I giochi per bambini donati al comune saranno disponibili entro metà settembre. Comunicato stampa del consigliere di Fratelli d’Italia-An Lorena Pittola

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Lorena Pittola, Gruppo Misto, PG
Lorena Pittola, Gruppo Misto, PG

(NewTuscia) – PERUGIA – Nelle pagine di un quotidiano locale della vigilia di Ferragosto leggo che la Pro Loco di Ponte San Giovanni si lamenta del fatto che i giochi per bambini, acquistati dalla stessa e successivamente donati al Comune di Perugia, siano ancora inutilizzabili per colpa della onnipresente burocrazia.

Poiché mi sono interessata personalmente della questione, trovo giusto e necessario fare alcune precisazioni.

In primo luogo occorre sapere che l’Amministrazione comunale è comunque obbligata ad un passaggio burocratico (una Deliberazione di Giunta) sulla base di una certificazione di idoneità costruttiva e di corretta posa in opera: per quest’ultima è necessario ricorrere a ditte esterne in quanto il cantiere comunale non è abilitato al rilascio della certificazione di legge. È stato quindi obbligatorio contattare aziende specializzate, previa redazione di un calcolo computometrico da parte dei competenti Uffici e – soprattutto – l’individuazione delle risorse necessarie per la relativa installazione.

Almeno in questo caso, dunque, la burocrazia è stata strettamente necessaria: giochi non a norma o non posizionati a regola d’arte comportano responsabilità che non possono essere minimizzate, così come per la loro installazione si deve seguire una procedura che la Corte dei Conti un domani potrebbe essere chiamata a valutare.

So che ormai da oltre una settimana gli Uffici comunali hanno provveduto a sollecitare le ditte invitate, ma è ovvio che nella settimana di Ferragosto molte aziende rimangono chiuse e si dovrà aspettare ancora qualche giorno per il ritorno dei preventivi di spesa, senza i quali l’Amministrazione non può poi procedere ad individuare l’azienda per l’installazione dei giochi.

Si stima comunque che entro metà settembre i bambini potranno finalmente utilizzarli.

Voglio infine ringraziare gli Uffici comunali che si sono immediatamente attivati per cercare di rendere disponibili al più presto i giochi, considerando che “in garage” gli stessi non ci sono più da un pezzo, contrariamente a quanto affermato nell’articolo.