Matti per la birra ed altri eventi a Gubbio

PRESENTATO IL PRIMO EVENTO ‘MATTI PER LA BIRRA’ CON DEGUSTAZIONI E ATTRAZIONI AL CHIOSTRO DI S. PIETRO

(NewTuscia) – GUBBIO – E’ una novità assoluta nel suo genere per Gubbio e per l’Umbria,  questa  prima edizione di  ‘MATTI PER LA BIRRA – Festival della Birre Indipendenti e di Qualità’, organizzata  dall’associazione  ‘Brassoneria Eugubina’, con il patrocinio, tra gli altri,  di Unionbirrai e del Comune di Gubbio.

L’evento,  che  si svolgerà  nel Chiostro  di San Pietro, nei giorni di sabato 27 e domenica 28 agosto, è stato illustrato  questa mattina in conferenza stampa,  presenti il sindaco Filippo Mario Stirati, l’assessore Gabriele Damiani e per la ‘Brassoneria’ il presidente Francesco Bazzucchi e Francesco Costantini.  A valorizzare la portata dell’evento,  la partecipazione di  11 birrifici da varie regioni d’Italia e la possibilità di gustare oltre 50 etichette di birra,   tutte artigianali e premiate nei concorsi internazionali, unitamente a degustazioni di ‘street food’ con cibi tipici ed eccellenze gastronomiche locali, accompagnati da momenti musicali di intrattenimento:  un modo per accostare birre, tradizione e territorio in un connubio intrigante.  « E’ un appuntamento che si inserisce a buon titolo nel calendario molto ricco e articolato dell’estate eugubina – ha sottolineato il sindaco  Stirati  –   e  che metterà al centro della scena un settore, quale quello della birra, molto amato dai giovani, di grande  freschezza e vitalità e di sicuro richiamo turistico. Abbiamo chiuso il mese di luglio in crescita per le presenze turistiche e da qui ai prossimi mesi ci sono iniziative diversificate e continue che porteranno sicuramente a Gubbio numeri importanti di visitatori. Il Centro Storico, le vie, le piazze si animano e diventano un luogo di scambio e di incontro, costruendo una rete e un calendario con appuntamenti diversificati ma tutti di qualità e interesse.

La città sta crescendo anche in termini di capacità organizzative, dimostrando di saper accogliere eventi di portata nazionale e con risultati significativi   ».  Anche l’assessore Damiani ha sottolineato la portata di richiamo e l’accattivante slogan ‘matti’ citando  l’appellativo dato agli eugubini: « Insieme all’aspetto ludico e ricreativo – ha commentato Damiani  – è fondamentale l’impegno nel  promuovere un consumo consapevole della birra e l’associazione, oltre a valorizzare  un prodotto di qualità,  lancia ai giovani anche un messaggio educativo  ».

Nell’ illustrare in dettaglio gli aspetti delle due giornate, il presidente Bazzucchi ha ricordato le attività dell’associazione: « Siamo nati nel novembre 2015 ma abbiamo già messo a segno diverse iniziative, con singole serate e corsi di degustazione, uno già realizzato e un altro in programma a settembre.

Ci sta a cuore promuovere un prodotto in crescita ma anche valorizzare il territorio e sviluppare un uso consapevole soprattutto da parte dei giovani, anche attraverso un confronto con il vino. Infatti, avremo anche la presenza dell’AIS –  Associazione Italiana Sommeliers, durante le giornate del 27 e 28 agosto, per un approfondimento simpatico del rapporto incontro / scontro ‘vino / birra’.  Due importanti convegni completeranno il programma del festival: uno dedicato alla legislazione sulla birra e sui diritti del consumatore ad essere informato con etichette adeguate e l’altro incentrato sulla presentazione della ‘Guida Slow Food’ dedicata alla birra, con un focus sulle birre umbre. Ci sarà anche una dimostrazione da parte dei ‘mastri’ birrai di una ‘cotta’ pubblica di birra con spiegazioni e curiosità  ».

Costantini ha infine ringraziato l’amministrazione comunale per la condivisione e il sostegno all’evento e anche altre presenze significative di collaborazione, quali il Quartiere di S. Pietro, l’associazione  ‘Gubbio Fa Centro’ , l’Albero di Natale più Grande del Mondo per l’allestimento di impianti elettrici.  Si potrà accedere alle degustazioni con l’uso di gettoni del valore di 1 euro.  Queste le sigle presenti del mondo birrario italiano:   FABBRICA DELLA BIRRA PERUGIA,  BIRRIFICIO BIRRANOVA,  BIRRIFICIO IL MASTIO,  BIRRA DELL’ EREMO,  BIRRIFICIO OLD 476,  BIRRIFICIO DEI CASTELLI,  BIRRA AMIATA,  BIRRIFICIO FOGLIE D’ERBA,  BIRRIFICIO L’ OLMAIA,  BIRRIFICIO CASTELLI ROMANI,  BIRRIFICIO VALE LA PENA.

CONFERENZA STAMPA CONSUNTIVO DELL’EVENTO ‘DOC FEST’  SVOLTOSI NEI GIORNI SCORSI

Si terrà  domani venerdì 12 agosto alle ore 11,30  presso la Sala degli Stemmi in piazza Grande la CONFERENZA STAMPA di consuntivo dell’evento  ‘DOC FEST GUBBIO’  che si  è svolto nei  giorni scorsi, dal 5 al 7 agosto, con riscontri importanti in termini di presenze e gradimento del programma da parte del pubblico.

Saranno presenti, tra gli altri, il sindaco Filippo Mario Stirati e rappresentanti dell’organizzazione del ‘DOC FEST GUBBIO’ e dell’associazione  ‘Insieme’,  che ha promosso l’evento.

IL SENTIERO DELLA RICONCILIAZIONE CON I FRATELLI SI CHIUDE CON IL DIALOGO TRA FO E GALANTINO

Sono già assai numerosi e arrivano da tutta Italia i partecipanti al pellegrinaggio a piedi Assisi-Gubbio “Il Sentiero di Francesco”, fissato anche quest’anno per le date 1-2-3 settembre. Tre giorni sui passi di Francesco d’Assisi, ripercorrendo a piedi l’itinerario compiuto dal Santo quando, nell’inverno tra il 1206 e il 1207, si spogliò dei suoi beni davanti al padre Pietro di Bernardone e si mise in cammino verso Gubbio.

Giunto all’ottava edizione, il pellegrinaggio è un percorso sia spirituale che geografico, da compiersi in compagnia di altre persone per poter condividere un’esperienza di spiritualità e vicinanza al creato. Sono circa cinquanta i chilometri da coprire nei tre giorni secondo una formula ormai consolidata, coordinata dalla PiccolAccoglienza Gubbio e dall’Ufficio per la pastorale del tempo libero, pellegrinaggi, turismo e sport della Diocesi di Gubbio. Il tema del pellegrinaggio 2016 – promosso dalla diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e da quella di Gubbio, in collaborazione con gli enti locali – è la “riconciliazione con i fratelli”, seguendo una ciclicità annuale che comprende anche la “riconciliazione con se stessi, con Dio e con il creato”.

Dopo le tappe del cammino – che toccherà come sempre Assisi, Valfabbrica e Gubbio – nella serata conclusiva ci sarà un evento davvero d’eccezione. Una serata intitolata “Sull’esistenza di Dio”, che metterà in dialogo Dario Fo e mons. Nunzio Galantino. Il premio Nobel, ateo convinto e militante, ha scritto proprio nei mesi scorsi il libro “Dario e Dio” e il Segretario generale della Conferenza episcopale italiana è rimasto molto incuriosito dalle pagine di Fo, tanto da recensirle sulle colonne del Sole 24 Ore.

Quel “dialogo virtuale” sulla carta stampata diventerà “reale” nella serata del 3 settembre, nel Chiostro maggiore del Convento di San Francesco a Gubbio. Una iniziativa dedicata ai pellegrini che prenderanno parte al Sentiero di Francesco e aperta anche a tutti gli eugubini e visitatori interessati. L’edizione 2016 del “Sentiero di Francesco” e la serata del 3 settembre, con l’incontro tra Dario Fo e Nunzio Galantino, saranno presentate il 29 agosto a Perugia con una conferenza stampa in Consiglio regionale. Per informazioni e iscrizioni al pellegrinaggio: PiccolAccoglienza Gubbio – Ufficio pastorale del tempo libero, pellegrinaggi, turismo e sport della Diocesi di Gubbio, via Baldassini 22, telefono 3661118386 – email piccolaccoglienzagubbio@gmail.com – web www.ilsentierodifrancesco.it.

MARIO PIROVANO PORTA IN SCENA IL “SANTO JULLARE” DI DARIO FO 

Ne è passato di tempo da quell’agosto 1999, quando Dario Fo portò in piazza Grande a Gubbio il suo testo teatrale “Lu Santo Jullare Françesco”. Un ritratto inedito del Santo che è considerato uno de più straordinari innovatori del pensiero cristiano, per parlarci dei grandi temi che attraversano la società contemporanea.

Nei prossimi giorni si accenderanno di nuovo i riflettori del palcoscenico sullo spettacolo del premio Nobel, portato in scena dall’attore e regista Mario Pirovano. Appuntamento aperto a tutti e fissato per sabato 20 agosto, alle ore 21, nel Chiostro maggiore del Convento di San Pietro. “Lu Santo Jullare Françesco” è un monologo in cui prende vita un’intera serie di personaggi dell’Italia medievale: Papi e cardinali, soldati sui campi di battaglia, contadini e venditori al mercato, monaci e cavapietre.

La realtà storica e la tradizione popolare si intrecciano nel ripercorrere alcuni dei momenti più significativi della vita di Francesco d’Assisi: la richiesta di approvazione della regola a papa Innocenzo III, la predica agli uccelli, l’incontro con il lupo di Gubbio, la malattia agli occhi… Lavorando su leggende popolari, su testi canonici del Trecento e su documenti emersi negli ultimi cinquant’anni, Dario Fo elabora un’immagine non agiografica di san Francesco: spogliato dal mito, ritroviamo un personaggio provocatorio, coerente, coraggioso, ironico.

Del resto era lo stesso Francesco a definirsi “jullare di Dio”, e questo proprio negli anni in cui l’imperatore Federico II promulgava un editto contro i “joculatores” considerandoli buffoni osceni! Dice Fo: “Della giullarata Francesco conosceva la tecnica, il mestiere e le regole assolute. Non teneva mai prediche secondo la convenzione ecclesiastica, anzi, rifiutava l’andamento del sermone. Sappiamo pure che cantava, recitava, si muoveva con tutto il corpo, braccia, gambe, piedi, suscitando divertimento ma anche commozione fra i presenti…” Ne è esempio la famosa “concione di Bologna”. Nel 1222 il Santo, invitato a tenere un’orazione sulla guerra di nuovo esplosa contro gli imolesi, si rivolge ai presenti con la classica “provocazione a rovescio” dei giullari, cosicché esalta la guerra e condanna la pace.

L’effetto è immediato, tanto che il popolo chiede a gran voce la pace che verrà firmata di lì a breve. Il carattere dirompente della provocazione di Francesco risalta anche nella scena dell’incontro con il Papa, quando chiede di ritornare al messaggio del Vangelo al di là di ogni ipocrisia; come pure quando decide di parlare al lupo dimostrando di non temere il diverso, il “nemico”. La pace, la guerra, l’amore per la natura, lo spirito di fratellanza tra gli uomini, il dolore e la gioia, la ricchezza e l’umiltà… temi di ieri e di oggi in uno spettacolo che diverte, commuove e provoca. Mario Pirovano da anni porta sulle scene questo ed altri testi di Dario Fo. Nel 2009 ha pubblicato – con la casa editrice BeautifulBooks – anche la traduzione in lingua inglese dello spettacolo, con il titolo “Francis the Holy Jester”.

Con l’iniziativa “Francesco di Gubbio”, l’ associazione Area Promo continua a promuovere momenti di approfondimento e di intrattenimento dedicati al Santo della pace e della riconciliazione. Questo, innanzitutto, perché il Poverello – spogliandosi delle ricchezze della sua famiglia – decise di venire proprio a Gubbio, città che nel 1206-1207 lo accolse subito. Poi, perché nella “Città di Pietra” ha vestito per la prima volta il suo saio di stoffa grezza. Perché il Vescovo di allora – intuendone il messaggio rivoluzionario e allo stesso tempo la radicalità evangelica – lo ha subito autorizzato a predicare pubblicamente. E ancora, la creazione di una fraternità francescana fin dal 1213, l’opera di carità tra i lebbrosi del lazzaretto e, infine, l’incontro con il feroce Lupo di Gubbio e la pacificazione tra l’animale e gli eugubini.

Per maggiori informazioni sugli eventi contattare l’associazione Area Promo al numero telefonico 075 9273791,  mail areapromogubbio@gmail.com oppure pagina Facebook “Francesco di Gubbio”.

Infoline 338 1435678 –  email areapromogubbio@gmail.com

EVENTI  IN PROGRAMMA ASSICURATI ANCHE CON CHIUSURA BIBLIOTECA IN OCCASIONE DI FERRAGOSTO 

Si comunica che,  in occasione della festività di Ferragosto,  la Biblioteca Sperelliana resterà chiusa dal 16 al 20 agosto.  La chiusura non riguarda gli eventi e le manifestazioni in programma che procederanno secondo la propria organizzazione.

INIZIATIVA IN PIAZZA GRANDE DEL ‘ROTARY CLUB GUBBIO’ IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE

Una nuova iniziativa nell’ estate eugubina già ricca di proposte ed opportunità, si svolgerà nello scenario di Piazza Grande giovedì  18 agosto a partire dalle 20, 30.  L’evento, a partecipazione libera e gratuita,  è promosso dal Rotary Club Gubbio, in collaborazione con il Comune di Gubbio, la Ludoteca Comunale e il sostegno di Gubbio fa Centro, le  Associazioni dei Quartieri e Maggio Eugubino.  Dopo “Angels City” e i “Giovani Ciceroni”,  iniziative promosse dal Rotary Gubbio e sostenute dal Comune insieme ad altri soggetti privati e  da  associazioni,  la proposta è  “Giochiamo in Piazza”, una iniziativa che vuol recuperare la dimensione positiva del gioco, “a misura di bambino e non solo…”, per riscoprire e diffondere i valori del giocare “pulito” e intelligente e del passare il tempo mettendo in luce valori e comportamenti positivi, nella condivisione degli spazi e nel reciproco rispetto.

Per l’intera serata la Piazza sarà animata e trasformata dal Ludobus Legnogiocando, collezione di giochi in legno realizzata da Manuel Pucci, che si ispira alla tradizione ludica italiana ed europea utilizzando legno e materiali poveri, dalle proposte creative e colorate della Ludoteca comunale, dalla musica dal vivo del gruppo Foreing Sales Office.  Nell’ambito della stessa iniziativa nasce per la prima volta in città il “Torneo dei club”. I partecipanti si sfideranno in tre discipline: il gioco delle carte con gare di briscola, la play station FIFA 2016 e incontri di biliardino. Il ricavato delle iscrizioni e delle donazioni della serata, sarà devoluto in beneficienza per la costruzione di una serra invernale presso il  Centro diurno per ragazzi autistici, a Gubbio, località Torraccia. Per informazioni ed iscrizioni, contattare Davide Barbetti 3461597867 ed Emanuele Bartolini 3476812871.

PROSSIMA INAUGURAZIONE ‘FESTIVAL DELL’ARTE E DELL’AMICIZIA’  

Sarà inaugurata sabato 13 agosto alle ore 17,   la IV edizione del Festival dell’Arte e dell’Amicizia che si terrà a Gubbio fino al 31 agosto presso le sale degli Arconi di Palazzo dei Consoli e presso la Galleria Espositiva, scalinata di via Lucarelli con Mostra bipersonale degli artisti Franco Fonzo e Vincenzo Vanin.

La presentazione sarà a cura   di  Andrea Baffoni e sono in programma canzoni popolari russe e brani lirici delle soprano Yulia Pustovoyutova e Glafira. «Come ormai tradizione, il Festival dell’Arte e dell’Amicizia torna anche quest’anno ad arricchire il programma culturale dell’estate eugubina. Il Festival rappresenta per la città e gli artisti partecipanti un’ occasione di apertura e scambio culturale – precisa il sindaco Filippo Mario Stirati -. Ogni anno, infatti, esso ospita una delegazione di artisti provenienti da un paese straniero, da un altrove geografico e culturale, che conferisce all’iniziativa una valenza non solo artistica ma anche più ampiamente socio-culturale. Quest’anno l’esposizione vedrà come paese Ospite d’Onore la Federazione Russa, che vanta una antica e illustre tradizione culturale, dalla pittura alla musica, dalla letteratura alle arti coreutiche».

L’iniziativa è  promossa e organizzata dall’associazione culturale “NautArtis”, guidata dagli artisti Matilde Orsini e Arnaldo Pauselli  e  patrocinata tra gli altri dal Comune di Gubbio. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 festivi e prefestivi anche apertura serale dalle 21. Per informazioni 075 9279930.