La morte della 24enne catanese Ornella Condorelli. Un dramma che intristisce anche la Tuscia

Vittorio Fiorenza

«Vola libera, mio Angelo». Il saluto di Claudio Condorelli, pubblicato su Facebook, è seguito da una foto. Ritrae la sorella Ornella con una mano tra i capelli, in un momento di spensieratezza. Quella spensieratezza falciata sull’asfalto dell’Autostrada Messina-Catania, alle 4 del mattino, la domenica del 24 luglio, di ritorno da una serata passata in compagnia.

Non ce l’ha fatta: è morta venerdì sera. Aveva 24 anni, era di Tremestieri e studiava Medicina all’Università di Catania. «Una ragazza splendida, seria e volenterosa», viene descritta dagli amici tra centinaia di messaggi postati sul web.

Ornella Condorelli
Ornella Condorelli

L’incidente era avvenuto vicino lo svincolo di Acireale. Due le auto coinvolte: una Mercedes Classe B e un’Alfa 147. Tra i due veicoli, un impatto violentissimo, dovuto pare ad un tamponamento, che ha causato sei feriti (tra questi, anche due biancavillesi). La più grave, fin da subito, era lei. Ornella, dopo una settimana di ricovero nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Cannizzaro”, è morta per il grave trauma cranico riportato.

Fonte: http://www.biancavillaoggi.it/2016/07/31/lincidente-due-biancavillesi-ornella-24-anni-non-ce-lha-fatta/ 

Abbiamo deciso di pubblicare questa drammatica notizia per un omaggio a questa povera ragazza, morta dopo una lunga agonia. Purtroppo siamo stati testimoni oculari dell’incidente descritto dal collega Vittorio Fiorenza in quanto eravamo andati io e il collega Maurizio Fiorani qualche giorno in ferie a Catania. Intorno alle 5 del 24 luglio scorso eravamo sulla Messina-Catania, a pochi minuti dalla nostra meta, quando siamo rimasti bloccati su una fila molto lunga a causa di un incidente. Da subito abbiamo capito che si trattava di un incidente molto grave, sia per il lungo tempo di attesa che per i mezzi di emergenza che correvano continuamente. Le voci si rincorrevano, in quei momenti concitati, tra i tanti automobilisti fermi. Praticamente tutti ragazzi, giovanissimi, al massimo ventenni, che erano di ritorno a casa dopo una notte in discoteca e sui litorali tra Catania e Messina, in particolare Taormina. Un dramma nel dramma per una 24enne studentessa universitaria brava, bella, giovane e molto amata a Tremestieri, il paese nell’area etnea, poco sopra Catania. dove abitava Ornella

Ci uniamo al dolore della famiglia di Ornella, della sua Catania e di tutta la Sicilia.

Gaetano Alaimo
Direttore resp. www.newtuscia.it