Capodimonte, il Club Nautico replica al primo cittadino

(NewTuscia) – CAPODIMONTE – Il Club Nautico Capodimonte a.s.d., in appresso “Club”, lungi dal voler alimentare una polemica che sta assumendo contorni non graditi né al Club né al Comune di Capodimonte, desidera replicare all’intervista concessa al Sindaco Fanelli dalla tecapodimontestata on-line “Viterbo Post” soltanto per fugare dubbi che possono scaturire da alcune dichiarazioni contenute in detta intervista e palesemente errate.

  1. Il Club si è rivolto al TAR perché il Comune non ha risposto alla richiesta di revisione in autotutela della deliberazione della giunta comunale n. 9/2016 in merito alle improprie affermazioni contenute in detta deliberazione che attribuiscono al Club l’esercizio di attività produttive con finalità turistiche e quindi qualificano lo stesso quale ente con fini di lucro; su tale falsa affermazione e sul fatto che l’area locata al circolo velico sia interessata dal nuovo PUCG in corso di approvazione si basava la decisione del comune di rinnovare la locazione per un solo anno anziché sei come prevede la legge 392/1978
  2. Spesso si tende ad equivocare fra “Locazione” e “Concessione”. Detto in poche parole la LOCAZIONE è un atto stipulato tra due soggetti per usufruire di un bene dietro un corrispettivo concordato. Alla scadenza la LOCAZIONE va rinnovata per legge di 6 anni in 6 anni come detto più sopra. La CONCESSIONE è viceversa un provvedimento amministrativo con cui la pubblica amministrazione conferisce ex novo situazioni giuridiche soggettive attive al beneficiario per il periodo stabilito dalla stessa. È chiaro che LOCAZIONE e CONCESSIONE non vanno confusi l’una con l’altra perché sono istituti disciplinati da ben distinte ed inequivocabili regole giuridiche che trovano applicazione in relazione alla natura patrimoniale o demaniale del bene immobile. Il terreno comunale su cui si svolge l’attività del sodalizio è iscritto nell’inventario del patrimonio del comune e non fa parte del demanio lacuale. Quindi il contratto sottoscritto tra il comune e l’ASD è un contratto di locazione (disciplinato dal diritto privato) e non una concessione amministrativa.
  3. Il contratto di locazione del Club stipulato nel 2007 è scaduto nel dicembre 2014; per due anni è stato promesso al Club il rinnovo pluriennale, ma sia per l’anno 2015 che per il 2016 il contratto di locazione ha previsto una scadenza annuale (in violazione agli artt. 1571 e segg. c.c. e artt. 27 e 28 l. 392/78) perché come già detto, il Club stesso è stato arbitrariamente etichettato attività produttiva e perché presunte norme di legge (mai citate espressamente negli atti dell’amministrazione comunale) impedirebbero la locazione pluriennale in attesa del nuovo PUCG. Va rilevato che rispetto agli altri enti senza finalità commerciali operanti al Pajeto, la giunta comunale ha deliberato soltanto per l’area utilizzata dal Club, che la prossima assegnazione sia fatta mediante gara.
  4. Nei fatti l’asserita volontà del Sindaco di garantire la permanenza del Club al Pajeto contrasta con la mancata partecipazione del comune al tentativo di conciliazione obbligatorio esperito presso la C.C.I.A.A. di Viterbo il 20 luglio u.s.

In chiusura due parole sul Piano Regolatore Generale richiamato dal sindaco nella sua intervista.

Il Club concorda totalmente con le parole del Sindaco sull’importanza del nuovo piano regolatore, ma occorre precisare che il Club svolge la sua attività su un’area destinata ad attrezzature turistiche ed è perfettamente compatibile con la destinazione urbanistica del terreno che non cambia nel nuovo piano regolatore. In realtà l’area che cambierà destinazione è quella alle spalle del Club che da zona agricola diverrà zona turistica con possibilità di costruzione di bungalows in legno. Tale nuova destinazione riveste, certamente, un notevole interesse speculativo per gli operatori turistici che operano sul territorio capodimontano.

Evidentemente, però, nell’ottica degli amministratori e del tecnico comunale (che firma i pareri sugli atti della giunta), la presenza del circolo velico è incompatibile con lo sviluppo turistico previsto nelle zone agricole retrostanti la sede del sodalizio.

 

CLUB NAUTICO CAPODIMONTE A.S.D.

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