Chiusura attività “I Guardiani”: il sindaco di Narni precisa

(NewTuscia) – NARNI – NarniQualche giorno indietro la testata locale “Narninews” ha riportato la notizia della chiusura di un’attività denominata “I Guardiani” il cui titolare Sig. Giancarlo Castagnino ha chiamato in causa il Comune di Narni, responsabile, a suo dire, di aver penalizzato la sua attività con delle tasse esorbitanti e con delle azioni penalizzanti di diversa natura.

Il primo riferimento è alle “autorizzazioni rilasciate…per allestire dei veri e propri ristoranti da campo” in occasione di eventi allestiti nel centro storico durante l’anno.  A che cosa si fa riferimento? Le uniche manifestazioni (ormai che si ripetono da anni) che prevedono attività di somministrazione sono la Festa della Castagna e Narni Ceramica, le cui strutture, come è normale che sia, sono autorizzate dalla ASL competente al contrario di quanto sostiene il Sig. Castagnino.

Il secondo riferimento è alle multe fatte a presunti clienti. L’andare a cena o a pranzo  in un locale non autorizza ad una sosta che non è autorizzata ed il prendere la multa è una naturale conseguenza di un comportamento scorretto.

Da ultimo il tema delle “tasse” da cui si evince che l’attività in questione avrebbe pagato “solo di rifiuti 15 mila euro in tre anni” aggiungendo che “altrettanti li abbiamo dovuti tirare fuori per la cosiddetta occupazione del suolo pubblico”.

Essendo tutte le dichiarazioni particolarmente compromissorie dell’immagine dell’Amministrazione Comunale, invito il Sig. Castagnino e la testata “Narninews” che ha ospitato l’intervista, a rendere visibili e verificabili attraverso la pubblicazione dei bollettini di pagamento che attestino le cifre pagate per le competenze relative alla tassa rifiuti e a quelle relative all’occupazione suolo pubblico  visto che le affermazioni e in particolare le cifre indicate risultano non corrispondere assolutamente alla realtà.

Nello stesso tempo invito il Sig. Castagnino e la testata “Narninews” che ha ospitato l’intervista a chiarire di a quali autorizzazioni “per cucine da campo” l’Amministrazione avrebbe dato seguito senza la valutazione da parte della ASL.

Troppo semplice scaricare responsabilità sugli altri, ed in particolare sull’Amministrazione Comunale, senza mostrare e dimostrare la fondatezza delle tesi sostenute.

Resto in attesa quindi della soddisfazione delle richieste di chiarimento sopra elencate con l’unico interesse di veder riconosciuta la veridicità delle dichiarazioni pubbliche fatte e di difendere l’immagine dell’Amministrazione che ho l’onore e l’onere di guidare.

 

In allegato articolo Narninews 19 luglio 2016

http://www.narnionline.com/narni-il-pub-guardiani-ha-cessato-lattivit%C3%A0-i-gestori-se-la-prendono-con-il-comune-15337