Il consiglio comunale di Orte del 30 luglio

Simone Stefanini Conti

(NewTuscia) – ORTE – Si è svolto sabato 30 luglio il primo consiglio comunale “operativo” di Orte. Sono stati discussi a approvati alcuni provvedimenti come l’elezione delle Commisorteioni consiliari permanenti permetteranno l’avvio della piena funzionalità degli organi rappresentativi.

Di particolare interesse l’approvazione dei documenti di programmazione economica e finanziaria, in particolare  l’Integrazione al Piano Triennale delle Opere Pubbliche e il Documento Unico di Programmazione  2017-2019, da cui si deducono le prime priorità che l’amministrazione Giuliani intende perseguire.

Di particolare valenza  il dibattito e la votazione relativa alle  Sentenze del Tribunale Amministrativo del Lazio del 15 luglio 2016 in merito alla diffida al Comune di Orte di trasferire ad ATO/TALETE la gestione del servizio idrico integrato. Ricordiamo che il comune di Orte è tra quelli che non ha mai aderito – con atti politicamente rilevanti in merito al mantenimento dell’ “Acqua pubblica” –   alla TALETE per il servizio idrico integrato, posizione  tenuta dalle precedenti amministrazioni del Quadrifoglio.

 

Ecco in sintesi l’Ordine del Giorno del Consiglio:

   -Ratifica deliberazione della Giunta di variazione al bilancio n. 20 in data 30.06.2016
   -Riequilibrio bilancio di previsione 2016
-Integrazione piano Triennale opere pubbliche
-Approvazione Documento Unico di Programmazione  2017-2019
-Elezione membri commissione elettorale comunale
-Elezione commissioni consiliari permanenti
-Elezione membri commissione consiliare per lo studio, la predisposizione e l’aggiornamento dei regolamenti comunali
-Designazione di due rappresentanti del comune nel Consiglio di Amministrazione  dell’ IPAB “Beata Maria de Mattias”.
-Sentenze TAR Lazio 15 luglio 2016 ad effetti la diffida al Comune di Orte di trasferire ad ATO/TALETE la gestione del servizio idrico integrato.