ORTE. Mariana Golovataia accusata anche di tentato omicidio nei confronti del figlio

(NewTuscia) – ORTE – Emergono altri dettagli sulla tragedia della neonata uccisa ad Orte dalla madre. La donna infatti, Mariana Golovataia, in cura per una brutta depressione, sembra aver attentato anche alla vita del figlio più grande, un bambino di circa 5 anni.

All’accusa di omicidio volontario della piccola Giulia, si aggiunge quindi quella di tentato omicidio nei confronti dell’altro figlio.

Per il momento la donna, di orini moldave, si trova in stato di fermo. Dall’autopsia sul corpo della piccola Giulia è emerso che la bambina è morta per annegamento, mentre è ancora da chiarire cosa sia successo di preciso con il figlio maggiore, che è stato comunque trovato incolume dai soccorsi.