Urbanistica: venerdi’ 5 agosto la seduta

(NewTuscia) – PERUGIA – cartina della provincia di perugiaLa prossima seduta della III Commissione Consiliare Permanente è prevista per Venerdì 5 agosto alle ore 9,00 in prima convocazione e alle ore 10,00 in seconda convocazione, per trattare il seguente o.d.g.:

 

  • Approvazione del verbale n. 19 del 15/07/2016 e del verbale n. 20  del 21/07/2016;
  • Ordine del giorno presentato dal consigliere Pietrelli su: Misure per la riduzione dell’ inquinamento acustico del Minimetrò;
  • Ordine del giorno presentato dai consiglieri Borghesi e Mirabassi su: Modifica sistema di raccolta della raccolta della frazione organica umida (F.O.U.);
  • Ordine del giorno  per  sistemazione dell’ area verde di Pian di Massiano presentato dal consigliere Bori.

 

Sono invitati a partecipare  il Vice Sindaco Barelli (dal 2° punto odg al 4° punto odg), il dott. Piro (dal 2° punto odg al 4° punto odg), l’ingegnere Camilloni (2° punto odg) , il consigliere  Bori.

 

II COMMISSIONE CONSILIARE BLANCIO/DISCUSSO MA NON VOTATO L’ODG DI MICCIONI (PD) PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO DI PONTE VALLECEPPI

Discusso questa mattina in II Commissione Bilancio l’odg del consigliere PD Leonardo Miccioni sulla riqualificazione dell’area parco di Ponte Valleceppi,la cui votazione è stata comunque rinviata per decisione dello stesso proponente.

Considerata l’esigenza di interventi di manutenzione e riqualificazione di cui necessita il Parco di Ponte Valleceppi, il consigliere ha invitato il Comune di Perugia ad attivarsi affinchè si presenti come soggetto promotore con un progetto selezionato sulla base di un concorso di idee, in collaborazione con le Associazioni locali, partecipando ai bandi di prossima pubblicazione relativi ai finanziamenti regionali collegati al PSR 2014-2020.

Il Parco Comunale di Ponte Valleceppi –sostiene Miccioni- fa parte della rete dei parchi comunali di Perugia, e, con i suoi 14,700 mq, è il più esteso della “zona Nord” di Perugia, collocandosi al centro del Percorso verde che congiunge Ponte San Giovanni con Ponte Pattoli, lungo il percorso del fiume Tevere. Nel corso del tempo è divenuto un luogo di ritrovo non solo per gli abitanti di Ponte Valleceppi e della “zona Nord” di Perugia ma per tutta la città, assumendo una posizione molto importante dal punto di vista ricreativo, sportivo e socio-educativo.

Oggi il Parco necessita di interventi di manutenzione straordinaria per far fonte, ad esempio, ai frequenti allagamenti o al recupero della casa colonica di proprietà comunale il cui recupero non solo valorizzerebbe maggiormente il Parco, ma sarebbe un ulteriore tassello in favore dell’aggregazione sociale per la Città.

Secondo quanto suggerito da Miccioni all’interno della “misura 7” del PSR 2014 – 2020, “Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali” (alla quale sono stati assegnati 103 milioni di euro) è prevista la possibilità di ottenere contributi economici per investimenti volti alla riqualificazione delle cosiddette “zone rurali” e delle relative infrastrutture ricreative, a cui poter accedere anche attraverso l’attivazione di sinergie tra soggetti pubblici e privati. Da qui l’invito all’amministrazione.

A conferma di quanto sostenuto dal consigliere, anche Nazzareno Cardinali, Presidente dell’Associazione Parco Tevere, costituitasi proprio la gestione del parco, ha sottolineato come il volontariato dell’associazione non sia più sufficiente a far fronte a problematiche che sono inerenti alla sicurezza e alla funzionalità del parco.

Per il capogruppo della Lega Nord, Michelangelo Felicioni, l’odg in discussione è ingeneroso, dal momento che l’attenzione dell’amministrazione nei confronti dell’area di Ponte Valleceppi c’è ed è stata dimostrata in più occasioni, dall’inaugurazione della nuova area giochi, ai ripetuti tagli dell’erba, alla riqualificazione dell’illuminazione pubblica, fino alla rimozione delle tettoia in eternit delle cucine, da tempo fuori legge.

Che l’approccio progettuale suggerito dall’odg rientri già in un processo avviato non solo dalla stessa Giunta, ma anche dal consiglio che, già da tempo, ha approvato anche un altro odg analogo presentato da parte della consigliera Claudia Luciani e relativo all’area verde di Ponte San Giovanni, lo ha confermato l’Assessore allo Sviluppo economico e Marketing Territoriale Michele Fioroni, che ha ribadito come “l’amministrazione sia ben disposta verso tutti quei partenariati pubblico-privato per le progettualità di riqualificazione della città, tenuto anche conto che –ha spiegato- da un lato gli stessi fondi europei richiedono la partecipazione attiva della cittadinanza in termini gestionali, dall’altro il partenariato pubblico avalla il lavoro del privato. Invito la città –ha detto- ad attivarsi per questo tipo di progettazione e ci troverà al suo fianco, ma non limitiamoci agli aspetti strutturali, cerchiamo piuttosto di essere sfidanti nell’innovatività sia funzionale che gestionale della progettualità. Come già fatto con la proposta della consigliera Luciani –ha concluso l’assessore- confermo la nostra attenzione anche per l’area di Ponte Valleceppi perché va nella direzione già scelta dall’Esecutivo.”

A conferma dell’attenzione verso Ponte Valleceppi gli interventi anche dei consiglieri Castori  (F.I.), che ha richiamato ancora una volta l’odg della collega Luciani e le azioni già intraprese dalla giunta in tale direzione, la consigliera Leonardi (CreaPerugia), che ha ricordato gli 85.000 mila euro stanziati in bilancio dall’indennità di disagio ambientale per il percorso verde di Ponte Felcino/Ponte Valleceppi, a cui si sono aggiunti 10.000 euro dall’assestamento di bilancio.

Critici, invece, si sono mostrati il capogruppo di Forza Italia Perari e il consigliere Sorcini. Per Perari, infatti, l’odg di Miccioni è una ripetizione di quello della Luciani, mentre per Sorcini è inaccettabile che, “in un momento in cui –ha detto- si spremono i cittadini, si disperdano risorse per interventi a macchia di leopardo, per la riqualificazione del verde, la bitumatura delle strade o si proceda –ha aggiunto- a ristabilire le posizioni organizzative del Comune. Sarebbe necessario piuttosto stilare una lista di priorità sulla base di criteri effettivi e non delle singole richieste.” Su questo il consigliere ha trovato l’appoggio del suo capogruppo Perari, che ha chiamato in causa direttamente il consigliere Numerini, il quale -dal canto suo- ha ribadito l’attenzione dell’amministrazione alle periferie come al centro e l’esistenza, per le strade e il verde, di un quadro generale degli interventi stilato sulla base di priorità e criteri tecnici oggettivi.

Un richiamo alla concretezza e alla necessità di dare risposte ai cittadini è arrivato anche dalla capogruppo del M5S Rosetti, mentre il consigliere PD Mirabassi ha riportato all’attenzione dei commissari l’importanza dei fondi comunitari come strumento di intervento a cui fare riferimento, tanto più in un momento come questo di scarsità delle risorse.

Al termine del dibattito, anche in virtù del richiamo più volte fatto alla proposta della consigliera Luciani, Miccioni ha chiesto alla presidenza della commissione di sospendere la discussione per approfondire le modalità di procedere con gli altri consiglieri, pur sottolineando che il contenuto dell’atto da lui proposto è una specifica richiesta che viene dal basso e che vede protagonista un’area che non può essere considerata semplicemente un’area verde cittadina ma un parco regionale e che quindi merita un’attenzione a sé stante.

 

LA GIUNTA CONTINUA A TAGLIARE SULLA PULIZIA DEI PARCHI E SULLA CURA DEL VERDE, PEGGIORA LA SITUZIONE GIA’ CRITICA/COMUNICATO STAMPA DEI CONSIGLIERI Bori, Vezzosi, Bistocchi, Borghesi E Arcudi

La questione della pulizia dei parchi cittadini, della cura delle aree verdi e dei giardini storici viene segnalata con sempre più forza dai perugini e dalle associazioni territoriali in tutti i quartieri e le frazioni di Perugia in maniera trasversale. I giornali stanno soltanto testimoniando la realtà delle cose, raccogliendo le foto e le lettere degli abitanti della nostra città.

Invece di investire risorse sul settore e risolvere la problematica, ogni anno vengono tagliati puntualmente quasi 250 mila euro destinati alle manutenzioni, alla cura del verde e agli interventi di pulizia: si passa dal già insufficiente 1 milione e 690 mila euro nel 2014 a 1 milione e 500 mila 2015 fino ad arrivare all’ulteriore riduzione a 1 milione e 210 mila per il 2016, un taglio di quasi mezzo milione di euro in soli due anni, comunicati dal vice-sindaco Barelli nella commissione consiliare che si stava occupando del tema.

Non è sostenibile scaricare sulle spalle di cittadini volenterosi o delle associazioni locali tutte le attività che spetterebbero al Comune e che, a causa dei tagli ai servizi, non svolge più. Ad oggi si chiede alle associazioni di farsi carico, attraverso un bando di assegnazioni, di quasi 50 aree verdi e parchi pubblici, la quasi totalità di quelli presenti nella nostra città. Il tutto a fronte di pochi spiccioli (6 mila euro l’anno per l’intero territorio, pari a 300 euro l’anno ad associazione) per cui viene richiesto di farsi carico della vigilanza e del controllo dei parchi, dello svuotamento dei cestini, della gestione e pulizia di servizi igienici, della pulizia delle fontane, dello sfalcio dell’erba e di tutte le manutenzioni ordinarie.

Così non si può andare avanti: l’amministrazione di centro-destra è latitante, ma i numeri parlano chiaro e l’evidenza è sotto gli occhi di tutti i cittadini. Con le nostre proposte stiamo cercando di correggere il problema per migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini.

 

Impianti sportivi/Comunicato stampa del gruppo consiliare PD in risposta a Kronogest

Il Gruppo consiliare ­del PD di Perugia pre­nde atto con stupore ­del comunicato stampa­ del gestore degli im­pianti sportivi Krono­gest, nel quale si co­nferma: a) lo stato d­i sostanziale degrado­ degli impianti affid­ati ed il rimpallo di­ competenze e respons­abilità in ordine all­a manutenzione degli ­stessi; b) che a tutt­’oggi, a distanza di ­diversi mesi dalla pr­esa in carico degli i­mpianti, nessun contr­atto è stato firmato ­tra il nuovo gestore ­e il Comune di Perugi­a; c) l’esistenza di ­nodi aperti con i dip­endenti, riguardanti ­la quattordicesima e ­altre voci della retr­ibuzione; d) di aver ­di fatto preferito un­ concerto musicale ri­spetto ad un evento d­i rilievo nazionale c­ome la Final Four di ­Supercoppa italiana d­i volley maschile, ch­e per la prima volta ­avrebbe potuto essere­ disputata al Palaeva­ngelisti di Perugia c­on indubbie ricadute ­positive per l’immagi­ne della Città.

Su questi punti, il s­ilenzio della Giunta ­comunale è inspiegabi­le e la richiesta di ­attivazione della Com­missione consiliare d­i controllo e garanzi­a, che non è certo un­a “commissione creata­ dal PD”, ma è una co­mmissione permanente ­del Consiglio comunal­e nella sua interezza­ e nella quale sono r­appresentanti tutti i­ gruppi politici comp­resi quelli di maggio­ranza, diventa  ancor­a più urgente e conse­ntirà di fare piena l­uce sulle anomalie ch­e sono sotto gli occh­i di tutti.

L’unica preoccupazion­e che muove il Gruppo­ consiliare del PD è ­la stessa dei cittadi­ni di Perugia che vor­rebbero impianti spor­tivi in buono stato e­ destinati al miglior­ utilizzo possibile n­ell’interesse dei tan­ti, singoli e associa­zioni, che amano lo s­port.

 

Impianti sportivi/Comunicato stampa DELL’UFFICIO DI PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE CONTROLLO E GARANZIA in risposta a Kronogest

Prendendo atto del comunicato fatto dalla società Kronogest apparso su Facebook e su alcuni quotidiani, in cui si palesa l’intenzione della società che minaccia di adire per vie legali contro la Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Perugia, teniamo a precisare in qualità di ufficio di presidenza della suddetta, che solo  alcuni rappresentanti del gruppo PD in tale ambito hanno presentato un documento di denuncia in relazione a delle ipotetiche inadempienze della società nei confronti del comune.

Pur riconoscendo il diritto di replica che la società può pretendere, riteniamo per correggere eventuali inesattezze contestate,  fuori luogo e grave per la salvaguardia e l’autonomia dei lavori della commissione, le intimidazioni inserite nel documento presentato dalla società Kronogest che palesemente potrebbero condizionare la libera scelta dei Consiglieri,  nonché l’autonomia del Consiglio Comunale.

Per cui non si tratta di accuse contro la società. La commissione controllo e garanzia  ha l’obbligo di ricevere ed approfondire le istanze di ogni consigliere quando queste interessino attività legate all’Amministrazione comunale. Ed è ciò che abbiamo intenzione di continuare a fare, liberi da minacce ed accuse.

La nota è a firma dell’Ufficio di presidenza della V Commissione Controllo e garanzia e, in particolare, della Presidente, Emanuela Mori e del Vice Presidente, Antonio Tracchegiani.

 

Nuovi mini-dirigenti in Comune. De Vincenzi (Gruppo Misto): “La goccia che fa traboccare il vaso”

La goccia che fa traboccare il vaso è versata. Una giunta autoreferenziale che non condivide le scelte con la maggioranza che apprende le notizie solo dai giornali, tornando anche indietro su questioni già affrontate e rimosse, come appunto quelle della mini dirigenza, è di fatto una giunta arrivata al capolinea. “Di fronte alle tante questioni da affrontare e alla contrarietà di sindacati e personale già chiaramente espressa ad inizio consiliatura, se la Giunta Romizi non trova niente di meglio che riproporre il déjà-vu di Boccali, vuol dire proprio che il senso della misura è stato smarrito e, peggio ancora, il nuovo non è mai esistito. Se è possibile trovare risorse economiche per ricollocare mini-dirigenti nel Palazzo non capiamo come per la sistemazione di aree verdi, per la sicurezza della città e per l’aiuto delle classi sociali più deboli si faccia sempre difficoltà a trovarne. Se le cose stanno così cade anche il senso personale del sostegno a questa Giunta”. Ad affermarlo è Sergio De Vincenzi, Presidente del Gruppo Misto e di Umbria Next, che aggiunge: “Nel 2014 ho accettato di candidarmi stufo di stare a guardare lo scempio fatto dalla sinistra ai danni di questa città.  Se le informazioni riportate dai giornali risponderanno al vero, non sarò disposto, dopo tanti rospi ingoiati, a guardare ulteriormente una finta giunta di cd-lc finire il lavoro con il mio beneplacito”.

 

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