Nel Lazio sono già oltre 1090 gli iscritti a Soundreef per la raccolta dei diritti d’autore

( NewTuscia) – ROMA – Il Lazio (1095) è la prima regione italiana per numero di utenti che hanno affidato la raccolta e gestione dei propri diritti d’autorFEDEZ_SOUNDREEF_02[3][1]e a Soundreef, come hanno fatto di recente anche Gigi d’Alessio e il rapper Fedez. La maggior parte proviene ovviamente dalla provincia di Roma (923), che precede quelle di Latina (56) e Frosinone (52). Soundreef, fondata da Davide D’Atri, è stata autorizzata lo scorso marzo dalle autorità inglesi a operare sul mercato della raccolta dei diritti d’autore in ambito musicale, sulla base della direttiva europea “Barnier” che ha l’obiettivo di liberalizzare il settore.

 

Soundreef – spiega Davide D’Atri, fondatore e amministratore delegato – grazie all’utilizzo di sistemi digitali, rendiconta l’utilizzo delle opere musicali entro 7 giorni dal concerto e paga le royalty entro 90 giorni, sia per il nazionale che per l’internazionale. La nostra rendicontazione è analitica al 100%. Ciò che viene suonato viene pagato e gli utenti attraverso l’account online possono verificare in tempo reale come e quando hanno guadagnato”.

 

Una notevole differenza rispetto al sistema finora utilizzato che paga gli autori fino a 12/24 mesi utilizzando sistemi forfettari.

 

A scegliere i servizi della startup di Davide D’Atri ci sono anche 40utenti (artisti, organizzatori, etichette, editori, ecc.) della provincia di Viterbo e 24 delle provincia di Rieti. Dopo il Lazio tra le regioni con il maggior numero di iscritti a Soundreef ci sono la Lombardia (844) e il Veneto (472). Complessivamente, a livello nazionale, gli iscritti a Soundreef sono circa 8 mila.

 

In questi numeri non sono ancora inclusi gli artisti che sono passati a Soundreef quest’anno, come Gigi D’Alessio e Fedez, per i quali l’attività potrà essere iniziata ufficialmente dal 1° gennaio 2017.

 

Al momento Soundreef gestisce i diritti su oltre 150.000 brani utilizzati da un network di decine di migliaia di utenti in Italia e nel mondo. Da luglio la società gestisce la raccolta dei diritti d’autore nei concerti live anche in Spagna.