciti ad evitare il peggio, inizia ad essere una consuetudine che questa O.S. non intende più tollerare. Sono ben due i Vigili del Fuoco che nella notte hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari per intossicazione per evitare che il fuoco si propagasse alle abitazioni ubicate vicino al faro di San Liborio a Civitavecchia.

E’ impensabile che per estinguere un incendio debbano essere inviati continui rinforzi da altri distaccamenti dei VVF o dalla sede centrale di Roma, lasciando tra l’altro, sguarniti di uomini e mezzi i territori di competenza. Ieri, infatti, si è ripetuta ciò che sta diventando una errata e irresponsabile prassi: dislocare le squadre VVF da una parte all’altra del territorio, mettendo a repentaglio la sicurezza dei cittadini e abbassando il livello di sicurezza delle proprie aree di competenza. L’emergenza incendi di questi giorni, unitamente ai numerosi ordinari interventi di soccorso, hanno sostanzialmente contribuito ad acuire tale situazione, che vede i colleghi impegnati, quotidianamente, in turni di lavoro massacranti. I Vigili del Fuoco devono essere messi nelle condizioni di operare serenamente, con automezzi idonei affinché possano continuare a prestare, con la loro dedizione e professionalità, un soccorso efficiente ai cittadini di questa provincia.

Occorre puntare il dito sull’inadeguatezza dell’organico e degli automezzi in forza su Roma e provincia evidenziando la complessità del territorio con due aeroporti internazionali e il porto di Civitavecchia, uno tra i più grandi del Mediterraneo. Il Governo e la politica devono considerare il lavoro dei Vigili del Fuoco una priorità al fine di consentire una maggiore tutela del personale impiegato, valorizzando tutte le componenti a disposizione del Corpo Nazionale VVF per garantire con competenza e specificità il soccorso alla popolazione. La FNS CISL continuerà a vigilare sull’insopportabile condizione del dispositivo di soccorso tecnico urgente con l’intento di tutelare i diritti dei lavoratori e dei cittadini di Roma e della sua provincia.

IL SEGRETARIO GENERALE FNS CISL LAZIO
Massimo Vespìa

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21