Presentati Sforzini e Celiento, Piero Camilli: “In Lega Pro ci siamo, ora mi aspetto partecipazione dai viterbesi”

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L’attaccante della Viterbese Castrense Ferdinando Sforzini

Maurizio Fiorani

(NewTuscia) – VITERBO – Ferdinando Sforzini e Daniele Celiento sono le due punte di diamante del mercato della Viterbese Castrense. E’ stato un patron Piero Camilli attento e determinato a presentarli alla stampa locale, oggi pomeriggio allo stadio Enrico Rocchi di Viterbo, alla presenza del figlio Luciano Camilli.

“Abbiamo vinto il campionato e la Poule scudetto, la squadra verso la fine della stagione sembrava aver perso lo smalto ed il piglio giusto ma sono intervenuto a spronarla”. Queste le parole con cui Camilli ha esordito.

Un campionato se n’è andato trionfale, quello di serie D, per la Viterbese, ma ora si è nei Professionisti e il gioco si fa duro.  Lo nota lo stesso Patron, spiegando che “ora siamo in Lega Pro, tutt’altro campionato rispetto alla serie D, dove eravamo la squadra più blasonata e titolata: in questa nuova categoria ci sono piazze importanti come il Livorno, Alessandria, Cremonese”.

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Patron Piero Camilli

“Molti a Viterbo si dimenticano che la Viterbese era in 3°categoria e, grazie al titolo della Castrense, è ripartita dall’Eccellenza – ha continuato Camilli – e, nel giro di 3 anni è risalita in Lega Pro, questo tenuto conto della crisi economica che attanaglia il paese: abbiamo investito molto dal punto di vista economico su questa squadra”.

Quasi un sogno che continua, quello della famiglia Camilli, che hanno esperienza da vendere nel mondo del calcio che conta, dopo il Pisa e il Grosseto e, la scelta di puntare su Viterbo, è nata in primis per l’amore verso la Tuscia e non per calcoli di altro tipo. Essere in pochi anni dall’Eccellenza in Lega Pro è la prova della concretezza dei Camilli, che non intraprendono mai un’avventura fine a se stessa ma cercano ed esigono i risultati prima di tutto.

Ora serve essere all’altezza della situazione in tutto, a cominciare dallo stadio e dagli impianti.

“Il Comune di Viterbo ha fatto la sua parte per quanto riguarda i lavori di ristrutturazion
e,  su mia sollecitazione, però c’è ancora da risolvere il problema del gruppo elettrogeno per potenziare l’impianto d’illuminazione dello stadio, una cosa non

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Il difensore Daniele Celiento, neoacquisto della Viterbese Castrense

da poco, in quanto le gare in notturna, nei posticipi televisivi, sono importanti per i  diritti tv: se le luci saltassero durante la gara si rischierebbe la sconfitta a tavolino. Il Comune lo vorrebbe affittare uno.
La Viterbese-Castrense è la massima espressione calcistica della città, quindi quando chiedo il campo d’allenamento è perché ciò è necessario per l’attività agonistica e soprattutto per il settore giovanile”.

Quindi Piero Camilli ha parlato del campionato che sta per cominciare e dei due nuovi acquisti della Viterbese Castrense, Sforzini e Celiento.

“Abbiamo allestito una buona squadra, chiedo l’aiuto da parte della città

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Luciano e Piero Camilli: oggi entrambi fiduciosi sulla stagione della Viterbese

sotto forma di sponsor e di abbonamenti, sono fondamentali per reggere il confronto. Certamente sulla carta squadre come Alessandria, Livorno e Cremonese sono le favorite, il nostro valore lo scopriremo strada facendo, abbiamo mantenuto l’ossatura dello scorso anno ed abbiamo preso Sforzini, un attaccante di peso che conoscevo bene già dai tempi del Grosseto. Speriamo molto nell’attaccamento dei tifosi e nel successo della campagna abbonamenti”.

La sconfitta di San Benedetto del Tronpiero camilli2to brucia ancora ma si può ripartire subito.

“A San Benedetto la partita l’abbiamo buttata via noi, io sono un presidente che le partite le vuole sempre vincere.
Mr. Cornacchini ancora non posso giudicarlo, è un lavoratore e la squadra ha la cultura del lavoro, del sacrificio e grinta e determinazione da vendere. Con lui possiamo fare bene”.

La domanda delle domande della stampa locale, ormai da settimane, è sul reale obiettivo della Viterbese Castrense in Lega Pro: in un girone, quello nord, in cui ci sono squadre blasonate che hanno fatto anche la serie A.

“Per questa stagione l’obiettivo è fare bene, anche se molto dipende dalle altre squadre, noi puntiamo ad arrivare ai Play-Off, senza contare che per Viterbo la serie C è una grossa soddisfazione di per sé”.

E’ stata poi la volta della presentazione dei due nuovi acquisti, Fernando Sforzini, attaccante e bomber di razza ed il giovane e promettente difensore centrale Daniele Celiento, scuola Napoli ma con trascorsi nel  Siena e nella Pistoiese.

Fernando Sforzini, molto calmo, ha detto le sue prime parole alla stampa locale da giocatore della Viterbese:

“Venire qui a 31 anni, con un presidente come Piero Camilli che mi conosce e mi stima molto, è uno stimolo in più per affrontare questa nuova avventura. Mi sono allenato per tre settimane con il Monterosi, formazione di serie D, certamente non ho ancora tutti i 90 minuti nelle gambe ma ci sto arrivando. Non voglio  vivere di ricordi –  ha detto Sforzini –  ho voglia di dimostrare di essere ancora un attaccante di razza”.

Quindi è stata posta dalla stampa una domanda specifica sulla sterilità di gol dei gialloblù di testa: il metro e 94 di Sforzini potrebbe cambiare la situazione. “All’inizio della mia carriera segnavo poco di testa – ha replicato Sforzini – ora con l’esperienza maturata segno di più, anche se nel gioco attuale si prediligono di meno i cross dalle fasce per i centravanti in area di rigore, ora si gioca sul palleggio e il possesso palla. Come giocatore posso garantire il massimo impegno, anche se è molto importante l’apporto di tutta la squadra che ti deve sostenere”.

Daniele Celiento, l’altro colpo di mercato della famiglia Camilli, ha spiegato le sue caratteristiche.

“Sono un difensore e posso essere impiegato sia come centrale che come terzino, la mia caratteristica migliore è quella di giocare sull’anticipo del mio diretto avversario. Conosco bene il girone nord, che può sembrare sulla carta più semplice rispetto a quello meridionale, ma non lo è affatto in quanto nasconde delle insidie. Quest’estate mi hanno cercato sia club di serie B che di Lega Pro importanti, ho fatto il ritiro con la prima squadra del Napoli ma sono poi venuto alla Viterbese-Castrense apprezzandone il progetto. Mi sono subito ambientato è un gruppo che potrà dire la sua in questo campionato”.

La conferenza stampa si è conclusa con la consapevolezza che anche in Lega Pro la società gialloblù dirà la sua dando filo da torcere alle altre contendenti.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21