Matteo Sacco ci trasporta verso l’isola della felicità

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di Laura Cirilli

(NewTuscia) – BOLSENA – “E allora danzo una pizzica col diavolo, ballando indemoniato sopra al tavolo, al ritmo di una strana tarantella che mi ipnotizza e mi contorce le budella…”. Così canta Matteo Sacco, raccontando di atmosfere incandescenti, balli sfrenati e canti interminabili, lo stesso mix di emozioni e di sensazioni che si prova durante i live del cantante romano di nascita ma bolsenese d’adozione. Lo scorso maggio è uscito l’album ‘La Dolce Vita’, autoprodotto dal cantautore stesso per esprimere la sua voglia di leggerezza e libertà “che ognuno”, dichiara, “può scoprire soltanto dentro di sé trovando il modo più affine alla sua personalità per impiegare i propri talenti in un lavoro che sia appassionante e non, come troppo spesso accade, motivo di stress”.

Matteo Sacco si è trasferito da alcuni anni a Bolsena, luogo per lui importante sin dall’infanzia, per convogliare e concentrare tutte le sue energie intellettuali e fisiche in questo progetto musicale. Leggerezza e libertà, appunto, due concetti fondamentali nella vita dell’artista che emergono e che travolgono prepotentemente il pubblico nelle sue esibizioni dal vivo. Forza e leggerezza ad un tempo, entusiasmo e poesia, gioia e passione… questo è Matteo Sacco! Quest’estate è partito il tour di presentazione del disco con un calendario ricco di eventi, un viaggio musicale che è iniziato proprio dalla sua Bolsena.

Di grande interesse sono state anche le partecipazioni all’Antifestival di Cannaiola, in provincia di Perugia e quella sul palco del JazzUp a Viterbo ma anche le esibizioni in vari live club di Roma, in locali intorno al lago di Bolsena e nell’orvietano. Il 19 agosto inoltre, parteciperà alla decima edizione dell’Umbria Folk Festival di Orvieto, quando con la sua band, aprirà il concerto di Davide Van De Sfroos. Un tour ricco di date insomma, che porterà i suoi fan verso “L’isola della felicità”…