Eolico Tarquinia-Tuscania, Assotuscania: “Un silenzio inquietante”

(NewTuscia) – TUSCANIA – E’ calato un silenzio preoccupante e inquietante sulla vicenda dell’eolico a Tarquinia e Tuscania. Un progetto devastante per l’ambiente e il paesaggio dei due comuni portato avanti da una fantomatica holding austriaca e sul quale forte  è  stata la mobilitazione nei mesi scorsi delle forze socialieolico, ambientali, politiche ed economiche del territorio.

Assotuscania intende denunciare questa cappa di silenzio caduta negli ultimi mesi, dopo che anche a livello amministrativo importanti passi erano stati compiuti. Così la Conferenza dei servizi tenutasi in maggio a Viterbo che aveva sollevato dubbi molto forti sulla credibilità  e sull’impatto del progetto, così  la delibera quadro del Comune di Tuscania che ha escluso la fattibilità di questi impianti sulle parti più protette del suo territorio. Adesso tutto tace. Tutto tace in Regione, dove nonostante i recenti solleciti di Italia Nostra, non emergono novità né fatti concreti che diano seguito alle opposizioni emerse in Conferenza dei Servizi. E tutto tace al Comune di Tarquinia, dove nonostante le promesse del Sindaco Mazzola, non si parla più di una delibera, analoga a quella approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Tuscania,  che impedirebbe anche in quel territorio lo scempio eolico.

Assotuscania – impegnata in queste settimane sul fronte del compostaggio, sul fronte di un nuovo Piano regolatore per Tuscania e sulle altre vicende decisive per la salvaguardia del comprensorio – lancia un appello a istituzioni e cittadini perché venga impedito con fatti concreti e amministrativi un ennesimo affronto a questa parte della nostra provincia.